A Carpineti sono arrivati i rifiuti di Parma

Con riferimento alle domande poste da un lettore, ci scrive l'assessore provinciale all'ambiente Mirko Tutino: "Nell'ultimo decennio alla discarica di Poiatica sono arrivati anche rifiuti di Parma ma questa situazione, come già annunciato nei mesi scorsi, è terminata con l'inizio del mese di gennaio 2013. Dal 2015, inoltre, verrà completamente eliminato ogni conferimento extraprovinciale, che già oggi - con l'eliminazione dei conferimenti da Parma - rappresenta una quota ridimensionata e marginale di quanto conferito annualmente all'impianto di Carpineti. Il piano d'ambito prevede la riduzione di tutti i conferimenti di rifiuti urbani e speciali (già iniziata quest'anno) fino al 2015, quando a Poiatica verrà portato solamente materiale inerte dell'impianto di Trattamento meccanico biologico (Tmb) di Reggio. Ed anche su questo passaggio (la destinazione del biostabilizzato inerte) la Scuola Agraria di Monza, da noi coinvolta per la progettazione del Tmb, sta lavorando su tutte le possibili soluzioni alternative alla discarica, allo scopo di arrivare al superamento totale dei conferimenti in discarica".

Oggi su un quotidiano il sindaco di Carpineti Nilde Montemerli ha dichiarato: "Ogni anno la Provincia ci comunica il programma di trasferimento di rifiuti a Poiatica, inclusa una percentuale di 'rifiuti speciali' che comprende, nella definizione, anche comuni rifiuti solidi urbani provenienti però da fuori provincia" e, ancora, "negli ultimi mesi l'arrivo di rifiuti da Parma in mondo più massiccio che sia stato concordato tra Provincia e Iren a noi non risulta, quindi la situazione non ci sembra rappresentare una novità" .

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Sulla notizia:

“Non solo Reggio. A Poiatica anche i rifiuti di Parma”

“Da Poiatica non si torna indietro”

 

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Un Commento

  1. Prendo atto che la situazione è questa:

    1) Con l’inizio (?) del mese di Gennaio 2013 è terminato il conferimento di rifiuti di Parma a Poiatica. Per riferimento: nel 2011 sono state smaltite a Poiatica 27.000 tonnellate di rifiuti di Parma (fonte: Osservatorio Provinciale Rifiuti della Provincia di Parma); sarebbe interessante sapere quanti rifiuti di Parma sono stati smaltiti a Poiatica nel 2012.

    2) Fino al 2015 continua il conferimento a Poiatica di rifiuti solidi urbani tal-quali provenienti da altre province. Sarebbe interessante sapere la provenienza e la quantità dei rifiuti extra-provinciali, sia per gli anni scorsi sia per i prossimi anni. Ai cittadini interessa anche sapere cosa è stato smaltito in passato a Poiatica (rifiuti industriali? rifiuti speciali?) e essi chiedono la possibilità di carotaggi effettuati da enti indipendenti e terzi sui materiali già in discarica.

    3) Fino al 2015 i rifiuti non differenziati di tutti i comuni della Provincia di Reggio (534.000 residenti, di cui solo 45.200 in montagna) continueranno ad essere depositati a Poiatica e, in misura più limitata, a Novellara. Quante migliaia di tonnellate di rifiuti, e con quale proveinenza, sono state smaltite a Poiatica nel 2012?

    4) Nel frattempo, i residenti delle frazioni di Carpineti e Toano lato Secchia lamentano crescenti disagi per odori in diversi orari. La montagna di rifiuti in discarica cresce rapidamente in modo impressionante. L’ARPA, alle richieste e lamentele dei cittadini residenti, risponde che al più potrebbe lasciare a disposizione una stazione di monitoraggio per qualche giorno. Bontà sua.

    5) La Giunta del Comune di Carpineti ha approvato una richiesta di ampliamento della discarica da parte di IREN, che tuttavia (mi pare di capire) deve essere approvata anche dal Consiglio Comunale. I cittadini del Comune, in particolare delle frazioni lato Secchia che sono quelli che subiscono i maggiori disagi, non sono stati in alcun modo coinvolti fino ad ora nel processo decisionale. I cittadini chiedono invece di essere coinvolti nella discussione e nelle decisioni prima che essa venga formalmente presa.

    6) Il futuro di Poiatica come discarica non finisce nel 2015. Dal 2015 a Poiatica verranno conferite 60.000 tonnellate di residuo del futuribile impianto di Trattamento Meccanico Biologico, estratto dai rifiuti indifferenziati di tutta la Provincia di Reggio (salvo miracolose scoperte della Scuola Agraria di Monza). I cittadini di tutti i comuni della Provincia di Reggio Emilia, tranne quelli di Carpineti e di Toano, ringraziano. Coloro che hanno acquistato terreni a basso costo, magari edificabili o resi tali, a Cavazzoli e dintorni ringraziano in modo ancora più sentito.

    7) Il residuo dell’impianto TMB che verrà conferito a Poiatica dal 2015 viene definito variamente “biostabilizzato” (ing. Giannerini) o “inerte” (ass. Tutino). Secondo l’ing. Giannerini di Oikos Progetti (intervento a Cavola del Giugno 2012), il biostabilizzato è “innocuo e a bassissimo impatto ambientale”. Non sono tuttavia stati riferiti alla cittadinanza, che io sappia, dati scientifici sulla composizione chimica di tale materiale. Se si tratta di materiale “inerte”, come ci informa oggi l’Ass. Tutino, perchè non verrà inviato in altri impianti della provincia dedicati al trattamento degli inerti?

    8) Il piano d’ambito provinciale sui rifiuti è stato redatto nel 2011 senza alcun coinvolgimento dei cittadini che dovranno subire gli effetti negativi di tale piano. Ora si tratta solo di convincerli ad accettarlo. Il Comune di Carpineti ha ricevuto da IREN un discreto importo (anche se credo relativo a più anni), con cui può finanziare diverse iniziative di interesse, quindi a questo punto deve accettare l’applicazione del piano. Portare la raccolta differenziata dal 60% attuale (più o meno reale) al 67% è complicato e costoso, ma poco cambia per il destino di Poiatica. Continuare a ragionare su percentuali di differenziazione è fuorviante: occorre parlare di quantità di rifiuti assolute e pro-capite, altrimenti si continua a produrre la stessa quantità di rifiuti non differenziati, che tanto si possono smaltire a Poiatica senza disturbare troppo i cittadini…
    (Stefano Caselli)

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