Buon onomastico a… gennaio

Un'accurata e bellissima ricerca di Savino Rabotti. L'onomastico del giorno. L'origine del nome. I personaggi illustri che lo portano. I proverbi. E cosa accadeva quel giorno di tempo fa.

Inziamo questa nuova rubrica che ci accompagnerà tutto l'anno.

* * *

 

Chi mi conosce sa quanto mi piaccia indagare l’origine di ogni parola, il suo formarsi e trasformarsi nel tempo. Questo vale anche per i nomi di persona. Da qui è nata l’idea di porgere gli auguri di Buon Onomastico ai lettori di Redacon o ai loro parenti, partendo dai nomi espressi  in dialetto, nomi a volte antiquati, ma che possono essere presenti specialmente fra le persone più anziane. Ho sottoposto l’idea ai redattori di Redacon, ai quali è risultata interessante. Al momento però non disponiamo ancora di un programma che li proponga automaticamente, giorno per giorno. Prendete gli auguri come un gesto di cortesia da parte mia e della Redazione. In attesa di poterci attrezzare quotidianamente ve li proponiamo all’inizio del mese.  Il santoriale italiano è ricco di nomi che si ripetono, alcuni noti a tutti, altri quasi sconosciuti, santi di secondo ordine potremmo dire, ma comunque santi.  Il martirologio assegna ad ognuno di loro una ricorrenza precisa (quasi sempre il giorno della morte terrena), e un tempo ci si riferiva al santo del giorno e lo si abbinava al nome del battezzando come protettore specifico.

(Savino Rabotti)

 

 

* * *

 

 

 

Gennaio

Il termine Gennaio [Januarius in latino]  ha due possibili interpretazioni. La più nota e diffusa è che il mese sia, in qualche modo, dedicato a Jano (Giano), il dio bifronte dei romani e degli etruschi, il dio che vede il passato e prevede il futuro. La seconda interpretazione fa derivare il sostantivo da Jànua = porta, considerando tale mese la porta per entrare nel nuovo anno.

 

 

1 Gennaio:   Oggi si celebra la festa di MARIA Ss.ma MADRE DI DIO.

Si festeggia inoltre l’onomastico di:

 

                Bunfìglio. Si tratta di un nome augurale: che sia un figlio buono.  S. Bonfiglio Monaldi,

                                  di Firenze,  fu uno dei Sette Santi Fondatori dei Servi di Maria, ordine

fondato nel 1233.

 

Proverbio:             Pûra da Šnâr

                                                     l’impìsa ‘l granâr!

                                                        (Polvere in Gennaio – riempie il granaio).

Era opinione diffusa che la neve prima, coadiuvata dal freddo, e il secco

poi, dopo il disgelo, fossero elementi favorevoli ai raccolti.

2 Gennaio:  Macàrio. In greco Macariòs  significa:  felice. S. Macario alessandrino fu un abate, forse

discepolo di S. Antonio abate, uno dei più famosi eremiti egiziani (300 ca, - 391).

Personaggio: Macario Erminio, attore comico, era nato a Torino nel 1903.

 

                Proverbio:             Guardati dalla primavera di Gennaio!

 

1960 - Muore Fausto Coppi.

 

3 Gennaio: Danîlo. Forma slava di Daniele. S. Danilo o Daniele diacono, morì in Padova  nel 168.

 

                  Genuvèfa. Deriva dal celtico Genovèva = dal volto bianco. Santa Genoveffa  fu una

vergine di Nanterre, del Vº sec.

 

               Proverbio:             Non vi è gallina né gallinaccia

                                                    che a Gennaio uova non faccia.

 

4 Gennaio: Êlsa. Deriva dall’antico tedesco Kelsa = manico (della spada). Santa Elsa Bailey

                                          Seton, prima santa americana, è morta nel 1821.

 

                Proverbio:             In casa non c’è pace

                                                    se canta la gallina e il gallo tace!

 

5 Gennaio: Amèlia, Mèlia. Dall’ostrogoto Àmali = vergine del boscoSanta Amelia, V. M. è

vissuta nel VIº sec.

 

Emiliâna. Dal nome della gens latina Æmilia = cortese, graziosa. Santa Emiliana,

zia di S. Gregorio Magno, visse nel VIº sec.

 

6 Gennaio:   Oggi è l’Epifania, alias Befâna. Ottima occasione per sdebitarsi coi più piccoli se siamo stati

verso di loro troppo esigenti. La festa ricorda la manifestazione (epì phanéin =

                                        risplendere al di sopra) del Cristo al mondo, rappresentato dai Re Magi.

Gàspare. Deriva dal persiano antico Kantschvar = stimabile maestroS. Gaspare ricordato

oggi è uno dei Re magi.

 

Rafaèla. Deriva dall’aramaico Rapha-El = Dio guarirà. La B. Raffaella Maria,

fondatrice delle Ancelle del S. Cuore, è morta nel 1925.

