Buon onomastico a… marzo

 

Primavera vien danzando....

Marzo

 Nel calendario romano antico era il primo mese dell’anno, ed era dedicato al dio Marte.

  Proverbi:            Vento di Marzo, odor di primavera.

                                          La nêva marsulîna                                                              la dûra da la sîra a la matîna.                                          (La neve di Marzo dura solo fino al mattino dopo).

 1 Marzo:  Albîno.   Diminutivo del latino Albus,  cioè: biancolino, pallido.   S. Albino, di origine  inglese,  fu vescovo di Angers, in Francia (470 circa / 550).               

1938. Muore Gabriele D’Annunzio.

Occhio ai capricci della stagione! La primavera è in arrivo, ma è meglio essere prudenti!

 Se t’ gh’ê un bèl sucûn                                                                      rispārmiel  per Marsûn.                                                                                                                                  (Se ti è avanzato un bel ceppo di legna risparmialo per Marzo).

 2 Marzo:  AgnêšeIn greco Aghnòs significa: puro, casto.  Il 21 gennaio abbiamo festeggiato la martire tredicenne Agnese, uccisa nel 304 sotto Diocleziano. Oggi invece ricordiamo la beata                                            Agnese di Boemia, badessa (1211 / 1282). In alcune località la festeggiano il 6 Marzo.

1960: Primo volo del Concorde, mega aereo in co-produzione tra              Italia e Francia.

Proverbio: A Marzo le ore di luce e di buio si equivalgono:

Mârs, Marsòt, / tânt al dì cmé la nòt!

3 Marzo:  Anselmo. Nell’antico tedesco Anshelm significa: protetto da Dio. Oggi ricordiamo   S. Anselmo abate, fondatore del monastero di Nonantola, operante verso la metà dell’ottavo secolo.                       Tisiâno, Tisiàna. Appartenente alla Gens Tìtia, antica famiglia romana.     S. Tiziano fu vescovo di Brescia. È morto nel 526.                   Cunegùnda. (Cunegonda) Kunigund in tedesco significa: che combatte per la propria stirpe Santa Cunegonda, imperatrice, visse dal 978 al 1033.    Pur essendo sposata con Enrico di Baviera (poi Enrico II°), anch’egli santo, visse in castità. Rimasta vedova si ritirò nell’abazia di Kaufungen da lei fondata.

Proverbio:      Per descrivere l’instabilità di Marzo nel milanese si dice:

Marzo l’é fio de una baldròcca:                                                                        ora el piove, ora el fiòcca,                                                                                     ora el tira vent,                                                                                                            ora el fa bel temp.

4 Marzo:  Cašimiro. In polacco Kazimierz, latinizzato in Casimìrus, significa: che porta la pace.                                                                                               S. Casimiro Piast fu re di Polonia, morto nel 1484. È invocato contro  i raffreddori.                                                                                                                  Lûcio. Dal latino Lux. Lucius significa: luminoso, cioè: nato alle prime luci dell’alba.                                                                                                                            S. Lucio Iº, eletto papa nel Settembre del 253, esiliato dall’imperatore Triboniano Gallo,  ritornò a Roma ove morì il 5 Marzo del 254. È patrono dei pizzicagnoli e dei casari.                                                                            Nèstore. In latino Nèstor significa: conduttore, guida.                                S. Nestore vescovo, fu martire nel Chersoneso conad altri compagni.

  Proverbio:      Marzo asciutto / grano per tutto (grano ovunque).

5 Marzo: Adriâna, Driâna, Adriano, Driâno. Dal latino Hadrianus, significa: nativa di  Adria (RO) oppure di Atri (TE).                                          S. Adriano subì il martirio sotto Diocleziano a Cesarea.  È il patrono dei corrieri.

Proverbio: Siamo vicino alla primavera, è vero, ma è sempre meglio essere prudenti.

Mârs al lìbera ‘l sûl da la peršunìa,                                                                ma l’é méi tgnîr l’umbrèla adrê a la via!

