“A Cinquecerri avevamo un bel polmone verde”

Scorcio di Cinquecerri (Repertorio Redacon)

"A Cinquecerri avevamo un bel polmone verde in prossimità della zona sportiva, formato da nove piante ultradecennali. In questi giorni cinque di queste sono state tagliate". Così ci scrivono due lettori del paese del ligonchiese. "Le motivazioni fornite dall'ufficio tecnico del Comune di Ligonchio - spiegano - sono state che tutto questo fa parte del 'progetto di riqualificazione del paese'. Alla faccia della riqualificazione!!!!".

"In paese esistono diverse associazioni come la Polisportiva, il gruppo parrocchiale e il Coro che da tempo stanno facendo i salti mortali per tenere vivo ciò che rimane dei nostri piccoli borghi. Crediamo che nessuno osasse immaginare che ora dobbiamo lottare anche per tenere vive le nostre piante. Con grande rammarico adesso si guarda al nostro parco giochi ormai spoglio. Il danno ormai è stato fatto. Quindi: non ci resta che piangere e speriamo in bene per il futuro...".

 

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25 Commenti

  1. Certo, quello che manca a Cinquecerri sono proprio gli alberi ed il verde, come si vede anche dalla foto!

    (Commento firmato)

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    • A Cinquecerri non manca il verde ma la cognizione di chi lo gestisce… INCOMPETENTI!!!!!! Tagliare delle piante in un parco giochi per bambini per far posto ad un gazebo in legno che avrà la stessa funzione che facevano le piante… OMBRA… Proprio vero l’uomo distrugge in pochi minuti quello che la natura impiega anni a costruire…

      (mm)

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  2. Che peccato!!! Sono solidale con voi, per quel che conta… Anch’io soffro e mi arrabbio quando vedo tagliare alberi.
    Con simpatia.

    (Laura)

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  3. …dagli immensi “Orizzonti circolari” alla sega circolare: non male…

    (mv)

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  4. Ma il progetto di “riqualificazione” del paese non è stato presentato alla popolazione? Non si può, non si deve procedere al taglio di piante “ultradecennali” senza prima informare. Certo Cinquecerri, il mio caro paese d’origine, non è povero di verde ma una scelta del genere va motivata, anzi, il progetto di riqualificazione dovrebbe nascere da un percorso collettivo.

    (Fiorella Ferrarini)

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  5. La cosa che mi rattrista di più è pensare che i bambini di Cinquecerri non potranno giocare a carte, leggere, studiare o chiacchierare sotto l’ombra di quei bellissimi alberi…

    (Giulia Magliani)

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  6. Polmone verde…….., incompetenti…………., tutti, dico tutti chiedevano che il parco fosse usufruibile, pulito, non se ne poteva più………., i bambini non potevano giocare…….., le piante coprivano i giochi………., come sono rovinati i giochi per colpa di quelle brutte piante……………, come sono brutti quegli ippocastani, il mio bimbo si è fatto male cadendo su quelle castagne inutili.
    Mi piacerebbe capire, sembra che tutto sia contro tutto, polemica su polemica.
    I bambini non potranno più studiare, non potranno giocare a carte, chiacchierare, ma vi rendete conto di tutto il verde, di tutte le piante secolari che ci sono. Mi sembra di vivere in un incubo, sembra di essere a Genova e Milano, dove il cemento la fa da padrone.

    (Commento firmato)

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  7. Un conto è il parco pulito e usufruibile e un conto è il taglio inutile di piante ultradecennali. Si parla tanto di decisioni che andrebbero discusse con la cittadinanza, sicuramente l’amministrazione del comune di Ligonchio non ha dato un bell’esempio. Speriamo per il futuro e soprattutto che le prossime scelte di “riqualificazione” siano più sensate.

