Acqua, rifiuti, campi elettromagnetici e spreco alimentare. Se n’è parlato a Poiano in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente

Intensa e partecipata la “Giornata mondiale dell’ambiente e della cittadinanza europea” che si è svolta lo scorso sabato, dal mattino sino alla sera, nello splendido contesto delle Fonti di Poiano a Villa Minozzo, con il sostegno del Parco nazionale Appennino tosco-emiliano.

Un’iniziativa spontanea nata dalla volontà di un gruppo di comitati della montagna e un comitato di Bologna per dare un segnale di attenzione all’ambiente e alla natura anche dall’Appennino reggiano, cogliendo l’occasione di una ricorrenza che si celebra ogni anno in tutto il mondo: la Giornata mondiale dell'ambiente (World Environment Day), istituita dall'Onu per ricordare la Conferenza di Stoccolma sull’ambiente umano del 1972, la prima assemblea ufficiale di rilievo internazionale dedicata al tema del degrado ambientale.

“La forza e il valore aggiunto di questo evento – spiega Fabio Vasirani, portavoce del Comitato Saldine di Villa Minozzo – sono stati quelli di riunire rappresentanti istituzionali ed esponenti della società civile attorno allo stesso tavolo, dove ognuno ha potuto esprimere punti di vista, istanze e aspettative in un contesto di confronto propositivo e costruttivo”.

L'apertura della giornata

L'apertura della giornata

Nelle tre conferenze in programma si è parlato di acqua, rifiuti, campi elettromagnetici e si è accennato alla drammatica questione dello spreco alimentare che porta ogni anno nel mondo a gettare nella spazzatura 1,3 miliardi di tonnellate di cibo.

Dopo l’apertura di Vasirani e i saluti del presidente del Parco Nazionale Fausto Giovanelli, si sono avvicendati al tavolo della mattina, moderato dal giornalista Adriano Arati, Alessandra Curotti del Parco Nazionale, Roberto Tedeschi e Stefano Bagni del Comitato No Tube, Mauro Chiesi del Gruppo speleologico di Reggio Emilia, Cesare Schieppati del Comitato Acqua Bene Comune di Reggio e l’assessore provinciale all’ambiente Mirko Tutino. Nel convegno del pomeriggio, moderato dal funzionario al Parlamento europeo Matteo Manfredini, sono intervenuti l’europarlamentare Vittorio Prodi, Silvia Ibatici del Comitato Ecologicamente di Toano, Cristiano Colo del Comitato Fermiamo la discarica di Carpineti, Alessio Ciacci, “Personaggio Ambiente 2012” e già assessore nel Comune di Capannori, Ottavio Tarabelloni, cittadino di Casina promotore di un’iniziativa per la riduzione dei rifiuti, e Antonio Gagliardi dell’Associazione Elettrosmog di Volturino. Ha chiuso i lavori Adriana Palleni del Comitato Cittadini Indipendenti di Bologna.

Alessio Ciacci, Personaggio Ambiente 2012

Alessio Ciacci, Personaggio Ambiente 2012

L’iniziativa ha visto anche la collaborazione dei bambini delle scuole primarie e dell’infanzia dei comuni di Villa Minozzo e Toano, che hanno raffigurato la loro idea di ambiente realizzando disegni poi esposti durante la giornata, e numerose sono state le famiglie che hanno partecipato alle escursioni sul territorio guidate dalle Gev di Reggio Emilia. Durante la giornata sono state anche raccolte firme a sostegno della Legge di iniziativa popolare Rifiuti Zero.

I disegni dei bambini

I disegni dei bambini

“Auspichiamo che questo appuntamento rappresenti il punto di partenza per ulteriori momenti di confronto e approfondimento su questi temi davvero fondamentali per il futuro della nostra montagna”, conclude Vasirani.

Ma l’evento è stato anche l’occasione per la scoperta di un curioso primato delle Fonti di Poiano, annunciato ai presenti dall’esperto e studioso Mauro Chiesi: la “fontana salsa” di Poiano è “il fiume salato più corto al mondo”. Una caratteristica singolare che potrebbe aiutare la promozione di un luogo rimasto per troppo tempo ingiustamente ignorato.

escursione con le Gev

escursione con le Gev

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2 Commenti

  1. Fa piacere scoprire un nuovo primato della nostra montagna, seppur particolare come questo.

    (commento firmato)

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  2. Uno spunto per un argomento da affrontare in futuro: il degrado di Febbio. Tonnellate di ferro arrugginito, cemento qua e là e con ogni probabilità piombo seppellito, retaggio del vecchio poligono di tiro militare.

    (And)

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