Marcello, quanta paura

CASTELNOVO NE’ MONTI (22 giugno 2013) - Quanto spavento. Grande paura giovedì pomeriggio per il castelnovese Marcello Confetti, originario del ramisetano, comune del quale è in passato stato sindaco, che si trovava in una sua proprietà intento a raccogliere ciliegie su un albero. L’uomo cadeva rovinosamente a terra e si rendeva necessario l’intervento dei mezzi di soccorso per un ricovero dapprima all’Ospedale Sant’Anna, quindi al Santa Maria a Reggio, dove Marcello veniva ricoverato in terapia intensiva per le numerose fratture riportate che lasciano temere anche danni assai gravi.

Di ieri e oggi la notizia di un progressivo miglioramento e l’esclusione di danni importanti.

Marcello, sposato con Gabriella Borghi, due figli (Federica e Gabriele), già impiegato Cna ora in pensione, è anche corista del Coro Bismantova, di cui è segretario e che questa sera sarà impegnato alla rassegna “In Alto i Cuori” al Raduno provinciale degli Alpini e, sicuramente, il loro canto sarà per lui.

 

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

4 Commenti

  1. Marcello è un montanaro (e un alpino) di fibra robusta, quindi sono convinto che recupererà alla svelta, nonostante lo spavento. Poi non può sicuramente mancare per le tante iniziative del “suo” Coro Bismantova e alle vacanze ad Arabba! Tanti auguri di pronta guarigione.

    (Domenico Dolci e famiglia)

    Rispondi
  2. Caro Marcello, amico di famiglia e in particolare del mio caro papà, ti auguro di cuore di guarire al più presto! Con amicizia e affetto.

    (Vilma Bizzarri)

    Rispondi
  3. Ciao Marcello, ti aspetto per fare la passeggiata, come faccio senza compagnia? Auguro che questo brutto momento sia brevissimo, ci vediamo presto dai, ti aspettano in tanti non puoi mancare. Ciao, caro amico, auguri ed un abbraccio grande come la Pietra, tu sei una roccia e ritornerai più forte di prima, promettilo a tutti. Ciao, auguroni.

    (Eros)

    Rispondi
  4. Marcello, conoscendoti sappiamo che sei forte di fisico e di spirito. Tornerai sicuramente in gamba come prima. La famiglia, gli amici e la comunità del coro ti aspettano presto! Auguroni!

    (Fabrizio, Carla e Federico)

    Rispondi

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Privacy Policy

Powered by WordPress | Officina48