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“Giornata della SS 63” organizzata dal Pd zona montana e dal gruppo Pd del Senato

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Il PD della zona Montana ed il Gruppo PD del Senato hanno organizzato per SABATO 14 novembre presso il Teatro Bismantova di Castelnovo ne' Monti, a partire dalle ore 9,30, una iniziativa titolata: "GIORNATA DELLA SS 63.Enti Locali in prima linea... e il Governo?".

Si parte con la mostra dei tracciati e dei progetti in corso sulla SS 63 da Reggio al passo del Cerreto. Alle 9,45 il ccordinatore PD della zona montana Alessandro Govi introdurrà i lavori. A seguire una tavola rotonda coordinata da Gabriele Franzini direttore di Telereggio con la senatrice Leana Pignedoli, il sindaco di Reggio Graziano Del Rio, la presidente della Provincia Sonia Masini, il presidente della Provincia di Massa Osvaldo Angeli ed il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani.

Al dibattito parteciperanno i sindaci dei comuni reggiani toccati dalla SS 63 e Sara Garofani presidente della Comunità montana Appennino reggiano. Sono stati invitati tutti i sindaci della provincia di Reggio, la Camera di commercio, il Parco nazionale dell'Appenino Tosco Emiliano, le associazioni di categoria e i sindacati, il Comitato per la SS 63. La partecipazione è aperta a tutti i cittadini che vogliano intervenire.

11 COMMENTS

  1. Qualcosa si muove, ma quando le ruspe?!
    Quando si parla di una cosa va sempre bene;
    il Pd, che è il rappresentante maggiore del reggiano, si è fatto avanti mentre qualcuno dice che si sta impadronendo di una questione sollevata da una ampia base di montanari stufi di colorazioni varie. Il problema è semplice, racchiuso in una sola domanda: “A quando le ruspe???!!!”. Speriamo subito… e non sotto le elezioni.

    (Bruno Tozzi, capogruppo Pdl Comunità montana)


  2. Ma pensa te, spuntano come i funghi questi politici (da destra a sinistra)… Fantastico! Io penso che questo incontro sia importante, ma farlo adesso suona ancor di più come presa in giro verso tutti quegli utenti che per fare Castelnovo-Reggio impiegano 1 ora e per quei poveri pendolari che da Collagna a Castelnovo impiegano più di mezz’ora. Dove eravate prima? State per caso facendo gara per prendervi i meriti? Dateci un taglio che è meglio!

    (Luca Malvolti)

  3. Manca il ministro Matteoli, l’unico che può dare i soldi per la 63!
    La riunione si presenta “bene”, siamo ai massimi livelli locali, ma chi tiene i cordoni della borsa dov’è? Non essendoci l’interlocutore vero c’è il rischio che si trasformi nella solita sicumera di giuste recriminazioni e polemiche nel confronti dell’Anas e del governo! Quindi nessun fatto concreto, un poco di propaganda. A meno che il presidente Errani non ci porti la buona novella: REGIONALIZZARE LA STRADA! Intendo dire che le regioni interessate chiedono al ministero di cedere la proprietà della statale e queste vi subentrano, nella manutenzione e negli interventi straordinari. I montanari e non solo avrebbero un interlocutore (la Regione) più vicino, più sensibile e, io credo, qualche fatto concreto in più.

    (M.G.)

  4. Sperom
    L’ultima volta che si è vista riunita tutta assieme una così cospicua schiera di politici locali è stato per la sceneggiata politica del Ponte Rosso di questa estate;
    speriamo che a questo evento seguano fatti concreti e che non sia solo una bella recita politica come si evincerebbe dal titolo…

    (Alessio Zanni)

  5. Funghi e beccacce
    Io, Luca, non so cosa pensarne… Credo che di SS 63 si sia già detto fin troppo, in questi anni; ma alle parole pochi fatti son seguiti. Potrei definire OPPORTUNISMO quello del Pd che si mette a cavalcare un problema reale della gente. Poi penso: “SE C’E’ UN PROBLEMA REALE DELLA GENTE E’ DA CONDANNARE CHE QUEL POLITICO SE NE OCCUPI?”. Meglio allora il disinteresse? Non me la sento di fare il processo alle intenzioni… Personalmente riterrei più opportuno lottare per una SS 63 accanto all’asfalto piuttosto che in un teatro, luogo deputato alle rappresentazioni… Tu, Luca, hai parlato di POLITICI COME FUNGHI… Tra i vecchi cacciatori c’era un proverbio che diceva: ANNO FUNGAIO, ANNO BECCACIAIO! Se c’è terreno umido per funghi sarà ottimo per le beccacce! Hai presente la beccaccia? Trattasi di uccello, che mi ricorda Pinocchio: ha becco lungo, lungo, lungo… A buon intenditor…

    (Umberto Gianferrari)

  6. Rispondiamo
    Caro Bruno, la risposta è semplice: il comitato è partito e gli altri sono in coda. Passateci l’eufemismo. A noi non interessa chi prova ad impadronirsi della nostra IDEA, la verità è agli occhi di tutti. Quello che interessa a noi è che chi VUOL BENE ALLA MONTAGNA segua la nostra IDEA ed il NOSTRO SOGNO. Una strada sicura, la linfa della montagna.
    Grazie.

