Un libro in legno, con copertina e rilegatura intagliate e scolpite in coriaceo castagno

Silvano Scaruffi“Eravamo animali. Abbiamo dormito in buche scavate sotto metri di neve, ammucchiati come bestie, digiunato, mangiato carne cruda, bevuto in pozze melmose. Niente ci toccava perché quello era tutto ciò che avevamo, il morbo della rabbia ci rodeva da dentro e non ci faceva desiderare altro che quello: la natura attorno e la smania di uccidere. Noi uccidevamo, niente di più”.

Inizia così il racconto di Silvano Scaruffi, una storia che grazie all’estro e la bravura di Fabrizio "Fabretti" Ugoletti è divenuto libro in legno, con copertina e rilegatura intagliate e scolpite in coriaceo castagno.

Dopo l’installazione sul monte del Faro, sopra il paese di Ligonchio, è arrivata la pubblicazione in piccolo libro tascabile, copertina tratteggiata a mano.

“Narra della vita dei senza patria ai tempi della guerra civile”, ha spiegato Benedetto Valdesalici, “un inedito punto di vista riguardo ciò che accadde dopo il termine del secondo conflitto mondiale. Una sorta di teoria di mezzo”.

“C’è stato un momento guerresco nel quale o stavi di qua o stavi di là. Poi è passato, ma ne è seguito uno peggiore, di muti massacri e sordide esecuzioni sommarie. Poi c’è stato un momento nel quale si è creduto si stesse tornando verso un mondo ‘normale’, un mondo perfetto e ordinato: i vivi sopra, i morti sotto. E la Pattuglia Cani rabbiosi si è conficcata lì in mezzo come acuminata scheggia di ordigno bellico impazzito”.

Domani, sabato 7 settembre, al circolo di Acquabona, Fabrizio ‘Fabretti’ Ugoletti, Silvano Scaruffi, Benedetto Valdesalici, verso sera, qualche lettura, un po’ di parole, senza clamore, di un racconto che si è fatto scultura. Poi si cenerà e ai partecipanti verrà donata una copia del libro.

Volantino pattuglia cani rabbiosi

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

5 Commenti

  1. Avendo avuto già il privilegio di leggerlo lo consiglio vivamente, complimenti al grande Nazza.

    (Massimo Ferrari)

    Rispondi
  2. Complimenti Silvano, con le tue pubblicazioni riesci a regalare ai lettori momenti unici. Sai sviluppare un pensiero con una facilità che solo un talento sa fare e con l’umiltà che è caratteristica dei grandi. Ti auguriamo un mondo pieno di
    soddisfazioni e fortuna. Te la meriti!

    (Anto)

    Rispondi
  3. C’è poco da dire, hai una marcia in più. Grande Nazza!

    (Kella)

    Rispondi
  4. Complimenti Nazza, come sempre ho affermato sai regalare pubblicazioni che solo un talento può dare! Sei per Ligonchio e per la montagna un esempio e un orgoglio.

    (Luca Cagnoli – assessore Comune di Ligonchio)

    Rispondi

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Powered by WordPress | Officina48