“Per l’applicazione delle aliquote Imu Castelnovo ne’ Monti segue il ‘metodo Monti'”. AGGIORNAMENTO: la risposta del sindaco

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Riceviamo e pubblichiamo.

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E' stato approvato col nostro voto fortemente contrario il bilancio di previsione 2012 del Comune di Castelnovo ne' Monti. La scelta di questa amministrazione di elevare al massimo le aliquote Imu, cioè di applicare il "metodo Monti" che drena risorse ai cittadini, alle famiglie e alle attività produttive senza occuparsi  di  investire  concretamente nella crescita e nei nuovi modelli di sviluppo originerà un fortissimo impatto negativo sull'economia locale. Qui di seguito i numeri:

STIMA  GETTITO TOTALE I.M.U. ANNO 2012

€ 5.325.096,00

QUOTA  ALLO STATO                   

€ 1.651.326,00

QUOTA  AL COMUNE                   

€ 3.673.770,00

Se consideriamo che il gettito Ici, quando anche l'abitazione principale  era assoggettata ad imposta, era pari a circa  € 2.100.00,00, ci rendiamo conto di quanto sia impattante questo prelievo dalle nostra tasche alimentato dalle scelte dell'Amministrazione in ordine alle aliquote.

Ma c'è dell'altro: oltre al carico delle aliquote massime Imu l'Amministrazione ha pensato bene di ritoccare di nuovo al rialzo l'addizionale comunale Irpef secondo lo schema seguente:

GETTITO ADD. IRPEF 2010

aliquota 0,20%

€ 245.000,00 ca.

GETTITO PREVISTO 2011

aliquota  0,40%

€ 529.200,00

GETTITO PREVISTO 2012

aliquota da 0,60 a 0,80%

€ 856.706,00

E' di tutta evidenza che nel 2011 il maggior prelievo è stato di euro 284.200,00 e per il 2012 è previsto un aggravio di euro 327.506,00, che, sommato al precedente, porta il totale dell'aumento addizionale Irpef a euro 611.706,00 in due anni , dal 2010 al 2012.

Abbiamo più volte segnalato nei luoghi istituzionali che questa politica delle tasse e del prelievo sistematico di risorse dalle tasche dei cittadini appesantirà fortemente la già compromessa economia locale se non sarà accompagnata da concreti tagli di spesa individuando gli sprechi e i costi da ridurre attivando severi meccanismi di controllo della spesa pubblica locale, iniziative a favore della crescita e attenzione alla forte esigenza di coesione sociale che si avverte ovunque.

La  politica  dell'Amministrazione poi è ondivaga e caratterizzata da mattinate in cui si accusa il governo Monti di affamare i comuni con i tagli dei trasferimenti e pomeriggi in cui lo si sostiene politicamente a spada tratta salvo poi, durante la serata, amplificare la portata dei provvedimenti sulla tassazione locale applicando aliquote ed addizionali da record. Ma la colpa è sempre di qualcun altro... e la vecchia politica non finisce mai.

Al consigliere Wassili Nello Orlandi, che è stato oggetto di un duro attacco da parte della sua maggioranza che lo ha definito scorretto, poco dignitoso e autore di una scelta desolante per non aver partecipato all'ultimo Consiglio, e al consigliere Marco Favali, che non ha votato il bilancio di previsione 2012 insieme agli  altri consiglieri meno "allineati", suggeriamo di aprire finalmente i boccaporti e affrontare apertamente un confronto critico che potrà senz'altro fare bene alla nostra comunità, meglio di una maggioranza bulgara acritica ed allineata come quella attuale. I dati e le cifre di questa nota sono stati presentati dall'Amministrazione nel corso dell'ultimo Consiglio comunale.

(Federico Tamburini e Mario Attolini, lista "Persone e montagna")

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La risposta del sindaco Gian Luca Marconi