 6 Marzo:  Èsio (Ezio). In greco Aètios, in latino Ætius, significa: amico. Su S. Ezio non abbiamo notizie. Si sa solo che fu martire.

Satùrno.  Saturnus in latino significa: seminatore, piantatore.              S. Saturno fu martirizzato a Nicomedia.

7 Marzo:  Tmâš (Tommaso). Thaōm in aramaico significa: gemello. Oggi si ricorda S. Tommaso d’Aquino, domenicano, (1226 – 1274). È detto il doctor angelicus, ed è l’autore della Summa theologica, un compendio di tutta la dottrina cristiana dell’epoca. È il patrono dei filosofi, invocato contro i reumatismi.

Augùsta. In latino è titolo imperiale e significa:  consacrata. Ricordiamo S. Augusta de Ceneda,  originaria di Treviso.

Perpètua. Termine latino che significa: continuativo, perenne.                   S. Perpetua Vibia fu una nobile di Tuburbi, presso Cartagine, martirizzata nel 203 sotto Settimio Severo. Il nome ha avuto risalto dopo la pubblicazione de I Promessi Sposi, ed indica le domestiche dei parroci. A volte anche certe pettegole.

Proverbio:      Per Sant’Agàta - la terra rifiata.

1785: Nasce Alessandro Manzoni.

 1876: Bell si arroga il brevetto del telefono a filo già inventato da   Meucci.

8   Marzo:  Giuvàn (Giovanni). In aramaico Jôhânân significa: dono del Signore. Oggi si ricorda                                                                                                       S. Giovanni di Dio, (1495 – 1571) fondatore dei Fatebenefratelli, nato in Portogallo e morto a Granada. I membri della congregazione Fatebenefratelli sono detti anche Ospedalieri per la loro missione. Furono fondati nel 1571.                                                                                                             Beâta. Dal latino Beatus = Felice. S. Beata fu martire in Africa assieme a Felicita, Erènia e altri.

1917: Inizia la Rivoluzione Russa.

9 Marzo:   Francèsca. Significa: affrancata, libera, non più schiava.        S. Francesca Romana è vissuta  tra il 1384 e il 1440. È la protettrice degli automobilisti e delle vedove.

Proverbio:      Se piove il dì dei Quaranta martiri  piove quaranta dì.  (I Quaranta Martiri in certe località vengono festeggiati il 9 Marzo. Furono  martirizzati in Sebaste sotto l’imperatore Licinio, nel 320).

1454: Nasce Amerigo Vespucci.

10 Marzo: Càio. Variante di  Gaius = gaio, allegro.                                    San Caio fu  martirizzato, con Alessandro ed Apamèa, in Frigia.

Proverbio:      Naso aquilino – cervello fino.

11 Marzo: Custantîn (Costantino). Dal latino Constans = perseverante. S. Costantino, re di Cornovaglia, poi vescovo di Cartagine, morì nel 598.

12 Marzo:  Masimiliân (Massimiliano). Fusione di Massimo ed Emiliano. S. Massimiliano fu martirizzato a Teveste, in Numidia, sotto Diocleziano.

 Proverbio:      Monete e legnate  / van sempre contate.

1863. Nasce Gabriele D’Annunzio.

13 Marzo:  Fedêl, Lêle (Fedele). Dal latino Fidèlis = fedele, fidato. Il S. Fedele ricordato oggi è  detto Carpòforo, ed è il patrono di Arona.

Letìsia (Letizia). Dal latino Lætitia = contentezza. Oggi si ricorda S. Letizia Vergine.

Rudrîgo (Rodrigo). Dal germanico Roderich = ricco di gloria.                 S. Rodrigo fu martirizzato dai Mori a Cordoba nell’857.

Proverbio:      È quando fa buio che vedi le stelle!

14 Marzo:  Matìlda (Matilde). Dal germanico Machthild = forte in guerra. La Santa Matilde commemorata oggi è la madre di Ottone Iº imperatore,  patrona delle ricamatrici.