 

Proverbio: Quànd a vên l’Epifanìa / túti ‘l fèst la pâra via, / fîn ch’a n’ rîva San Bendèt /

                                     ch’a n’in pôrta un bel sachèt. (Quando arriva l’epifania si porta via tutte le feste,

                                     finché non giunge San Benedetto che ne riporta un bel sacchetto [le feste di Pasqua]).

7 Gennaio: Crispîn. Deriva dal latino Crispus = riccioluto. S. Crispino vescovo di Pavia morì nel 466.

 

Luciâno Deriva dal latino Luciànus = nato nella luce (all’alba). S. Luciano M.,

francese.

                Proverbio:                  Vento di levante

                                                          acqua diluviante!

 

8 Gennaio: 1928 - Nasce Domenico Modugno.

 

                Proverbio:                  L’amico di tutti

                                                          è l’amico di nessuno!

 

9 Gennaio:  Alèsia. Deriva dal greco Alèxios = protettore, difensore. S. Alessia fu una martire francese.

 

Giucùnd . Dal latino Jucùndus = contento, allegro. Di S. Giocondo M. non abbiano notizie.

 

Giuliâno. Appartenente alla antica gens Julia.  S. Giuliano detto ospedaliere,

di Antiochia, fu martire sotto Diocleziano.

 

                 Proverbio:                  La luna con l’anello

                                                           non porta il tempo bello.

 

10 Gennaio: Âldo. Deriva dal longobardo Ald = vecchio, anziano. S. Aldo fu un eremita del VIº sec.

presso Pavia.

 

11 Gennaio: Fidâlma, Fidâlmo. Dal latino Alma fidens = Anima fedele. Santa Feidalma,

irlandese, visse nel Vº sec.

Gîno. Deriva dal greco Ygīnos = prospero, integro, fausto. S. Igino papa fu martirizzato

nel 142, sotto Antonino Pio.

Ortènsio. Dal latino Hortènsius = giardiniere, ortolano. S. Ortensio vescovo.

                 

                   Proverbio:                  Se l’ape gira a Gennaio

                                                             tieni da conto il pagliaio.

 

12 Gennaio: Mudèst. Dal latino Modèstus = moderato, discreto. S. Modesto martire. È Venerato

ad Onfiano.

 

Prôbo. Appartenente alla gens Pròba = onesto, retto. S. Probo fu vescovo di Verona

nel IVº sec.

 

                     Tània, Tatiâna. Appartenente  alla gens Tàtia (discendente di Tazio). Santa Taziana

fu martire in Roma nel 230.

1970: Primo volo del Boeing 747.

 

13 Gennaio: Ilàri. Da latino Hìlaris = lieto, allegro, gaio. S. Ilario vescovo di Poitiers, è morto nel 368.

 

14 Gennaio: Biânca. Dal longobardo Blancha = di carne chiara. Santa Bianca vergine, visse nel XIIIº sec.

 

Felîce. Dal latino Félix = contento, felice. S. Felice di Nola, prete, imprigionato sotto

Diocleziano, fu liberato da un angelo.

 

Malachìa. Dall’ebraico Mal’Akjiàh = Nunzio di Dio. S. Malachia profeta, è vissuto

tra il 519 e il 425 a. C.

 

15 Gennaio:  Îda. Dal germanico Itha = donna guerriera, protettrice.  Santa Ida, badessa irlandese

visse nel VIº sec.

 

Màuro. Dal latino Màurus = proveniente dalla Mauritania. S. Mauro di Glanfeuil,

abate, era uno dei discepoli di S. Benedetto.

1915 - Nasce Martin Luther King.

 

16 Gennaio:  Berârd.  Dal germanico Bär härt = forte come l’orso. S. Berardo frate minore, fu

martire in Marocco nel 1226.

                     Liberata. Dal latino Liberata, significa: non più schiava. Santa Liberata di Piacenza

(o di Pavia) è una martire del 580. Patrona delle ostetriche. Venerata a Giunzione

di Macognano e a Mandra.

 

Marcèl. Diminutivo del latino Marcus.  S. Marcello Iº,  papa, fu martire nel 309

sotto Massenzio.

 

1749 - Nasce Vittorio Alfieri.

 

1957 - Muore Arturo Toscanini.

 

17 Gennaio:  Antonio abate. Il nome significa: appartenete alla gens Antònia. S. Antonio visse nella

Tebaide, la parte alta dell’Egitto, ove fiorì un centro monastico a partire dal 323.

Antonio vi soggiornò tra il IIIº e IVº secolo. È il patrono degli agricoltori, dei

macellai, degli allevatori, e del bestiame in genere. È venerato negli oratori di

Campogrande, Canalaccia, Castagneto di Baiso, Villaprara.