    (Daniele Primavori)

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  8. Certamente siamo contenti che ci sia un progetto che riguarda la ‘Valorizzazione del borgo di Cinquecerri’…
    Pero’ mi chiedo: si doveva partire proprio dal taglio degli alberi??
    E a quella maniera, poi…
    Sapere poi che ci verra’ messo un bel gazebo per fare ombra, al posto di quella che facevano gli alberi e’ di sicuro consolante…

    (Guendalina Primavori )

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  9. Che il parco fosse più usufruibile e pulito siamo tutti d’accordo, ma per ottenere questo era sufficiente mandare gli operai del comune a fare il proprio lavoro più spesso… a togliere foglie e ricci, vuotare i cestini dell’immondizia, per esempio, a sistemare la rete di recinzione, a tagliare l’erba, ma non certamente le piante. Le piante non coprivano assolutamente i giochi ma coprivano le panche e i tavoli che vi erano sotto, cioè facevano il loro lavoro….. OMBRA….. e se i giochi sono rovinati non è certo per colpa delle piante ma dell’usura del tempo. Aggiungo che la maggior parte dei giochi che ci sono nel parco sono stati un dono della Polisportiva e siccome io sono uno di quelli che ha partecipato all’installazione so bene da quanto son lì!!!!!!! Chi scrive certi commenti ovviamente non è integrato bene nel nostro paese o magari ci viene d’estate al fresco…. perchè ha detto cose imprecise…. non corrispondenti alla realtà, purtroppo.

    (mm)

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  10. Non volendo fare nessuna polemica, anzi apprezzando la discussione, mi chiedo dove erano gli abitanti di Cinquecerri quando l’amministrazione aveva indetto un’assemblea per dire cosa si era fatto nei primi 2 anni e mezzo e quello che si intendeva fare, cioè la riqualificazione del borgo con il rifacimento della piazza antistante la chiesa, la fontana, il parco giochi e la richiestissima passeggiata. Purtroppo le cronache parlano di 5 partecipanti, la popolazione era tutta invitata ed era stata avvertita.
    Ci si lamenta, ma non si partecipa.

    (Commento firmato)

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  11. Questo sarebbe tutto da verificare… rimane il fatto che non si fa riqualificazione di un borgo partendo dall’abbattimento di piante… e comunque le assemblee si possono anche rifare se la partecipazione è scarsa visto i tempi biblici delle amministrazioni; e comunque bisognerebbe sentire il pensiero di quei 5… forse loro erano stati messi a conoscenza del fatto che le piante serebbero state abbattute… forse… Comunque se venisse asfaltato il parco sarebbe sempre più pulito di sicuro e magari i bambini non cadrebbero sui ricci col rischio di pungersi… mah…

    (mm)

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  12. La Polisportiva ha donato un’altalena l’anno scorso, gli altri giochi sono stati negli anni inseriti dalle varie amministrazioni. Andate a vedere lo stato della torretta con pista, non usurata di certo dal tempo. Vedremo il progetto e poi parleremo, sempre che qualcuno sia bravo a parlare e portare idee costruttive in un’assemblea, non solo dentro un bar.

    (Commento firmato)

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  13. Verifichi pure sig. (mm) quando si è celeri, non funziona, quando i tempi sono biblici, ci si lamenta.
    Di certo, per quello che ne so personalmente il progetto è un bellissimo intervento, riqualificante per il borgo e per i suoi abitanti. Comunque non credo che si possa fare della polemica e tanta per degli ippocastani. Concordo con lei su una cosa, se fossero state piante di pregio o querce centenarie mi sarei veramente arrabbiato. Un privato in località Giarola ha abbattuto una quercia centenaria e stupenda, nessuno, dico nessuno ha gridato allo scandalo.

    (Commento firmato)

    P.S. – Dopo aver sentito il Comune sarà ripresentato il progetto ai cittadini di Cinquecerri, speriamo che questa volta siano presenti e costruttivi.

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  14. …Un’altalena e i giochi sulle molle, prego… la torretta con pista è rovinata perchè quelli erano ippocastani particolari, facevano castagne di un quintale l’una che hanno sfondato la pista e le foglie erano talmente corrosive che hanno sciolto la struttura… Meglio stare all’ombra al bar…

    (ns)

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  15. Non per alimentare le polemiche ma penso che solo l’autore di un commento precedente abbia sentito definire “brutte” le piante del parco. Per evitare che i bimbi cadessero su ricci e castagne sarebbe bastato ripulire il parco, ogni tanto, non tagliare alla base gli ippocastani.