Il parere "fortemente contrario" dei gruppi di minoranza ("Persone e montagna" in testa) ad un bilancio difficile e complesso come quello del 2012 era ovviamente scontato. Sarebbe davvero "troppo corretto politicamente" ma certamente "non produttivo alla propria causa", nettamente di parte, riconoscere la gravità della crisi socio-economica, analizzare le cause e le responsabilità di chi ha governato il paese in questi ultimi anni nascondendo le reali difficoltà politiche, sociali ed economiche della nostra società. Per chi non deve garantire i servizi alla persona, alle famiglie, anziani, handicap, minori; per chi non deve garantire il mantenimento di uno stato sociale che garantisca soprattutto ai piu deboli, ai più poveri l'accesso alla scuola, alla cultura, alla pratica sportiva, alla vita sociale e di relazione; per chi non deve garantire il lavoro ed un minimo di ripresa economica alle imprese locali è molto facile criticare ed affermare "il comune critica il governo per i tagli, la vecchia politica non finisce mai, la fiscalità, l'aumento del Imu e dell'Irpef sono sbagliati"! Bella fatica certo per chi sta solo a "guardare", meglio essere contrari, soprattutto alle tasse, poi se si riduce attentamente la spesa, se si sceglie di non aumentare le tariffe dei servizi alla persona, se si cerca di conservare i servizi scolastici, culturali, di promozione sportiva, i servizi alle imprese; se si investono 10.600.000 euro in opere pubbliche; se si promuove il proprio territorio di fronte ad un taglio nei trasferimenti dello stato del 46,6% del fondo comune; se lo Stato incassa il 50% della tariffa base dell'Imu, "si fa solo vecchia politica". Non voglio comunque assolutamente polemizzare e rispetto la inevitabile e comoda posizione della minoranza; certo non capire, o meglio fare finta di non capire la necessaria manovra del governo Monti, la profonda e strutturale crisi socio-economica che ha colpito il nostro Paese e l'intera Europa, la grande difficoltà dei comuni indipendentemente dal loro colore politico o antipolitico di fronte ai pesanti tagli dei trasferimenti, al patto di stabilità, e trincerarsi nella non appartenenza politica-partitica è atteggiamento quanto meno opportunistico.

Sui rapporti politico-amministrativi, poi, della maggioranza con un proprio consigliere, possiamo rassicurare Tamburini ed Attolini che nel nostro gruppo il confronto ed il rispetto reciproco sono uno strumento quotidiano e costantemente praticato.

(Gian Luca Marconi, sindaco di Castelnovo ne' Monti)

 

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3 Commenti

  1. Un ringraziamento sincero e particolare al sindaco (Monti 2) e agli amministratori (governo tecnico) che così abilmente hanno applicato l’aliquota massima ai cittadini di Castelnovo sull’Imu. E’ stato certamente un gesto coraggioso, perchè si colpiscono così le fasce più deboli, coloro che per anni, con incredibili sacrifici e rinunce sono riusciti a crearsi un bene primario che è la casa ed ora se la vedono espropriare in pochi anni. Bravi davvero, anche perchè i servizi resi alla comunità non sono direttamente proporzionali all’esborso economico richiesto. D’altra parte come può la maggioranza rendersi conto delle difficoltà oggettive di soppravvivenza a cui tutti i cittadini in questo momento sono chiamati a rispondere? La loro realtà certamente non collima con la nostra.

    (Commento firmato)

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  2. Vorrei solo esprimere una profonda tristezza con cui purtroppo ho imparato a convivere, almeno negli ultimi tempi. Questo stato d’animo è determinato fondamentalmente dalla presa coscienza delle persone che ho sopra di me, delle persone che decidono per me. Mi rendo conto che le nostre vite sono diverse, che le nostre finalità sono diverse, i nostri problemi sono diversi. La “crisi socio-economica” è una scure che grava su di noi, lavoratori, mentre è uno scudo per i politici che ci guardano, lassù, dall’alto. E’ diventata una giustificazione, una scappatoia, una via di fuga, un concetto a cui aggrapparsi per fare leva sull’intimità delle persone. Ciò mi distrugge.
    Leggere una risposta dove si parla di “posizioni di comodo”, di correttezza politica, si rimanda ai temi tanto belli quanto sconfinati dell’integrazione, dell’accesso ai servizi, ha un effetto devastante in me, perchè sono solamente parole e parole per difendere il proprio lavoro, per dire che si è fatto bene, per salvarsi da un possibile danno d’immagine. Ma dove siamo arrivati? Che idea politica e idea di mondo lasciamo ai nostri figli, ai nostri ragazzi? Un luogo dove vince chi riesce a fare vedere che è stato fatto qualcosa, invece che farlo realmente? Un mondo dove si parla di dialogo (e questa amministrazione è una signora nel farlo, il parlarne s’intende), di apertura, di collaborazione e poi si attacca personalmente un consigliere che non ha partecipato ad un Consiglio esprimendo perplessità? Questo è il nostro scopo? Questo è il nostro futuro?

    (gc)

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  3. C’è una cosa che non capisco, come mai articoli come questo, molto importanti per la collettività, scivolano rapidamente dalla prima pagina……. e diventa quasi impossibile trovarli….. Altri insignificanti troneggiano BEN VISIBILI per giorni e giorni. QUESTI SONO TEMI SOCIALI, RIGUARDANO LA COLLETTIVITA’, CI PERMETTONO DI CAPIRE LA POSIZIONE DELLA MAGGIORANZA E DELL’OPPOSIZIONE, E’ GIUSTO TENERLI PIU’ A LUNGO IN PRIMA pagina. C’è un’altra cosa che da tempo non mi spiego. Lo scorso anno sul sito del Comune si diceva che i consigli comunali sarebbero stati messi on-line. COME MAI QUESTO NON E’ SUCCESSO? DOV’E’ LA TRASPARENZA TANTO SBANDIERATA?

    (Monica M.)

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