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Rischi per i ciclisti in galleria

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PSSono stati oltre duemila i veicoli che negli ultimi giorni (ed in particolare nell’ultimo week-end) hanno solcato le strade della montagna reggiana, la maggior parte di questi diretti alle principali località turistiche del nostro Appennino.

Il servizio di vigilanza stradale della Polizia stradale è stato intensificato, anche per via delle numerose manifestazioni che si stanno svolgendo in diverse località della montagna e stanno attirando centinaia di persone da ogni parte della provincia.

Complessivamente sono state impiegate una decina di pattuglie auto e motomontate di servizio, che hanno effettuato numerosi posti di controllo lungo le arterie più frequentate dai villeggianti e da coloro che hanno scelto la montagna per trascorrere un breve periodo di relax.

Alla fine sono stati controllati oltre 500 veicoli di cui 200 motociclisti, molti dei quali provenienti da fuori provincia ed addirittura da altre regioni italiane, in particolare Liguria, Toscana e Lombardia.

Gli uomini del distaccamento di Polizia stradale castelnovese hanno contestato complessivamente una ventina di violazioni ed hanno provveduto al fermo amministrativo di sei motoveicoli risultati non in regola con il codice della strada.

Un centauro ha fatto evidenziare un tasso alcolemico superiore al consentito, mentre per altri due è scattato il provvedimento di sospensione della carta di circolazione per la mancata revisione (uno di questi l’aveva addirittura trascurata per quattro anni); un quarto centauro non aveva ancora attivato l’assicurazione stagionale del motociclo ed altri due avevano una inclinazione della targa pressoché orizzontale rispetto l’asse stradale.

Numerosi anche gli automobilisti fermati e sanzionati per diverse norme comportamentali, mentre due ciclisti sono stati sorpresi all’interno delle gallerie senza che gli stessi avessero le prescritte luci sia davanti che dietro la bici da corsa.

I controlli della Polizia stradale proseguiranno anche nel prossimo weekend, grazie al supporto di pattuglie della sezione reggiana e del distaccamento di Guastalla, che contribuiranno a rafforzare la vigilanza sulle strade maggiormente frequentate della montagna reggiana.

 

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4 Commenti

  1. Questi ciclisti con le luci sia davanti che dietro sono veramente gli unici, tutti i giorni incontro ciclisti nelle gallerie senza nessun tipo di luce ne indosso qualcosa di catarifrangente… e poi si lamentano se succedono le disgrazie, ciclisti che passano con il rosso… pensano di fare quello che gli pare, gruppi di ciclisti che invadono la corsia e prova a suonargli e dirgli che devono stare in fila indiana… la risposta è un bel vaff…!!! Per come la penso io, dato che percorrono delle strade per cui per ogni mezzo c’è un codice da rispettare, devono anche loro rispettare le regole e pagare bolli e assicurazioni ed essere multati e quant’altro se necessario. A volte sono più pericolosi di molti altri mezzi…

    (Barbara)

  2. Finalmente anche i ciclisti indisciplinati vengono puniti per tanti comportamenti a rischio. Un merito in più alla Polizia stradale castelnovese che dimostra di non voler criminalizzare soltanto i motociclisti ma ha a cuore le sorti di tutti coloro che circolano sulla strada.

    (Giuseppe)

  3. Perdonate la mia ignoranza: ho sempre creduto fosse vietato il transito ai ciclisti in galleria… Lucine o non lucine e poi quanto gas di scarico respirano ad esempio nella galleria “Seminario”?

    (Ex camionista)

  4. Certo che già salire sulla statale in bici non è proprio da faine. In galleria poi… Con tulle le bellissime strade che ci sono in giro. Meglio che questi cambino sport al più presto.

    (Jarno Dall’Asta)

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