1879. Nasce Albert Einstein.

15 Marzo:  Lucrèsia. Dal nome del monte Lucrètilis in Sabina.      Santa Lucrezia è una martire spagnola, uccisa dai saraceni nell’859 a Cordoba.                                                                                                                       Luîša. Femminile di Louis, a sua volta di Ludovico, =  donna forte, donna illustre. Santa  Luisa De Marillac, vedova, è la fondatrice delle Figlie della Carità assieme a San Vincenzo De’ Paoli, ed è la patrona delle assistenti sociali.                                                                                                          Sîlvi, Sìlvio. Silvius in latino significa: Che ama vivere nelle selve. Oggi si ricorda  San Silvio martire in Nicomedia.                                       Tranquìl (Tranquillo). In latino significa: Quieto, calmo. Il beato Tranquillo era un cappuccino di Bayeux vissuto nel secolo XVIIIº.       Šacarìa  (Zaccaria). In aramaico Zacharyah significa: ricordo di Dio. Oggi si commemora  San Zaccaria papa, morto nel 752.

 Proverbio:      Onestà e gentilezza / superano ogni bellezza.

16 Marzo:  Nadâl (Natale). In latino il dies natalis corrisponde al giorno della nascita. Quasi tutti abbinano l’onomastico alla nascita di Gesù. Oggi si ricorda S. Natale Chabanel, gesuita, martirizzato in Canada nel 1649.

17 Marzo:  Patrìsio (Patrizio). Dal latino Patricius = di nobile discendenza. Il S. Patrizio ricordato oggi è il primo apostolo dell’Irlanda, poi vescovo, morto nel 463. È il patrono dell’EIRE  e dei minatori. Lo si invoca contro i morsi velenosi (vipere).

18 Marzo:   Salvatûr (Salvatore). Significa: Colui che Salva (il Cristo). Questo onomastico viene di solito festeggiato il 6 Agosto, festa della trasfigurazione. Oggi si ricorda San Salvatore  da Horta, professo laico dei frati minori, nato intorno al 1500 e morto a Cagliari nel 1567.

Proverbio:      Ama tutti, ma consigliati con pochi.

1848: Hanno inizio le 5 GIORNATE  DI  MILANO.

19 Marzo:  Giušèppe, Jusèf, Jusfèt, Jusfîn, Jusfôla, Jusfûn.    Joseph in ebraico = accresciuto da Dio. S. Giuseppe, sposo di Maria e padre putativo di Gesù, è il protettore dei falegnami,  dei moribondi, dei papà. È festeggiato a Civago, Migliara, Migliatica, Pietradura,         Poggio di Prignano.                                                                                       Giušepîna, JusfînaÈ la versione femminile di Giuseppe.                 Quìnto. Quintus in latino significa: QuintogenitoS. Quinto è un martire di Salerno.   

Proverbio:      Il dubbio è il padre del sapere.

1964: Viene inaugurato il Traforo del Gran S. Bernardo.

20 Marzo:  Alesàndra, Sàndra. Forma femminile di Alessandro = protettore degli uominiSanta Alessandra è una martire di Amiso, in Paflagonia.                                                                                                                Clàudia, Claudio. Dal sabino Clàudus = zoppo. È il nome di una antica gens romana.  S. Claudia è stata martirizzata con S. Alessandra ed altre persone ad Amiso di Paflagonia.

21 Marzo:  Benedèt, Bendèt (Benedetto). Dal latino Benedictus = benedetto.  Qui ricordiamo la festa di S. Benedetto Abate com’era celebrata prima del Concilio Vaticano IIº. Oggi lo si festeggia l’11 Luglio. S. Benedetto da Norcia (480 – 547) è il fondatore degli ordini monastici in Occidente. Nel 529, a Montecassino, fondò l’ordine dei Benedettini, impostato sulla formula Ora et labora (prega e lavora), in contrapposizione ai monaci orientali dediti esclusivamente alla meditazione. È festeggiato a Romanoro, Macchiaccia.

