Il sindaco di Casina dice no all’abbassamento dell’Imu

Riceviamo e pubblichiamo.

 

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Nella seduta consigliare di martedì in discussione diversi atti presentati dal gruppo d’opposizione “Casina per il bene comune”. Il consiglio comunale di Casina ha affrontato il nodo relativo ai finanziamenti provenienti dalla Provincia di Reggio per la ristrutturazione di borghi rurali e di edifici storici, per la realizzazione di impianti a biomasse e per la sistemazione di strade rurali. Il sindaco ha ammesso, pur rilevando la necessità per l’amministrazione di reperire risorse in tale ambito, di non avere presentato domande nei tempi previsti dal bando provinciale: la progettazione esecutiva, a detta del primo cittadino, era fissata per il mese di settembre 2011, scadenza che non avrebbe consentito di predisporre gli elaborati. Il centrodestra ha obiettato a queste dichiarazione, rilavando che la scadenza fissata era per il mese di marzo 2012.

Incalzato dall'opposizione il sindaco ha dichiarato che l’obiettivo dell’amministrazione è quella di portare a compimento la programmazione prevista dalla precedente amministrazione: realizzazione dell’ampliamento della scuola elementare e costruzione di una rotatoria nel capoluogo. La Giunta ha comunque riconosciuto di non essere riuscita a reperire i finanziamenti necessari al completamento delle due opere.

Il centrodestra, attraverso un secondo atto ispettivo, ha chiesto la riduzione dell’imposta Imu, prevedendo aliquota minime su abitazioni civili e rurali. Mozione bocciata dalla maggioranza: per il sindaco la riduzione delle tasse comporterebbe inevitabilmente il ridimensionamento dei servizi.

Il Gruppo “Casina per ilbene comune” ha infine chiesto, in seguito alle numerose lamentele da parte della cittadinanza, la rimozione dei rallentatori nel tratto viario Migliara-Leguigno. Richiesta, anche in questo caso, respinta dalla giunta.

La questione rallentatori in un tratto viario poco trafficato, quale quello che collega gli abitati di Migliara e Leguigno, era stata portata in Regione Emilia-Romagna dal consiglie regionale FabioFilippi.

(Ufficio stampa "Casina per il Bene Comune")

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3 Commenti

  1. Credo che la rimozione dei dossi nel tratto Migliara-Leguigno andasse valutata più attentamente in quanto l’incidentalità su quella strada e praticamente inesistente, inoltre crea parecchi problemi ai servizi di emergenza (immaginate il trasporto di persone traumatizzate). Gli unici incidenti sono stati provocati dalla presenza dei dossi (già due ciclisti rovinati al suolo). Ripensateci…

    (E.Z.)

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    • ….appunto E.Z., già è difficile pensare, figuriamoci RIpensare… non chiediamo troppo, per piacere, siamo in recessione… va bene cosììì!!! Condivido comunque tue considerazioni, mi piacerebbe tuttavia che si avesse più il coraggio di esprimersi mettendoci la faccia, visto che di scontenti ce n’è più di quello che van stimando gli amministratori presenti e passati.

      (Gemma Spadacini)

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  2. Quanta polemica! In fondo basta rallentare! Mi sembra che i dossi diano noia solo a chi in macchina ama correre e guarda caso non abita sulla strada principale!

    (C.)

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