 

Proverbio:  È il periodo delle grandi nevicate, considerate un toccasana per i raccolti:

Sant’Antùni da la bârba biânca,

                                                     s’a n’ piöv la nêva la n’ mânca!

 

Leggenda: secondo alcuni gli animali della stalla, nella notte tra il 16 e il 17 Gennaio,

parlano tra di loro. Nell’Italia centrale questo accadeva per l’Epifania, mentre ad

Istria si verificava la notte di Natale:

 

La notte di Befana nella stalla

                                               parla l’asino, il bove, la cavalla.

 

                                               La nòte de Nadàl

                                               tùte le bestie sà parlàr.

 

                  Ålba. Dal latino Alba = bianca, chiara. Santa Alba fu martire in Africa.

 

Jòle. Dal greco Ion = viola. Beata Jolanta V. M., era la figlia del re inglese Bela IVº.

 

Nàdia. Dal russo Nadezda = speranza. S. Nadia di Luodoun V. M. ungherese, visse

nel Vº sec.

 

18 Gennaio: Beatrìce. Dal latino Beàtrix,  e significa: che rende beato. La Beata Beatrice d’Este,

è morta a Ferrara nel XIIIº sec.

                 

19 Gennaio: Màrio. Dalla radice Mar = maschio, virile. San Mario, di origine persiana, fu

martire in Roma nel 270.

Pìa. Femminile del latino Pìus = religiosa, devota. Santa Pia fu martire a Cartagine.

 

20 Gennaio: Sebastiân, Bastiân, Bastianîn. (Sebastiano). Dal greco  Sebastòs = venerando.

S. Sebastiano, martire a Roma nel 288. Con San Fabiano è venerato a: Macognano,

Berzana, Casella, Castellaro,Cerrè Marabino, Legoreccio, Sole.

Proverbio: Per Sân Bastiân

                                           a trèma la cua ai cân   (cioè ci sarà un freddo intenso).

 

21 Gennaio: Agnéše, Gnêše (Agnese). In greco Aghnē  significa:  pura, casta. Santa Agnese V.

fu martirizzata a Roma, a 13 anni, nel 304, sotto Diocleziano.

Înes. Versione spagnola di Agnese.  Santa Ines, è una martire spagnola del IVº sec.

 

22 Gennaio: Lìnda. Contrazione di Teodolinda = benigna signora. Protettrice. Santa Linda martire.

 

                    Vincênso, Ênso, Ensîno. Dal latino Vincens, poi Vincentius  = Colui che vince, protettore.

S. Vincenzo levita, diacono di Saragozza, martirizzato  nel 305 a Valenza.

È venerato a Frassinedolo e a Pieve S. Vincenzo.

                 Proverbio:  Una piccola perla che ci riporta lontano nel tempo. Dalla metrica si può risalire al

1000 / 1100,  o giù di lì. In alcuni luoghi San Vincenzo levita si celebra il  28

Gennaio. Per il popolo questo giorno serviva da riferimento per sapere l’andamento

del tempo. Il testo, in un latino che gioca già sulla rima invece che sulla metrica,

lo ritroviamo anche in italiano e in francese, segno che riportava una opinione

diffusa.  Il che gioca a favore di una notevole garanzia.

Vincentii festo

                                                           si sol radiet memor esto:

                                                           para tuas cupas

                                                           quia multas colliges uvas.

(Tieni bene a mente se il sole risplende nella festa di San Vincenzo; (in tal caso)

                                              prepara  molti recipienti perché raccoglierai molta uva).

 

23 Gennaio: Armàndo. Dal germanico Heer mand = uomo ardito. Il Beato Hartmannus, fu vescovo

di Bressanone, morto nel 1165.

Merensiâna. In latino Emerentiana significa: BenemeritaSanta Emerenziana V. fu

martire in Roma nel 304.

Flurìndo. Variante di Floro = primaverile. Di S. Floro sappiamo solo che fu martire in Roma.

 

24 Gennaio:  Vêra, Verîna. 1) Dal germanico War = Protezione, difesa. 2) Dal latino Vèrus = veritiero.

3) Dal russo Vera = fede nuziale. Santa Vera di Clermont-Ferrand, è vissuta nel Xº sec.

 

25 Gennaio:  Sàul. Dall’aramaico Shāul = richiesto, desiderato.

L’onomastico si celebra oggi per la festa della Conversione di S. Paolo (Saulo), festa

che costituisce un’altro punto fermo nello studio dei pronostici atmosferici. Anche in

questo caso si tratta di una costatazione molto antica. La troviamo nei Diarii di M.

                                  Sanuto al 25 Gennaio del 1490:

                                          Clara dies Pauli largas fruges indicat anni;

                                          si nix vel pluvia, designat tempora cara;

                                          si fuerint venti,  designat prœlia genti;

                                          si fuerint nebulæ pereunt animalia quæque.