    (Il Comitato strada statale 63)

  7. Teatro
    Mi pare che sia proprio il posto giusto per questa manifestazione. Al teatro vado poco ma certo che certe commedie sono dure da digerire. Gli attori dovrebbero essere all’altezza delle più alte aspettative. Solo che gli spettatori ormai sono nauseati dalla trama. Spero solo che il comitato, che ha il merito assoluto di aver mosso le acque, non cada nel tranello e non si presenti ad un appuntamento che lo farebbe schierare da una parte. La SS 63 è di tutti i montanari, ma purtroppo ci sono persone che continuano a cercare di trarre profitto da certe situazioni sulla pelle di tutti. Perchè a questa manifestazione mancano tutti gli esponenti montanari dei partiti di governo e quindi mi pare che sarà tutto fumo e l’arrosto i montanari non lo vedranno mai. La priorità è la SS 63 e i risultati si ottengono con l’unione di tutti, non con la demagogia di parte.

    (Luca)


  8. Al contrario di molti commenti che ho letto sull’argomento, io spero vivamente che TUTTI i partiti si impadroniscano delle questioni sollevate dal “Comitato 63” e, per la verità, anche dagli amministratori locali nel corso di decenni. Alla sensibilità dimostrata da chi organizza questa manifestazione vorrei si aggiungessero anche quelle degli altri partiti di sinistra e, soprattutto, quelle di Pdl e della Lega. Già, perchè la SS è di competenza prioritaria dello Stato. Le maggiori opere di sistemazione e miglioramento della della 63 sono state realizzate attraverso fondi statali (quelli per le Colombiadi). Una manifestazione che comprendesse anche i partiti di governo, proprio perchè potrebbe “disturbare” il manovratore, avrebbe un significato rilevantissimo. Ho, però, maturato il convincimento che mentre il “bacino di voti” che tutti noi rappresentiamo può avere un certo peso sulle amministrazioni locali, non ne abbia affatto su quelle nazionali. 20.000 persone (meno dei voti che servono ad un singolo parlamentare per essere sicuro di essere eletto) non sono, forse, elettoralmente “appetibili” ed investimenti significativi a loro dedicati non produrrebbeto “effetti politici” rilevanti. A maggior ragione l’impegno di TUTTI va rafforzato ed organizzato univocamente. Finchè ci eserciteremo a “dar la colpa” chi al singolo comune, chi alla Regione, chi ad altri, noi montanari non caveremo il ragno dal buco!

    (Alberto Zanni)


  9. Un vero peccato che questa iniziativa sia stata programmata in concomitanza con la grande manifestazione organizzata a Roma dalla C.G.I.L. e che doveva riguardare tutti, in primis le forze politiche. Secondo me si perdono sempre più occasioni per essere coesi e cercare insieme di risolvere i problemi.

    (Lorena Campi)

  10. Le sfilate e le passerelle lasciamole alle top model
    Non sarò per mia scelta alla iniziativa di sabato 14 del Pd sulla SS 63 per due ordini di motivi. Il primo: non si parla della viabilità in montagna ma solo della SS 63.
    Il secondo: perchè è presente il presidente della Regione Errani, portatore di grandi illusioni e promesse sempre in vicinanza alle elezioni. Cari compagni ed amici del Pd, finitela di fare cose inutili e iniziate ad assumere decisioni chiare nei consigli comunali, comunitari, in Provincia e Regione. La cosa basta volerla, avete la maggioranza in quasi tutti comuni della montagna… Ad inziare da Ligonchio e Collagna che pare, se interpretiamo i silenzi, non abbiano nessun problema di viabilità… Fare chiarezza significa approvare documenti amministrativi che affermino senza se nè ma che la nostra provincia deve avere tre assi viari che collegagno la pianura-montagna. Va da sè che questo deve avvenire rapidamente senza alcun indugio. “Tutto il resto è noia”.

    (Giano bifronte)

  11. Lodevole ma uniti
    Lodevole iniziativa del Pd. Inoltre gli enti locali ben comprendono che la sopravvivenza della montagna passa anche attraverso questa strada. E’ sotto gli occhi di tutti l’interessamento della Provincia, dei comuni. Cosa fare? Continuare a sollecitare lo Stato ma nello stesso tempo raccogliere qualche fondo dalla Regione, dai comuni per i piccoli interventi, che poi piccoli non sono come Ponte Rosso, rettifiche di curve, varianti, ecc… Coraggio per tutti! Domani purtroppo non ci sarò, la febbricola mi richiama a riguardarmi in casa.

    (Massimo Romei)