    (Una mamma arrabbiata)

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  16. Forse la cosa migliore è proprio vedere il progetto e poi riparlarne. Però, vista la partenza, credo sia il caso di parlarne prima, almeno per mettere a tacere tutte queste polemiche. Come dice il nostro “commento firmato” (non capisco però perchè non si firma) molti non vanno alle assemblee pubbliche e io ammetto di essere uno di quelli; il motivo? ho sempre pensato che, nel nostro piccolo, le nostre amministrazioni (tutte) pensassero al bene collettivo e non al singolo… e lo penso ancora, dopotutto siamo rimasti 4 gatti e credo sia inutile farci la guerra tra di noi!
    Una piccola precisazione, la torretta è stata messa apposta sotto alle piante perchè l’ombra delle stesse permetteva di sfruttarla anche nelle ore più calde, in pratica era all’ombra tutto il giorno, questo mi era stato detto ai tempi dell’installazione della stessa.
    Almeno su una cosa credo siamo tutti d’accordo, la quattro piante rimaste stanno veramente male.

    (Roberto Ferrari)

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  17. Concordo in toto quello che dice Roberto Ferrari!!!!!!! Aggiungo solo che è vero, aver abbattuto la quercia secolare a Giarola non è stata una bella cosa e non vorrei dire una cosa inesatta ma penso che il taglio della quercia sia stato imposto dalla provincia per ragioni di sicurezza.

    (MM)

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  18. Premesso che non ho visto le piante abbattute ma ricordo bene il parco, mi chiedo: ma il sindaco di Ligonchio Pregheffi che si dice orgoglioso di essere di Cinquecerri, cosa pensa di tutto questo?
    La minoranza invece cosa fa… tace? Beh chi tace acconsente!!!!!!?

    (fa)

    Rispondi
  19. Non risulta che la Provincia abbia dato ordine di abbattere una quercia secolare. Cosa c’entra la minoranza o questo o quello o quell’altro. Hanno detto che verranno a presentare il progetto, cerchiamo di partecipare numerosi invece di parlare solo al bar. Chi può dire se verranno o non verranno piantate delle belle piante e di alto pregio? Attendiamo il progetto complessivo e dopo ognuno in assemblea dirà come la pensa.

    (Commento firmato)

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    • Il problema nasce alle radici (il termine mi pare appropriato)……….prima si presenta il progetto alla cittadinanza (pubblicizzando la presentazione in modo adeguato e scegliendo giorno ed ora che possano assicurare la massima partecipazione)……solo successivamente e dopo aver ascoltato il parere di tutti si procede alla “riqualificazione del Borgo”.
      Occorre partire da un concetto di partecipazione per raggiungere un progetto maggiormente condiviso proprio perchè ne hai una visione complessiva, se si parte tagliando 5 alberi si raccolgomno pareri che riguardano il taglio di 5 alberi in un parco giochi per bambini.

      (Giulia Magliani)

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  20. I tanti commenti su questo tema testimoniano due cose:
    – che il paese di Cinquecerri è vivo e ha voglia di partecipare alle decisioni che lo riguardano;
    – che la scelta fatta dall’Amministrazione, pur partendo da un presupposto positivo, quello di ripulire il parco, non è stata “la migliore possibile”.
    Dicendo questo, ho messo in chiaro subito una cosa: mi sono assunto la responsabilità della scelta e ho evitato la politica dello scarica-barile, nel senso che non voglio far passare il concetto che la ditta esecutrice dei lavori sia andata al di là del compito assegnatogli. La mia affermazione non risolve il problema, perché non si può tornare indietro, ma è un’ammissione della necessità di usare un metodo diverso, fermo restando che chi amministra deve decidere e non può ogni volta affidarsi alla volontà popolare, che già si è espressa con un mandato. Tuttavia ci sono i casi in cui è importante, nell’interesse del paese, sondare la volontà dei cittadini: a posteriori, questo era un caso in cui si doveva usare tale metodo.
    Per quanto riguarda i vari commenti, ringrazio tutti, non come un gesto di “servo encomio” di manzoniana memoria ma come apprezzamento per avere fatto sentire la propria voce, la voce di chi vive e ama il proprio paese.
    Aggiungo una cosa: è stato predisposto un progetto per la riqualificazione di Cinquecerri, ammesso a finanziamento nell’ambito dell’Asse 3, mi impegno a presentare quanto prima tale progetto nel corso di un’assemblea pubblica.

