“Il comportamento imprudente di alcuni pedoni sulla strada: alcune osservazioni alla ricerca del buon senso”

Riceviamo e pubblichiamo.

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Il comportamento imprudente di alcuni pedoni sulla strada: alcune osservazioni alla ricerca del buon senso.

Tenendo ben presente che la stragrande maggioranza di chi guida cerca di rispettare diligentemente il codice della strada ed usa estrema prudenza, capita a volte però che ci si trova di fronte ad alcune sgradevoli sorprese provocate proprio da molteplici pedoni. Capita a volte che sbuchino all’improvviso da dietro un’auto o nascosti da un furgone in sosta e attraversino velocemente la strada sulle strisce, senza guardare prudentemente a sinistra e nemmeno a destra, fissando lo sguardo soltanto verso il punto d’arrivo davanti a sé o scrutando lo schermo della preziosa “scatoletta” (telefonica-tuttofare), obbligando chi guida ad improvvise e pericolose frenate. Si procurano la precedenza come se fosse un loro “diritto acquisito”, comportamento forse inconsapevole e disinvolto, ma molto pericoloso!

Un’attenzione particolare ed il massimo rispetto va rivolto alle persone anziane e a chi ha problemi di diversa natura, ma molti animatori di questi comportamenti strani, visibilmente, sembrano anche arzilli, giovani e belli e nel pieno della loro vita. In certi casi si nota con evidenza che hanno la testa collegata con l’ipod o forse sono distratti dai loro pensieri o forse, soltanto più semplicemente, sono collegati con il loro egocentrismo. Forse anche questi problemi sono da considerarsi come “impedimenti diversi”? Certo, sulle strisce hanno sempre la precedenza! Però un po' più di attenzione aiuterebbe anche chi guida a rispettare meglio le regole ed a evitare che i risaputi “quattro occhi” non siano sufficienti. Forse per qualcuno potrebbe essere uno sforzo troppo grande rivolgere almeno uno sguardo prima di attraversare, oppure dare un minimo di segnale, un cenno per far capire insomma che si vuole attraversare; un minimo di prudenza e collaborazione anche da parte loro di sicuro aiuterebbe la sicurezza di tutti.

Ma le esibizioni sono tante. Ci sono anche quelli spericolati che attraversano all’improvviso fuori dalle strisce (anche in diagonale), anche di corsa e spesso senza guardare! Poi ci sono anche quelli che si fermano a chiacchierare all’inizio delle strisce o sono intenti a conversare con il cellulare o sono impalati a fissare il vuoto e non si capisce bene se vogliono attraversare o meno. Il dubbio da automobilista che viene in questi casi è: bisogna fermarsi e aspettare che finiscano le loro conversazioni e che risolvano le loro incognite o no?

Altri ancora che si fermano a metà strisce e poi tornano indietro per un improvviso ripensamento... Altri ancora in fila indiana, lentamente, chiacchierando, incuranti, sigaretta in mano, con carrozzina e cagnolino al guinzaglio (anche il cagnolino è un quadrup-pedone ed ha i suoi diritti!)... Ed ancora, quelli che camminano sulla carreggiata ignorando il marciapiede libero... La casistica è assai amplia, a volte c’è da divertirsi vedere queste esibizioni... La precedenza è sempre loro... ma c’è anche chi guida per lavoro!

Una patente speciale anche per i pedoni? Sarebbe una richiesta esagerata e per fortuna la stragrande maggioranza si comporta correttamente, ma, come in tutte le cose, basterebbe soltanto usare un po’ di educazione, di rispetto verso gli altri e di buon senso.

Purtroppo esistono anche diversi guidatori spericolati (dotati di particolare furbizia), che non rispettano la precedenza e non rispettano nemmeno chi ha dei problemi o impedimenti. Forse la causa è una fretta indiavolata (forse l’urgenza di un caffè?) e sfrecciano sui passaggi pedonali incuranti del pericolo, facendo finta di non vedere chi deve attraversare, attirando le ire. Come piccola attenuante verso questi automobilisti, possono essere le strisce pedonali che spesso sono poco brillanti o gli abiti scuri indossati di sera, che non aiutano in visibilità.

(Lettera firmata)

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5 Commenti

  1. Ad integrazione del commento finale sugli automobilisti!!!!!!!!
    Premesso che i pedoni devono sempre attraversare sulle strisce pedonali; agli automobilisti l’unica urgenza per transitare velocemente sulle strisce pedonali ………e’ il trasporto eventuale di persona in pericolo di vita o di donna gravida a termine, quindi si evince che il pedone che attraversa sulle strisce ha la precedenza, ricordo anche che molti automobilisti che hanno cariche di un certo livello…… usano il cellulare senza utilizzare il vivavoce o altro strumento integrativo per poter guidare con entrambe le mani libere quando transitano in Castelnovo ne’ Monti, quindi quando si guida massima attenzione perche’ i pedoni se si urtano sono direttamente coinvolti e non hanno ripari o armature……….
    p.f.

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  2. adesso è colpa dei pedoni…
    mi sembra molto pretestuosa la lettera… Purtroppo quello che vi è scritto non corrisponde a verità. Attraversare la strada lungo il senso unico di via Roma è una avventura pericolosa…
    Commento firmato

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  3. Ma le strisce pedonali dove sono?
    C’è però anche un altro problema… Siamo ai primi di luglio ma a Castelnovo, e mi sembra solo qui, le strisce pedonali, e non solo, non sono ancora state ridipinte; a quando il lieto evento? E’ vero, tante macchine non si fermano… ma se non vedono neanche dove sono mi dite come fanno???

    (Gianni Leurini)

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  4. “Tenendo ben presente che la stragrande maggioranza di chi guida cerca di rispettare diligentemente il codice della strada ed usa estrema prudenza…”. Ehhh? Quest’affermazione è più che infondata: distanze di sicurezza (le insegnano ancora ai neopatentati?) comunemente eluse, con gente che ti si incolla dietro quasi fosse su una pista di Formula uno, sorpassi azzardatissimi in curva e nelle gallerie della statale, altri che ti strombazzano e ti mandano a quel paese se, nei tratti dove è segnalato il controllo elettronico della velocità, cerchi di rispettare i limiti. Velocità da panico in tratti stradali pieni di curve (tagliate, che si è più furbi), tanto che speri di non incontrarli mai nell’altro senso di corsa automobilisti così scriteriati e pericolosi. E gente che ti sorpassa quando ti fermi davanti alle strisce pedonali per far passare il pedone. Da un po’ di tempo mi chiedo cosa si insegni nelle scuole guida, ma è più probabile che il tutto rientri nella maleducazione generale che imperversa. Inutile dare la colpa a questo e a quell’altro: si è perso, in generale, il senso del rispetto degli altri e, soprattutto, la paura di farsi e fare del male, quasi fosse da intelligentoni mettersi e mettere in pericolo.

    (Commento firmato)

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  5. Condivido le osservazioni dell’articolo. Aggiungo che spesso ad attraversare la strada fuori dalle strisce pedonali sono adulti con bimbi per mano: è noto che non c’è niente di più educativo dell’esempio.

    (Commento firmato)

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