La lista “Toano virtuosa” si presenta come lista ”VeraMente civica”

Riceviamo e pubblichiamo.

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La lista “Toano virtuosa” si presenta come lista ''VeraMente Civica”, e per la prima

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volta nel comune di Toano abbiamo la possibilità di dare discontinuità alle politiche amministrative degli anni precedenti. Base di partenza è l'associazione Comuni Virtuosi, con l'obiettivo di essere completamente sganciati dai partiti, e il non avere “partiti nell'armadio”.

Oggi è importante vedere e operare nell'interesse del territorio, portando un’idea di amministrazione efficiente e slegata da qualsivoglia interesse di lobby. Per fare questo si deve partire dalla trasparenza sia nel processo decisionale che in quello di progettazione.

Il coinvolgimento della cittadinanza tutta, compresa di quella che ha idee differenti dalla nostra, sarà il motore per uscire tutti insieme dal periodo di crisi economica e sociale che ci ha fatto capire, che nella nostra realtà ''di montagna'' i partiti non contano, ma valgono le idee, e non più le ideologie.

 

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2 Commenti

  1. Innanzitutto voglio fare un in bocca al lupo all’amico Andrea Costi ed ai “ragazzi” della lista, come è doveroso farlo ai componenti della lista “avversa”. Apprezzo quando si parla del coinvolgimento della cittadinanza tutta, nell’interesse della collettività e del territorio; qualcuno che ha amministrato Toano o altre piccole realtà come la nostra potrebbe, però, dissentire nel sentir parlare di “interesse di lobby” o di mancanza di trasparenza, ma lo dico da semplice cittadino “confuso positivamente” sulla scelta da fare. Per quanto riguarda lo sganciarsi dai partiti, definiti come “scheletri”, non mi trova pienamente d’accordo perchè ritengo che in qualsiasi schieramento, di qualunque colore, soprattutto a livello locale, esistano persone e competenze a cui far affidamento senza necessariamente estraniarle ed allontanarle dalle loro ideologie; nella vicina “Villa virtuosa” ad esempio si prefiggono idee simili col sostegno ed appoggio di un partito. Saluti.

    (Andrea S.)

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  2. Ciao Andrea, ti ringrazio per il commento, ci dai lo spunto per chiarire il motivo per cui la lista “Toano virtuosa” si è presentata alle elezioni. Il concetto del coinvolgimento dei cittadini sui processi decisionali ma anche di quelli progettuali trae, in questo caso, la sua forza dall’indifferenza, dalla sordità e a volte dall’ostilità espresse delle ultime amministrazioni di fronte a proposte venute dalla società civile; quella che, ideologizzata o meno, ha chiesto o proposto un’evoluzione dei servizi per il cittadino ad esempio sul settore delle telecomunicazioni attraverso la banda larga, è successo quando abbiamo cercato di spingere il Comune a pretendere una raccolta rifiuti porta a porta con tariffa puntuale per cercare di ottimizzare il servizio e renderlo meno oneroso per il cittadino. L’Amministrazione ci è parsa lontana, distaccata. Il carattere solitario di questa amministrazione, di cui la lista concorrente è l’erede, si è manifestato anche nella faccenda della fallita fusione con Villa Minozzo: il cittadino è stato informato tardi, non ha potuto collaborare per dire la sua nel processo di progettazione, è stato costretto a dirsi favorevole o contrario rispetto a qualcosa di già compiuto. Questo ha generato tensioni ha diviso la comunità in fazioni, senza creare un vero dibattito costruttivo. La stessa situazione si è verificata con il tentativo di costruire un inceneritore a biomasse a Fora di Cavola, il progetto è stato portato alle cronache solo per puro caso, nessuno dell’amministrazione ne aveva parlato direttamente con la cittadinanza. Anche l’atteggiamento sulla questione della discarica di Poiatica ci è parso troppo superficiale e succube degli interessi economici e politici che vi gravitano attorno. Questi fatti rendono per noi evidente che la tendenza a restare sulla propria torre d’avorio faccia parte di un certo modo di amministrare che oggettivamente fa a pugni con l’idea di “amministriamo con la gente” in modo trasparente. La lista “Toano virtuosa” vuole cambiare questa tendenza ascoltando e chiedendo il contributo di tutti anche della controparte politica. Per quel che riguarda la lista di Villa Minozzo faccio gli auguri alla lista “Villa virtuosa” che evidentemente aspira a portare sul nostro Appennino quelle buone pratiche amministrative che hanno reso migliori le comunità in cui sono state applicate. Questa dovrebbe essere un’aspirazione naturale per qualsiasi gruppo politico che si proponga di guidare un’amministrazione, indipendentemente dalla “provenienza” politica o partitica. Per noi è la direzione giusta, le cose buone fatte in un comune le rendono fattibili anche in un altro, soprattutto se tra questi comuni c’è scambio di idee e competenze. Speriamo che “Villa virtuosa” possa agire con tutta la libertà che le serve per fare il bene della sua comunità. Lo stesso augurio lo facciamo anche alle altre liste sia di Villa che degli altri comuni con cui dobbiamo avere rapporti stretti e di solidarietà. Per ultima la questione di non avere partiti nell’armadio: il sentimento di disagio dei cittadini nei confronti dei partiti è palpabile, l’incoerenza e l’inconcludenza del dibattito politico tra questi soggetti che vorrebbero rappresentarci è nei fatti. Non vogliamo sminuire le competenze delle persone che giustamente vogliono rivendicare un’appartenenza ma pensiamo che rompendo meccanismi di dipendenza politica da troppo tempo ingessati, queste competenze possano affiorare con più libertà e incisività per il bene di tutti. Noi siamo convinti che il rapporto di sudditanza nei confronti delle sfere più alte delle organizzazione politiche tradizionali porti più svantaggi che vantaggi, porti ad aspettare il proprio turno piuttosto che a studiare e a cercare soluzioni adatte alle esigenze locali in modo diretto e partecipato. La trasparenza oggi è un obbligo, per crescere in un nuovo e, che lo si voglia o meno, fluido contesto sociale ed economico che ci spinge verso la razionalizzazione dei servizi.
    Questo è il campo di battaglia! Il nodo da sciogliere! Affrontare il cambiamento in modo consapevole, per non esserne travolti. Noi pensiamo che sia possibile ascoltando le esigenze della popolazione che vogliamo amministrare, aiutare chi si trova in difficoltà partendo dai suoi reali bisogni senza pensare, a prescindere, di avere in tasca la medicina giusta, aiutare a concretizzare i sogni e le legittime aspirazioni di chi vuole portare benessere e dare futuro alla nostra bellissima montagna. Nel rispetto della tua indecisione ti invitiamo a portare ancora il tuo contributo critico ma anche idee e spunti che possano essere, a tuo avviso, utili alla prossima amministrazione di Toano.

    (Il gruppo “Toano virtuosa”)

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