Home Cronaca Ancora “Piazza pulita” / Altri due giovani arrestati

Ancora “Piazza pulita” / Altri due giovani arrestati

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Due giovani reggiani sono stati arrestati dai Carabinieri del Nucleo operativo di Castelnovo ne' Monti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di circa un etto complessivo di marijuana, sequestrato insieme al materiale occorrente al confezionamento, poi contante per 700 €, provento dell’illecita attività, e in un caso anche importanti appunti contabili suffraganti l’attività di spaccio.

Questi i principali numeri dell’ennesima operazione antidroga condotta dai Carabinieri della Compagnia di Castelnovo ne' Monti che proseguono a lavorare incessantemente per recidere il cordone ombelicale che lega la droga anche ai comuni montani. Insomma, nonostante il ciclone dell’indagine “Piazza pulita” condotta tra la fine del 2010 ed il corrente anno, che ha portato all’arresto decine di giovani ed al sequestro di ingenti partite di stupefacenti, non si arresta l’attività, come confermano gli ultimi (solo in ordine cronologico, si sottolinea dal comando) due arresti operati nel capoluogo reggiano.

In manette con l‘accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti sono finiti un 28enne ed un 25enne (le cui generalità allo stato, per motivi investigativi, non sono state rese note), entrambi residenti a Reggio Emilia e ristretti al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana titolare dell’inchiesta. L’operazione ha portato al sequestro di circa un etto di marijuana (86 grammi in disponibilità del 28enne e una decina a casa del 25enne), unitamente a materiale propedeutico al confezionamento ma anche a danaro contante provento dell’illecita attività cellulari per i contatti e, nel caso del 25enne, anche importanti appunti contabili che suffragherebbero ulteriormente l’attività di spaccio.

Anche in questo caso, come ad analoghi arresti operati negli ultimi mesi dai militari castelnovesi, tutto inizia a seguito di specifico monitoraggio circa il consumo di stupefacenti da parte di giovani dimoranti nel comprensorio montano della nostra provincia, che porta i militari ad indirizzare le attenzioni investigative nei confronti di un possibile spacciatore identificato in un 28enne di Reggio Emilia, la cui abitazione viene posta sotto controllo dai militari atraverso una mirata attività di osservazione. Ieri sera, intorno alle ore 21, i Carabinieri notavano il 28enne uscire dalla sua abitazione e dirigersi verso un giovane che era in evidente attesa nel parcheggio antistante la casa osservata. Al fine d accertare i fattil i militari intervenivano bloccando il 28enne mentre il giovane in attesa, vista la presenza dei carabinieri, si dava alla fuga. Dalla strada alla vicina abitazione del giovane fermato il passo e stato breve e lì i militari davano corso ad una perquisizione rinvenendo in un portabiti, posto nell’armadio della camera da letto, un sacchetto di plastica contenente 86 grammi di marijuana. Sempre nel corso della perquisizione, venivano rinvenuti diversi ritagli di buste di plastica, utilizzati solitamente per confezionare lo stupefacente, ed un cellulare con sms, ricondotti ad una probabile attività di spaccio.

Nel prosieguo delle investigazioni, i militari risalivano al presunto fornitore della partita di marijuana sequestrata, identificato in un 25enne di Reggio Emilia, che veniva “visitato” dai militari castelnovesi che eseguivano a suo carico una perquisizione domiciliare conclusasi con esito positivo. Occultata nel garage della sua abitazione veniva rinvenuta una busta di plastica di colore nero, del tutto identica a quella rinvenuta nell’abitazione del 28enne, con al suo interno 10 grammi di marijuana. Inoltre sempre nel corso della perquisizione venivano rinvenuti nella disponibilità dell’indagato due fogli di carta manoscritti riportanti nomi di persona associati a e somme di denaro  nonché la somma di 690 euro, ritenuta provento della cessione a terzi di droga, non risultando il 25enne svolgere attività lavorativa. Oltre a diversi ritagli di buste di plastica, del tipo utilizzato per il confezionamento dello stupefacente, al 25enne veniva sequestrato un telefono cellulare contenente tra l’altro diversi sms riferibili alla cessione di droga. Alla luce delle risultanze investigative i due venivano dichiarati in arresto e ristretti a disposizione della Dott.ssa Isabella Chiesi, sostituto presso la Procura reggiana titolare dell’inchiesta.

 

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