Riecco i terrazzamenti di Vetto: due anni di lavoro e una nuova e antica veste

 

 

 

VETTO (25 giugno 2014) – Due anni di lavori ed ecco l’inaugurazione dei recuperati terrazzamenti storici vettesi grazie a un progetto sostenuto dal Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, dal GAL Antico Frignano ed Appennino Reggiano e opera degli architetti Silvia Costetti e Giuseppe Baldi. Il progetto ha inoltre goduto dei finanziamenti previsti dal piano regionale nell'ambito del Programma Investimenti 2009-2011 (60.000 euro). Si tratta della sistemazione dei terreni con muretti a secco adiacenti all'abitato di Vetto, sui versanti esposti a sud e sud-ovest a monte della parte antica del paese. Un vero un unicum paesaggistico, realizzato dai Vettesi, tra la fine del XVIII secolo e l'inizio del XX, di inestimabile valore e che caratterizza quest’angolo di Val d’Enza. Un complesso che era a rischio scomparsa a causa del declino del mondo rurale.
“Il progetto svolto – spiega Fabio Ruffini, sindaco di Vetto - ha consentito il recupero e il risanamento ambientale del sistema dei terrazzamenti, finalizzato a conservare gli habitat, ad aumentare l’efficienza dei sistemi naturali, ripristinare l’assetto idrogeologico, preservare le caratteristiche paesaggistiche e valorizzare le specificità culturali, storiche ed antropologiche locali. Il progetto prevede anche il restauro della rete sentieristica al fine di permettere la fruizione dell’area e la comunicazione dei risultati delle ricerche in corso in collaborazione con l’Università di Bologna”.
“Un progetto – spiega Marino Zani, presidente del Consorzio di Bonifica – dall’impegno complessivo di 200.000 euro realizzato interamente con fondi del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, che, in materia ha messo anche in atto le proprie competenze, sempre più strette in fatto di collaborazione con i Comuni. Un progetto che era richiesto dalla collettività”.
Il GAL Antico Frignano ed Appennino Reggiano ha inoltre sostenuto il progetto con un investimento 27.000 euro per la realizzazione di coltivazioni sperimentali. 
La realizzazione dell’opera è stata possibile grazie all’impegno del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, dell’agronomo Aronne Ruffini che ha diretto i lavori, dall’architetto Silvia Costetti e dell’agronomo paesaggista Giuseppe Baldi, che affermano: “I terrazzamenti sui quali si è intervenuti ora consentono di rendere fruibile l’intero versante. Chilometri di muri a secco e di sentieri che, per altro, hanno una singolarità pedo-climatica e di esposizione che favorisce un favorevole microclima di quest’area dove si registrano temperature e valori di evaporazione tali da rendere praticabili coltivazioni inconsuete per le quote altimetriche locali, quali la vite ed il cappero rimesse ora a dimora”.
La presentazione di sabato 28 giugno prevede alle ore 10.00 la visita guidata ai terrazzamenti con partenza dall'aia del Castello e arrivo alla sorgente del Carpaneto. Rientro a Vetto scendendo dal Ferro. Accompagna l'arch. Silvia Costetti; la passeggiata avrà una durata di due ore circa e presenta un grado di difficoltà medio. Alle ore 17,30 l’incontro nell'aia del Castello. Intervengono: Fabio Ruffini, sindaco di Vetto, Sara Garofani , ex sindaco di Vetto, Marino Zani, presidente del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, Aronne Ruffini, dirigente del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale, Silvia Costetti e Giuseppe Baldi, progettisti dell'intervento di recupero e riuso, gli alunni delle scuole medie, 4° e 5° elementare delle scuole di Vetto, Serena Spagnuolo con la tesi di laurea presso l'Università degli studi di Milano “Recupero del paesaggio terrazzato di Vetto. Recupero di una identità territoriale?”, Fausto Giovannelli, presidente del Parco Nazionale dell’Appennino tosco – emiliano, Luciano Correggi, Presidente del GAL Antico Frignano ed Appennino Reggiano, la senatrice Leana Pignedoli membro della commissione agricoltura del Senato. Conduce Gabriele Arlotti, giornalista. In caso di maltempo l'incontro si terrà nella sala polivalente di Vetto 
Alle ore 18,00 piazzetta all'incrocio dei sentieri sui terrazzamenti Giuliana Corradi racconta fiabe per bambini. Alle ore 21,00 sala polivalente di Vetto la proiezione del documento audiovisivo "Cercando i Maggi" curato da Antonio Canovi e Angela Tincani, realizzato da Roberto Bulgarelli. Per informazioni : Consorzio di Bonifica dell'Emilia Centrale tel 0522 443251- 345 2836785, e-mail: [email protected]emiliacentrale.itwww.emiliacentrale.it o la pagina Facebook de “La Montagna inCantata”. Associazione Eutopìa: tel. 339 3399916.  (C.M.)

 

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Un Commento

  1. Ecco! Mi sento di osservare questo è un gran bel lavoro. Non aggiungo altro perché è già ben spiegato nella presentazione e visibile sul posto. Questo tipo di opere sono quelle che occorre sviluppare nel territorio montano e direi “ripristinare” in taluni casi. Complimenti!

    (Marco Leonardi)

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