Bere troppo? Non è (purtroppo) un’esclusiva dei giovani

Ubriachi al volanteTutti sempre pronti a puntare il dito contro i giovani appartenenti al popolo della notte ma a Castelnovo ne' Monti, i controlli dei Carabinieri stanno rivelando (almeno anche) un'altra verità. La notte in concomitanza dei weekend ci sono sì giovani che alzano il gomito, ma nel gruppo viene individuato "l'astemio" di turno a cui far guidare l'auto. Un bell'esempio di responsabilità che pare invece non provenire dai grandi, come confidato da alcuni giovani che hanno "consigliato" ai Carabinieri di fare gli stessi controlli di giorno nelle vie centrali del paese.

Segnalazioni puntuali e risultate fondate, giacché nella sola centralissima via Roma, nel tardo pomeriggio, in due differenti controlli i Carabinieri hanno sorpreso una 45enne ed un 60enne guidare ubriachi. La 45enne che è andata a finire contro uno sportello di una vettura da cui era appena scesa una donna aveva un tasso alcolico di 2,04 g/l mentre il 60enne (fermato durante un posto di controllo) un tasso di 2,94 g/l, ben 5 volte quello limite stabilito in 0,5 g/l. La donna, fermata alle 16, si è giustificata sostenendo di essere stata a un "lauto" pranzo; l'uomo, fermato alle 19, probabilmente ad un aperitivo visto che ha riferito di dover andare a cena.

Ai due conducenti i Carabinieri hanno provveduto a ritirare le rispettive patenti di guida, per la successiva sospensione (rischiano sino a 2 anni), sequestrando le rispettive autovetture (la Fiat Punto alla donna e l'Opel Meriva all'uomo) per la successiva confisca. Entrambi sono quindi stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia per il reato di guida in stato d'ebbrezza. Rischiano una maxi multa sino a 6.000 euro e da 6 mesi ad un anno di arresto. I controlli con i precursori per accertare analoghe condotte proseguiranno quindi di giorno nelle vie del centro anche se ciò non distoglierà "l'attenzione" dei Carabinieri sui giovani di notte anche se gli ultimi controlli stanno rivelando che ad essere più indisciplinati in montagna sono i "grandi".

 

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3 Commenti

  1. Purtroppo è vero che non sono solo i giovani ad alzare troppo il gomito, ma anche tanti adulti o anziani ed è un bene che le forze dell’ordine facciano dei controlli alcolemici anche nel pomeriggio. Chi ve lo dice è uno che purtroppo hà convissuto con il problema alcool per diversi anni, viaggiando anche in macchina ubriaco e sempre di giorno; devo soltanto ringraziare il mio Angelo custode se mi è andata sempre bene, perchè come dice un vecchio detto gli ubriachi hanno un Santo dalla sua, ma a volte visti gli incidenti che purtroppo capitano si vede che ha altro da fare. Io per riuscire a smettere di bere ho dovuto chiedere aiuto ad un gruppo di amici, solo lì ho avuto modo di rendermi veramente conto di quello che stavo facendo e di quello che avrei dovuto affrontare se non avessi cercato di mettere un freno al mio smodato bere. Grazie all’aiuto di questo gruppo di amici sono oltre ventuno anni che non tocco un goccio di alcool e devo dire che vivo la mia vita molto meglio di prima, nonostante le primavere in più. Rimpiango solo il tempo che ho sciupato, rincorrendo le chimere che l’alcool mi illudeva di potere raggiungere; ora non vivo più di illusioni ma di cose concrete e realizzabili, nei limiti delle mie effettive capacità, senza più illusioni di grandezza o di grandi conquiste ma vivendo la mia vita giorno per giorno, godendo anche delle piccole cose che la vita ancora mi offre. Per chi pensa di avere un problema con la bottiglia “Alcolisti anonimi” è ben lieta di offrire la propria mano senza nulla chiedere, se non la volontà di provare a dare una svolta alla propria vita. In tanti ce l’anno fatta, mai perdere la speranza.

    (Beppe, alcolista recuperato)

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  2. E’ brutto da dire ma negli ultimi anni i controlli si erano “fossilizzati” sul venerdì sera, sabato sera o comunque quando alle 2 di notte non incontri il signore/a di mezza età che è andato a fare l’aperitivo, magari con 5/6 spritz; in quel modo si punisce solo il giovane, anche chi fa l’aperitivo lungo durante la settimana è pericoloso, come tutti quelli che bevono. Sono tutte balle quelle che si sentono nei bar: “Ma noi siamo abituati”, oppure: “Guarda questi giovani quanto bevono”, intanto loro fanno peggio… Visto che i Carabinieri hanno accettato il consiglio di alcuni giovani, io ne vorrei dare un altro visto che si parla di Castelnovo: facciamo dei controlli al lunedì mattina dopo il mercato settimanale sia in direzione sud che nord e poi tiriamo le somme…

    (Luk)

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  3. Io sono quella signora che ha avuto lo scontro contro la signora ubriaca a Castelnovo ne’ Monti, non sabato come avete pubblicato, ma venerdì pomeriggio e avevo in macchina mio nipote di 18 mesi. Lo stavo scaricando quando questa mi ha travolto nella portiera della macchina e ringrazio Dio che non lo avevo ancora slegato dal suo seggiolino e non lo avevo in braccio, altrimenti non so come sarebbe finita. Ho sentito una gran botta, ho preso un colpo alla schiena e questa non si è degnata neanche di chiedere come stava almeno il bimbo che piangeva, anzi gliene andava a lei. Io dico solo che le pene non sono abbastanza per la gente che beve. A oggi non ha neanche chiamato per sapere del bimbo, anzi se ne frega.

    (Nicoletta Cavecchi)

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