                                

                                 (Se il giorno di San Paolo e soleggiato indica raccolti abbondanti per quell’anno;

                                  se c’è neve o pioggia, indica carestia;  se c’è vento vuol dire che ci saranno guerre

                                  tra le genti,  se ci sono nebbie, tutti gli animali muoiono).

 

26 Gennaio:  Alberîce. Fusione di Alf e Rich = Elfo potente, re degli elfi. Quindi: regina degli Elfi.

S. Alberico, abate di Citeaux, è morto nel 1109.

 

                     Pàvla, Paola. Da latino Pàulus Piccolo, poco. Santa Paola Scipioni, vedova, è nata

a Roma nel 347 e morta badessa in Betlemme nel 404.

 

                     Timòteo. Dal greco Timòtheos = Che onora, che teme Dio. S. Timoteo vescovo  di Efeso,

fu discepolo di S. Paolo, martirizzato nel 97.

 

Tîto. Dal sabino Tìties, passato in latino con Tìtus. Significa:  Colui che difende. S. Tito,

primo vescovo di Creta, fu discepolo di San Paolo.

 

27 Gennaio:  Àngela, Angiùla, Angiulîna. In greco Άnghelos significa: messaggero. Santa Angela

                                                 Merici, nata a Desenzano nel 1474, morta a Brescia nel 1540, è la

fondatrice delle Orsoline.

 

Elvîra. Dall’aramaico Elbirāh = tempio di Dio. Si ricorda  Santa Elvira martire.

 

Vitaliân. Dal latino Vitaliànus = discendente di Vitale. S. Vitaliano, papa dal 657  al 672,

fu il primo ad introdurre gli organi in chiesa.

 

1901 - Muore Giuseppe Verdi.

 

28 Gennaio:   Medèo, Madìo. In latino Ama Deum significa: colui che ama Dio. Il B. Amedeo IXº

di Savoia è morto nel 1472.

 

Manfrêdo. Dal germanico Man frid = uomo di pace. Il B. Manfredo di Settala,

milanese, eremita, è morto nel 1430.

 

                   Liberata. Dal latino Liberata, significa: non più schiava. Santa Liberata martire era

di Aquitania.

                  

29 Gannaio:   Cîro. Dal persiano, latinizzato in Cyrus = Re, padrone. S. Ciro, medico, fu vescovo

di Alessandria, martirizzato nel 300.

 

Sabrîna.    In celtico = Affilata.    Santa Sabrina è una martire in Gallia.   

                  

                       Gìldo.  Antico tedesco Gild  = valido, valente. S. Gildo, storico, di Rhuys in Britannia, è

vissuto tra il 516 e il 570. È il patrono dei fonditori.

Oggi cominciano i Giorni della merla (29, 30, 31 Gennaio). Racconta la leggenda: Gennaio un tempo aveva solo 28 giorni, mentre Febbraio ne aveva 31. Un merlo (o una merla), che si credeva fuori dal periodo del freddo intenso, il primo giorno di Febbraio beffeggiò Gennaio con questa strofetta:

Più non ti curo, domine, / ché uscito son dal verno!

Gennaio si adirò, chiese in prestito tre giorni a Febbraio e intensificò il freddo fino a far morire il povero merlo. Da allora i tre ultimi giorni di Gennaio si chiamano i giorni della merla.

 

Consiglio agli ortolani:

Se piove nei giorni imprestati (29, 30, 31 Gennaio)

granturco e fagioli van seminati.

 

30 Gennaio:   Giacìnta. Dal greco Yàkynthos = bello come il giacinto. Santa Giacinta Marescotti,

V. fu una terziaria francescana, vissuta dal 1585 al 1640.

 

Martîna. Dal latino martìnus: che appartenente a Marte. Santa Martina V. fu martire

in Roma.

Savîna. Dal latino Sabìnus = che viene dalla Sabina. Santa Savina vedova

era nata a Lodi nel 260 e fu martirizzata a Milano nel  311.

 

Geminiân. Dal latino Gèminus, poi Geminiànus = gemello.  S. Geminiano

o Giminiano, vescovo di Modena, è morto nel 348.

 

31 Gennaio:   Ludovîca, Luìgia. Significa: celebre guerriera. Santa Ludovica Albertoni,

vedova, è morta  nel 1534.

 

Marcèla, Marcelîna. La radice riporta a Marte (tramite Marcus).  Santa Marcella

vedova, è morta a Roma nel 410.

 

                       Nîco.   È la versione slava di Nicola. Significa: vincitore del popolo.  S. Nico

fu vescovo in Dalmazia.

 

                   Proverbio:  Da Gennaio fin oltre Pasqua è il periodo in cui le galline produco più uova:

 

Šnâr

                                                                  l’impìs d’öv al pulâr.vb

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