    (Il Sindaco di Ligonchio Giorgio Pregheffi)

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  21. Signora o signorina Giulia, non capisco il suo” DOPO SI PROCEDE ALLA RIQUALIFICAZIONE DEL BORGO”,mi meraviglio e rimango stupito delle sue parole, ma lei scusi dove vive? La parola RIQUALIFICARE la conosce per caso?
    Leggo e rileggo “avevamo un Polmone Verde”, mi viene da piangere.
    Rimango in attesa di conoscere il progetto in tutti i suoi dettagli, poi vedremo se sarà il caso di emigrare verso LIDI più VERDI.
    (Bella Ciao)

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  22. Io amo Cinquecerri ed i suoi abitanti Si, amo gli abitanti di Cinquecerri! Li ho conosciuti a pochi mesi dalla mia nascita. Ho coltivato amicizie profonde che con il passare degli anni non sono cambiate, anzi sono diventate sempre più solide. Passavo tutte le mie vacanze nel Borgo che io consideravo, con gli occhi da bambina, il più bello del mondo! Io volevo trasferirmi per tutto l’anno in quel paesino dove c’era “solo” la libertà! La cosa strana è che i miei genitori sono capitati “per caso” a Cinquecerri e pochi anni fa hanno comprato una casa, ma non per caso (…non mi sembra che ci siano molti acquisti immobiliari a Cinquecerri 🙂 )
    In molti mi hanno chiesto negli anni di chi fossi parente…. Nessuno…. Ed alla mia risposta tutti si sono chiesti per quale motivo fossi lì. Io mi considero in qualche modo parente di tutti, o meglio, figlia dei genitori delle mia amiche, nipote degli zii delle mie amiche e così via… La gente è fantastica in qualsiasi momento, anche quando litiga! Se ti serve un uovo perché sei rimasto senza e lo chiedi ad un amico rischi di ritrovarti in casa una dozzina di uova insieme alla gallina che le ha fatte e magari mezzo orto per preparare un bel contorno…..e non vuoi aggiungere anche un bel coniglio nostrano?!?!?!? ;-))
    Hai bisogno di un passaggio in macchina, di una commissione e di qualsiasi altra cosa? Basta chiedere al “primo che passa”….. Fortunatamente io non abito in una grande città, abito in un paesino di campagna a nord di Lodi, ma vi assicuro che non è la stessa cosa, anzi. Quando alla fine di ogni estate si doveva tornare a casa era un calvario…. La tristezza cominciava una settimana prima ed il pianto era il protagonista delle ultime 24 ore al Borgo… fino quasi a Parma!! Adesso sto rivivendo la mia infanzia nei miei figli!! Dalla gioia della vigilia della partenza, passando per la libertà ad arrivare ai pianti finali…. In questi ultimi anni però il piccolo Borgo ha perso molte persone significative per il paesello ma anche diverse piante. Vi ricordate il pino ed il noce in piazza della chiesa? Le piante di amarene e mele (…che andavamo a “rubare”)? I susini lungo il viale del cimitero (quanti mal di pancia 🙂 )? E quegli alberi in fondo al capo da tennis? E quelle nel giardino della canonica? E altre… ma erano tutte malate?!?!?!
    Spesso arrivando al Borgo più bello del mondo trovo qualcosa che manca, una pianta che mi ricordava un momento della mia vita passata con delle persone fantastiche….e mi piange un po’ il cuore.
    Tra circa un mese sarò ancora in quel Borgo, il Borgo più bello del mondo, ed ho saputo che mancherà ancora qualcosa… qualcosa di grande che ha segnato la mia infanzia, la mia giovinezza, la mia maturità, ma non la mia vecchiaia e, purtroppo, non solo la mia. Mi dispiace tanto, ma non sono io a poter giudicare le scelte degli altri, soprattutto perché non sono una vostra compaesana… Per molti rimango solo una villeggiante, ma anch’io ho voluto esprimere il mio sentimento.
    Mi auguro solo che vengano sostituite con altrettante piante, magari più belle :-)!!
    Con solo tantissimo affetto e nessuna polemica.

    (Paola)

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