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“Diserbanti lungo la strada e vicino alle abitazioni: si faccia chiarezza”

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Diserbante sulla provinciale 513
Diserbante sulla provinciale 513

All'Associazione Amici della Terra stanno giungendo in queste ore numerose e preoccupate segnalazioni relative all’attività di pulizia delle cunette di canalizzazione e delle fasce di rispetto a ridosso degli assi stradali e ferroviari. Ne abbiamo dato notizia con foto ieri con riferimento alla provinciale 513, ma - su segnalazione dei lettori - anche lungo la provinciale che attraversa Gatta.

"Questa attività - scrive l'associazione ambientalista - sembrerebbe essere svolta, in questi ultimi tempi, anche con l’utilizzo di prodotti fitosanitari ad azione diserbante, potenzialmente pericolosi per l’ambiente, per le risorse idriche, per le colture, per le attività di allevamento e, conseguentemente, per la salute dell’uomo. Si ricorda che  ai sensi del D.M. 9 agosto 2002 e del Decreto Legislativo 17 marzo 1995, n. 194, attuativo della direttiva 91\414\CEE)il sempre maggior impiego sia nel settore agricolo che extragricolo dei prodotti fitosanitari assume particolare rilevanza sanitaria soprattutto in relazione ai danni che, per eccessiva e perdurante esposizione a tali prodotti, possono derivare per la salute di tutti coloro che a diversi livelli li utilizzano”; ed è necessario ricordare “quanto un uso scorretto di tali prodotti possa costituire un non trascurabile rischio di contaminazione sia delle derrate alimentari destinate al consumo umano ed animale, che dell’ambiente, in modo specifico del patrimonio idrogeologico”"

"L’utilizzo di sostanze diserbanti - prosegue Amici della Terra - prevede specifiche modalità di esecuzione, relativamente sia alla sicurezza dell’operatore che provvede alla distribuzione sia all’area da sottoporre a trattamento (che andrebbe opportunamente delimitata, in modo da evitare qualunque contaminazione nei confronti di persone non adeguatamente protette o animali) ed in caso di distribuzione in aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano, quali corsi d’acqua o pozzi, dovrebbe essere predisposta ed osservata una opportuna fascia di rispetto (ai sensi dell’art. 94, comma 4°, lettera c) del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni).  La pulizia delle cunette, in considerazione dei gravi pericoli per l’ambiente e per l’uomo derivanti dall’uso scorretto o eccessivo di sostanze diserbanti, andrebbe preferibilmente effettuata con il taglio della vegetazione. Inoltre qualora l’intervento in oggetto ricada su una zona classificata come S.I.C. - Sito di Importanza Comunitaria o Z.P.S. - Zona di Protezione Speciale, ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, esecutiva con D.P.R. n. 357/1997 e successive modifiche ed integrazioni (elenco regione biogeografica mediterranea approvato con decisione Commissione europea n. 3261 del 19  luglio 2006 in G.U.  CE n. L259 del 21 settembre 2006), dovrà essere assoggettato alla procedura di valutazione di incidenza ambientale, con esiti di compatibilità ambientale, affinché vi sia una valutazione degli effetti diretti e indiretti che l’attività progettata in essere potrebbe determinare sul sito interessato. Infine, il decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni pone divieti di scarico sul suolo, sugli strati superficiali del sottosuolo, nelle acque sotterranee e nelle acque superficiali (artt. 103 – 105 d.lgs. 152/2006 e s.m.i.) e prevede sanzioni amministrative e penali nei confronti di chi violi le indicate prescrizioni (art. 133 e 137 del d.lgs. 152/2006 e s.m.i.)".

Da qui l'azione dell'associazione: "Per tutte le suesposte considerazioni, e per dare risposta alle persone che hanno svolto le segnalazioni, si provvederà a richiedere spiegazioni agli Enti che hanno provveduto a diserbare nelle zone indicate dalle foto inviateci, con indicazione dei prodotti utilizzati e con indicazione delle schede tecniche i detti prodotti e delle relative caratteristiche chimiche".

 

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7 Commenti

  1. Se vi capita di viaggiare in pianura, ovunque vi girate, vedete zone devastate da queste sostanze. Sono già alcuni anni che vengono utilizzate per diserbare viti e frutteti. Probabilmente abbiamo scoperto il motivo perchè il Lambrusco delle nostre zone è cosí buono. Non facciamo troppo gli ipocriti e i meravigliati o, peggio, i montanari che cadono dalle nuvole. Alziamo la testa.

    (Piccio)

  2. Abito lungo la linea ferroviaria Bologna-Pistoia, ogni anno passa il treno diserbante e la mia siepe ogni anno ingiallisce e si secca, oramai è morta. Dall’altro lato della ferrovia gli alberi colpiti dal getto del diserbante ingialliscono e si seccano. Ho cercato di sapere che prodotto è ma mi è stato impossibile saperlo. Non fa certo bene, io ho smesso di fare l’orto per paura che la verdura sia avvelenata, perchè lo spruzzo è a circa un metro da terra, come si può vedere dagli alberi bruciati lungo la linea quando si passa in treno e, ovviamente, c’è la ricaduta nelle falde e lungo le scarpate. Adesso spruzzano fino a 10 metri da casa, cosa posso fare?

    (Sergio1950)

  3. Io posseggo un garage sottostante qualche metro da un terreno confinante in cui il proprietario ogni anno utilizza il diserbante per la pulizia del suo giardino. Dopo tale trattamento in garage non si resiste dalla puzza acre che fuoriesce dal muro; io vi chiedo se questo può essere dannoso per la salute e come mi devo comportare di conseguensa. Inoltre certi attrezzi diventano subito arruginiti come se fossero stati lavati in acqua e non asciugati.

    (Giuseppe63)

  4. Mi auguro con tutto il cuore, per me e per le generazioni future, che si possa arrivare al più presto ad eliminare tutti quei prodotti che hanno distrutto vite umane e tutto il sistema vitale della terra.

    (Marini Roberto)

  5. Hanno dato il diserbante in un fossa ad un metro dalle mie piante di susino, ciliegio, melo e pero, dove si può fare denuncia? Qualcuno mi può illuminare? Grazie.

    (Franco Dal Torrione)

  6. due volte all’anno precisamente maggio e settembre .
    La FER – ferrovie Emilia Romagna
    via Foro Boario 27
    44122 Ferrara
    passa ad irrorare diserbante talmente potente che provoca l’essicamento della siepe mista Alloro e osmantus che dovrebbe riparare l’orto dalla nebulizzazione della sotanza .nonostante i ripetuti richiami ai responsabili di zona .di Reggio Emilia. il tratto è la linea Reggio Guastalla al Km 25+358
    vorrei rinnovare l’invito a questa azienda di rispettare le distanze dalle abitazioni come prevede la legge ..

    (bonacini enzo)

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