Operazione salvataggio Montecagno

Veduta di Montecagno (dal sito del Comune di Ligonchio)

Riceviamo e pubblichiamo.

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Nei giorni scorsi ho presentato un'interrogazione parlamentare al ministro dell'ambiente Corrado Clini per chiedere quali iniziative intenda intraprendere per affrontare l'urgente necessità di prevenzione e messa in sicurezza rispetto al grave pericolo di frana a Montecagno di Ligonchio, causato dal dissesto idrogeologico che interessa tutto l'abitato, anche in una prospettiva di crescita e sviluppo per questo territorio di montagna che altrimenti rischia di scomparire e rimanere isolato.

Tali lavori, consistenti nella realizzazione di due opere di sostegno e di drenaggio di tipo in corrispondenza del tornante dell'unica strada di collegamento e del settore di valle dell'abitato più gravemente danneggiati dal dissesto, sono stati iniziati dal Servizio pianificazione territoriale, ambiente e politiche culturali, nella primavera dell'anno in corso, appena lo hanno consentito le condizioni climatiche locali, ma ulteriori interventi di consolidamento, sistematici ed organici, potranno essere altresì realizzati nel prossimo futuro, secondo le indicazioni contenute nel progetto generale.

E', infatti, necessario assicurare l'effettiva attuazione dell'accordo di programma tra il Ministero e la Regione Emilia-Romagna per il triennio 2011-2013 volto ad adottare ogni misura utile, per garantire la realizzazione, nel prossimo futuro, di un secondo stralcio di interventi di consolidamento, sistematici ed organici, da realizzare a valle dell'abitato, il cui costo è stato valutato in circa 400.000 euro.

Gli enti locali non devono essere lasciati soli nell'opera di tutela e messa in sicurezza del territorio: fermare il dissesto idrogeologico nella zona significa non fermarsi all'attività emergenziale, ma portare avanti una seria e costante prevenzione, significa non far correre rischi alla vita delle persone - conclude Pigendoli - non permettere alla nostra montagna di spopolarsi.

 (Leana Pignedoli, senatrice Pd)

 

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3 Commenti

  1. Non è solo Montecagno in pericolo, guardiamo tutto il nostro Appennino com’è messo!!! Aprite gli occhi, voi POLITICI! Altrimenti ci troviamo tutti in pianura.

    (Un montanaro residente)

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  2. Montanaro residente, mi dispiace della sua risposta. La nostra frazione di Montecagno è in una situazione molto critica, pericolo di smottamento di tutto l’abitato è reale. Il suo “politici aprite gli occhi” non aiuta di certo la nostra frazione. Ringrazio la Senatrice, la Regione e la Provincia, loro hanno dato risposte e interventi!

    (Luca Cagnoli, assessore comune di Ligonchio)

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  3. Io a MONTECAGNO abito e la nostra situazione é veramente critica, forse non paragonabile (anche se importanti e da non sottovalutare) a smottamenti su strade e terreni del nostro bell’APPENNINO. Ringrazio, a nome di tutti i paesani, la Senatrice, gli enti e le persone che si stanno interessando al nostro problema. Un grazie personale a LUCA e a tutta l’AMMINISTRAZIONE comunale di LIGONCHIO.

    (Elio Casali)

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