Oggi comincia la Primavera, la stagione della bellezza e delle speranze.

Primavera vien danzando,                                                                              vien danzando alla tua porta.                                                                          Sai tu dirmi che ti porta?

22 Marzo:  Benvenûto. Nome augurale: Bene arrivato, trasparente.   S. Benvenuto fu vescovo di Osimo nel XIIIº secolo.                                          Lèa.    Dal greco Leàina = leonessa. S. Lea fu una vedova romana morta nel 384.                                                                                                                               Nìlde. Dal sassone antico  Hilde, significa: guerrieraSanta Nilde è una martire, assieme a santa Linda.

Proverbio:      Se canta il cucù – l’inverno non c’è più.

1832.   Muore W. Goethe.

24 Marzo:  Tìlio (Attilio). Dal sabino Attus = avo, nonno. Non abbiamo notizie su S. Attilio.                                                                                         Gaberièl (Gabriele arcangelo). In aramaico Gèber-El significa: eroe di Dio. Oggi lo si festeggia il 29 Settembre, con S. Michele e S. Raffaele. Un tempo lo si festeggiava il 24 Marzo, vigilia dell'Annunciazione. È il patrono dei corrieri, dei postini, delle telecomunicazioni.

1944.   Eccidio alle Fosse Ardeatine.

 25 Marzo:  Âve.  Dal saluto angelico Ave, Maria = Stai bene, resta in salute, che è la ricorrenza di oggi, l’Annunciazione. Non conosciamo sante con questo nome.                                                                                  Nunsiâda (Annunziata). In ricordo dell’Annunciazione dell'arcangelo a Maria SS.ma.  È festeggiata a Cervarolo, Cinquecerri, La Loggia (Casalino).                                                                                                                   Casiân (Cassiano). Dal latino Cassianus  = armato d’elmo. S. Cassiano fu martirizzato in Africa nel IVº secolo. Festa a San Cassiano.

ProverbioPer l’Anunsiâda -  la spîga l’ê nâda.

26 Marzo:  Manuêle (Emanuele). In Ebraico Immānū’èl = Dio è in mezzo a noi. S. Emanuele fu martirizzato in Asia Minore assieme a S. Teodosio.                                                                                                                        Làndo. Dal germanico Lant = terra. Oggi si ricorda S. Lando abate.

Proverbio:      Se il ragno va per il camino - temporale vicino.

29 Marzo: Secùnd (Secondo). Dal latino Secundus , nome dato al secondogenito. S. Secondo fu vescovo di Asti e martire col fratello Romolo.

1946. La Piaggio inizia la produzione della Vespa.

30 Marzo: Clìnio. Klineē in greco significa: letto, sofà. S. Clinio è un confessore vissuto in Aquino nel Vº secolo.                                                      Dêš, Dêcio (Decimo, Decio). Ordinativo = che sta al decimo posto. San Decio è un  martire egiziano del IVº secolo.

Proverbio:      Se la gatta fa toletta -  l’acqua aspetta.

31 Marzo: Àmos. In ebraico ‘Āmōs significa: portato da Dio [De Felice]. Per Selene significa: forte.                                                                                  Sant’Amos è uno dei profeti dell’Antico Testamento, vissuto nell’VIII° sec a. C.                                                                                                                  Beniamîn (Beniamino). In ebraico Banjāmîn significa: figlio della destra, quindi predilettoS. Beniamino era un diacono martirizzato in Persia nel 424.      Aveva questo nome il vescovo Beniamino Socche, al quale toccò il compito di guidare la chiesa reggiana subito dopo la seconda guerra mondiale.                                                                               Curnèlia (Cornelia). Significa: originaria di Cornè, nell’agro Tusculano. Santa Cornelia è una  martire africana.

Proverbio:                       Se la superbia fosse infermità                                                               ne moriremmo più della metà!

1889:  A Parigi si naugura la Torre Eiffel.

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