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Una “mongolfiera innamorata” da Carpineti a Radicofani (Siena) salendo fino a 5000 metri

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In mongolfiera da Carpineti fino a Radicofani, splendida località senese al confine della Val d’Orcia a poco più di 30 km dal Lago di Bolsena. Un viaggio di diverse centinaia di km, superando gli Appennini all’altezza del Cimone e di Corno alle Scale, toccando i 5000 metri di altitudine e i 100 km orari di velocità.

È una bella “impresa” quella compiuta da Flavio Morselli e Ivan Vastano, un equipaggio che partecipa a “Mongolfiere Innamorate – VIII Raduno internazionale di Mongolfiere di San Valentino a Carpineti”.

Morselli, bolognese, e Vastano, fiorentino, sono stati affiancati dall’equipaggio a terra, Paolo Zicchi e Alessandro Foddis, che li hanno seguiti in auto fino in Toscana; i quattro appartengono all’Associazione aerostatica “Sorvolare” e sono partecipanti storici del raduno di mongolfiere di Carpineti.

Arrivati nel fine settimana, hanno deciso di approfittare delle particolari condizioni climatiche – ovvero il bel tempo previsto per lunedì 9 nel bel mezzo di due perturbazioni – per provare la loro impresa: sorvolare l’Appennino e arrivare in Toscana sfruttando correnti ventose adeguate. “Il nostro obiettivo era arrivare in Toscana, verso Firenze, dopo siamo riusciti a spingerci ben più a sud”, racconta Flavio Morselli.

Partiti alle 9 del mattino da Carpineti, sono atterrati verso le 12,30 a Radicofani, località in provincia di Siena al confine della Val d’Orcia, che dista poco più di 30 km dal Lago di Bolsena.

Come si è svolto il viaggio? “Siamo saliti a 3000 metri – racconta Morselli – il vento aveva una forza di 20 nodi in direzione sud-est. Abbiamo superato la verticale del Cimone e di Corno alle Scale e siamo arrivati in Toscana. A quel punto siamo saliti fino a 5000 metri, utilizzando l’ossigeno: sopra i 3600 metri di altitudine è consigliato. Abbiamo usato dei tubicini che inalano l’ossigeno nel naso, così potevamo parlare”.

Com’è andata a quel punto? “Abbiamo superato Firenze a 5000 metri e a una velocità di 100 km orari. La mongolfiera permette una visione unica, anche a forti velocità non dà scossoni, offre sensazioni davvero speciali e abbiamo visto un panorama incredibile: il Monte Bianco, le Alpi, le Alpi Apuane, che erano davvero vicinissime, il mar Tirreno e i monti della Corsica. In previsione del viaggio avevamo caricato parecchio carburante: dopo Firenze abbiamo superato Siena, Pienza, il Trasimeno poi, visto che la visibilità peggiorava, abbiamo deciso di atterrare, a Radicofani”. Dove hanno trovato grande accoglienza.

Spiega Morselli: “Subito gli abitanti erano increduli. Il padrone del campo dove siamo atterrati, poi tutte le persone della zona. Ci hanno fatto una gran festa, ci hanno portato in un bar della zona a mangiare qualcosa, è stato molto bello”. E a breve l’equipaggio si ripresenterà a Carpineti per nuovi voli: “Venerdì saremo di nuovo a Carpineti per la fine del raduno”, dice Morselli.