Banco Emiliano Credito Cooperativo LG Basket Castelnovo Monti vince a Rubiera contro Rebasket 50 a 76

J. Paulig

J. Paulig

Parziali: 11/22, 26/37, 41/60, 50/76

Tabellini: Crisden Rubiera: Maioli S. 18, Biello 5, Viviani, Maioli M. 7, Leonardi, Roncaglia 2, Simonazzi, Canedoli 6, Ballestri, Iori 4, Garofalo 4, Pellegrini 3, Rossi, All.re Casoli

Banco Emiliano Credito Cooperativo LG Basket Castelnovo Monti: Della Porta 2, Mauceri, Vezzosi 8, Canovi 2, Guarino 4, Paulig 34, Magnani 9, Giardina, Tedeschini 17, Mallon n.e., Mauceri n.e. All.re Djukic. .

Castelnovo si presenta a Rubiera con la formazione ridotta all'osso per alcune assenze importanti Grisanti, Ferri (motivi professionali) e Mallon e Mauceri a referto, ma inutilizzabili causa infortuni. Castelnovo è in 10, ma sa che verranno utilizzati solo 8 giocatori.

Djukic schiera subito un quintetto veloce affidando ai due under Canovi e Magnani l'incarico di mettere scompiglio fra le fila avversarie.

I fratelli Maioli tentano l'allungo per Rubiera, ma un Paulig perfetto comincia a dirigere i ripetuti assalti che sfociano il un sonoro + 11 al termine del primo periodo. Magnani ruba palla a centro campo e realizza in contropiede, mentre Tedeschini va frequentemente in lunetta.

Si riparte con un illuminato Stefano Maioli che mette tre triple consecutive e tenta di piegare il morale dei montanari che vedono scendere a 7 il numero dei giocatori utilizzabili, a causa di un infortunio a Canovi (botta forte sopra al ginocchio, ma per fortuna nulla di grave).

Rubiera torna a - 8, ma Guarino difende con forza e scodella assist pregevoli che consentono alla LG di andare negli spogliatoi con lo stesso distacco del primo quarto.

Le squadre tornano in campo con i rispettivi identici atteggiamenti dei primi due quarti: Castelnovo gioca di cuore ogni pallone, difende allo spasimo, Rubiera va presto in bonus, diventa nervosa e regala a Paulig la possibilità di fare 100% dalla lunetta (16 su 16 dai liberi).

Gli animi si scaldano e la panchina della Rebasket subisce fallo tecnico.

Djukic, nonostante il considerevole vantaggio del terzo periodo (41 a 60), non può dormire sonni tranquilli perché perde un altro giocatore preziosissimo. Giardina, per l'ennesima volta nella sua carriera, mette male il ginocchio e chiude la sua partita.

C'è spazio ora per Della Porta che difende bene, prende rimbalzi, subisce falli e mette i suoi due liberi (giocherà un intero quarto con grande intensità).

Rubiera perde Roncaglia e Garofalo per falli e Paulig amministra il vantaggio che nel frattempo si è espanso a + 26.

Dopo la partita dell'andata, ci si poteva aspettare una Rebasket desiderosa di riscatto e considerando le assenze, Castelnovo poteva attendersi di perdere di molto o al massimo vincere di poco.

Il Banco Emiliano, C. Monti ha dimostrato invece di poter contare su un collettivo solido, pungente e mai domo che sa far male sempre, anche quando le condizioni sembrano impossibili.

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Un Commento

  1. Quando il gioco si fa duro… i duri cominciano a giocare, grandi!

    (Davide)

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