Una tempesta di fulmini sull’Appennino

Fulmini

Una notte di fulmini e forte pioggia. Come raramente accade di assistere: una vasta parte delle nostre montagne, dal medio Appennino all’Alta Val d’Enza, è stata illuminata, a tratti, a giorno da una “tempesta di fulmini”, ma erano le 23 passate di domencia 20 ottobre 2013.

Fortissima l’attività elettrica per queste perturbazioni formatesi sul litorale genovese e savonese e scaricatesi oltre crinale, con punte di 86 mm accumulati in Alta Val d’Enza.

Nell’Appennino piacentino un bimbo pare sia stato colpito da un fulmine attraverso le tubazione della vasca da bagno in cui si trovava. I lettori che avessero casi singolari da eventi da fulmine ce li potranno segnalare nei commenti o scrivendoci a redazione@redacon.it.

Le previsioni di oggi di Reggio Emilia Meteo segnalano cielo da coperto a molto nuvoloso, ma con tendenza a parziali schiarite. Nebbie lungo i crinali appenninici e foschie sulla pianura nelle ore più fredde. Rovesci e locali temporali nella notte. Fenomeni sporadici nel corso del giorno, più probabili su alto Appennino. Nuovo peggioramento da mercoledì.

L'attività elettrica rilevata ieri in Europa: fronte di fuoco... in Appennino! (tratto da www.meteoportaleitalia.it)

L'attività elettrica rilevata ieri in Europa: fronte di fuoco... in Appennino! (tratto da www.meteoportaleitalia.it)

 

AGGIORNAMENTI

Ore 21 di domenica. A Valcieca e in Alta Val d'Enza scoppia il finimondo. Una "bomba" d'acqua violenta e terribile si abbatte sulle terre alte scatenando per ben un'ora l'inferno. Il tutto poteva finire in un dramma ma per fortuna il nubifragio che si è abbattuto come una furia è "durato" solo un'interminabile e terribile ora. Saltano le comunicazioni telefoniche, non si vedono più i programmi televisivi, l'energia elettrica va e viene ma soprattutto l'immensa onda d'acqua che scende dal cielo rende la strada provinciale di Valcieca impraticabile: in mezzo all'arteria stradale cade di tutto: fango, massi, detriti vari che rendono impraticabile alle auto in transito la normale circolazione. E' il completo black-out di un'intera vallata. Case allagate con i piani terreni sommersi dall'onda in piena: persone che si mettono all'opera con stracci, secchi e sacchi di sabbia per cercare di deviare il corso del "fiume" in piena. Chi ha potuto è andato a letto all'ora delle galline come ai "bei vecchi tempi andati", chi ha dovuto lavorare è stato in piedi tutta la notte, passandola in bianco e sotto un cielo tenebroso e minaccioso che lanciava fulmini, tuoni e saette. Per fortuna alle 22 è terminato il violento nubifragio anche se è continuato a piovere ininterrottamente per gran parte di tutta la notte. Alla mattina la sgradita sorpresa: la strada provinciale di Valcieca che sembrava uscita da un film d'azione dopo una violenta guerra con fango e massi dappertutto e una fittissima nebbia che gravava su tutta la zona. Come inizio dell'autunno non c'è male. (Francesco Compari)

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2 Commenti

  1. A Bora del Musso una squadra Enel è dalle 4 che è all’opera per sostituire contatori saltati, con conseguenza di mancanza luce nelle abitazioni e nelle aziende agricole. In quasi tutte le abitazioni sono saltati: cordless, televisori, schede dei cancelli elettrici, alimentatori vari, centraline, antenne, computer ecc. con notevoli disagi e danni economici per le famiglie. Il tutto a causa di un fulmine che con un enorme boato ieri alle 22,04 ha fatto sobbalzare tutti gli abitanti della nostra piccola comunità.

    (Lucibill)

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  2. Peccato che nessuno abbia pensato di avvisare dell’accaduto in loco chi momentaneamente era lontano dalla Bora…

    (AngelaCanovi)

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