L’appello finale di Genitoni (M5S): “Non votatemi, votate per voi stessi”

Riceviamo e pubblichiamo.

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Massimiliano Genitoni

Non votatemi, votate per voi stessi. Siamo ormai giunti alla fine di questa campagna elettorale e tirando le somme mi ritengo entusiasta del lavoro fatto. Non esistevamo come gruppo politico, nessuno di noi aveva mai fatto una esperienza simile e nonostante la diffidenza iniziale nei nostri confronti siamo riusciti a presentare una lista civica alternativa ai partiti composta da semplici ed onesti cittadini. Siamo riusciti a proporre un programma elaborato congiuntamente con i cittadini e soprattutto abbiamo riportato le persone ad interessarsi della politica che era il nostro obbiettivo primario.

Siamo andati oltre la demagogia e la polemica fine a se stessa proponendo soluzioni per lo sviluppo del turismo quali un campeggio ed un percorso turistico che includesse tutte le borgate del comune, abbiamo proposto un fondo di garanzia per i giovani imprenditori che intendessero avviare una attività stabile nel territorio, abbiamo proposto di aumentare la franchigia dei parcheggi a pagamento da 15 a 30 minuti per ravvivare il commercio al dettaglio. Abbiamo avuto il coraggio di parlare degli stipendi d’oro di dirigenti comunali e proposto di eliminare le cariche inutili e costose così come di rivedere i fondi ad istituti privati che nell’anno scorso sono stati superiori ai 400.000 euro. Abbiamo parlato di giovani ma anche di anziani proponendo misure di reintegro nella società e aiutandoli con carte servizi e iniziative specifiche quali corsi di informatizzazione della terza età o linguistici. Abbiamo avuto il coraggio di mettere in discussione l’operato della vecchia giunta e parlato di sicurezza e revisione del metodo di assegnazione degli aiuti proponendo di chiedere in cambio ore lavoro per la collettività a chi ne usufruisse... Abbiamo soprattutto proposto una politica non di “consenso” ma di “buon senso”.

Tutti stanno chiedendo un voto che sarà l’ennesimo “assegno in bianco” per un mandato fiduciario, mentre noi non abbiamo mai chiesto un voto e nemmeno ora lo chiederemo.

Chiediamo semplicemente ai cittadini di valutare il nostro operato, di valutare le persone che abbiamo proposto e le loro capacità, di verificare se il programma proposto li rappresenti e in questo caso di votare per loro stessi, perché noi non siamo un partito, non siamo una casta, siamo cittadini come voi e mai più di oggi mi sento orgoglioso di ripetere il nostro slogan elettorale: noi uno di voi!

(Massimiliano Genitoni, candidato sindaco M5S Castelnovo ne' Monti)

 

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6 Commenti

  1. Signor Genitoni, le chiedo cortesemente quali sono gli istituti privati ai quali sono stati assegnati fondi? Intende per caso l’Istituto musicale? Grazie.

    (A.Z.)

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  2. Tranquillo: Non la voto di sicuro!

    (Serb)

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  3. La prenderò in parola sig. Genitoni…non la voterò!

    (Gianni Casoni)

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  4. In bocca al lupo ragazzi!

    (A.P.)

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  5. “Voi critici, voi personaggi austeri, militanti severi, chiedo scusa a vossìa, però non ho mai detto che a canzoni si fan rivoluzioni, si possa far poesia; io canto quando posso, come posso, quando ne ho voglia senza applausi o fischi: vendere o no non passa fra i miei rischi, non comprate i miei dischi e sputatemi addosso..”.
    Ci basta Guccini.

    (Ellebi)

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  6. Spiacente Sig. Genitoni non poterla accontentare, ma dei difensori civici mi fanno molto comodo.

    (frog)

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