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Castelnovo ne’ Monti / Ecco la 543^ fiera di S. Michele: dal 22 al 29 settembre. Il programma completo

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Riceviamo e pubblichiamo.

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È con orgoglio che tutta la nostra comunità potrà festeggiare l’inizio della  543° edizione della Fiera di San Michele. Un evento dal carattere fortemente identitario, che affonda le radici nei ricordi dei nostri nonni e che arriva ancora più lontano, nella storia, più di cinque secoli fa, quando a Castelnovo si incrociavano le vie del commercio che provenivano dalle regioni confinanti e dalla Pianura Padana. Un evento di richiamo non solo per il nostro comune, ma in grado di trovare l’attenzione di tutto il territorio montano. Un evento che ha sempre messo al centro i prodotti d’eccellenza dell’allevamento bovino, che hanno poi trovato una piena realizzazione nella produzione del Parmigiano Reggiano. Nonostante ci troviamo in un momento non particolarmente felice dal punto di vista economico, la fiera sembra ancora in grado di essere un elemento di attrazione e richiamo per tutta la nostra comunità che in quei giorni si ritrova tra le strade del Capoluogo montano. Ancora oggi infatti la nostra Fiera sarà una vetrina alle espressioni più alte e migliori del territorio, in tanti campi e questo è dimostrato dalla presenza non solo di operatori economici, ma anche dalla forte partecipazione delle associazioni di volontariato e delle scuole che hanno collaborato alla organizzazione di questa grande festa. Da sempre la fiera è anche un momento in cui lo stesso territorio si apre all’esterno e si presenta. A questo mirano ad esempio le numerose iniziative di discussione e di promozione previste per tutta la settimana. Si inizia lunedì 22 settembre, all’ombra della Pietra di Bismantova, con una iniziativa dedicata all’agricoltura durante la quale avremo occasione di ascoltare la testimonianza delle famiglie rurali del nostro Appennino. Alla sera dello stesso giorno avrà luogo un momento ormai consolidato, il concerto alla Latteria Del Fornacione, durante la quale il nostro prodotto di eccellenza, il Parmigiano Reggiano, si “esibisce” con l’abito da sera sulle note dell’Istituto Peri - Merulo. Il 24 settembre nella casa di tutti i cittadini, il Municipio, si parlerà invece della possibilità di recuperare e valorizzare i terreni incolti e inutilizzati attraverso l’esperienza intrapresa della Regione Toscana anche al fine di identificare nuove strade per la nascita di nuove imprese sul nostro territorio. Si prosegue giovedì 25 settembre, con un’iniziativa volta  a dare voce ad alcune imprese eccellenti e innovative della nostra montagna. Ascolteremo gli imprenditori raccontare cosa significa fare impresa in montagna e fare del concetto di radicamento nel nostro territorio un valore aggiunto per la propria azienda. Arriverà poi l’inaugurazione della fiera, sabato mattina, con il consueto corteo che attraverserà le piazze del nostro paese allestite a festa. I tre giorni di fiera vedranno l’animazione delle numerose associazioni, dei comuni gemellati di Illingen e Voreppe e delle attività organizzate dal Parco nazionale dell’Appennino tosco-emiliano all’interno del Palalupo in Piazza Gramsci, accanto agli stand delle imprese artigiane e lo stand dei Panificatori della CNA. In piazza Peretti quest’anno ci sarà invece una importante novità: una rappresentanza di alcune Cittaslow, con i loro prodotti tipici, anche per festeggiare insieme, il 28 settembre, la Cittaslow Sunday, che l’associazione celebra a livello internazionale. Altri due nuovi ingressi in Fiera saranno ospitati nella stessa piazza: il progetto artistico itinerante Arteumanze, con gli artisti dell’Appennino, ed il Museo della Civiltà Contadina dell’Istituto d’Istruzione Superiore che esporrà alcuni dei suoi pezzi storici più significativi. Infine lunedì 29 settembre, all’interno dell’area dedicata alle macchine agricole e al commercio di bestiame localizzata al centro Fiera, si terrà un’iniziativa volta a parlare di commercializzazione dei prodotti agroalimentari del nostro territorio e l’occasione sarà interessante per capire quali spazi si possono prospettare per le nostre imprese agricole sui mercati internazionali. Si concluderà così la 543° edizione della Fiera di San Michele, una fiera che si contraddistingue per la forte partecipazione e collaborazione di tanti cittadini, che richiama un po’ il clima entusiasta e di condivisione che ha accompagnato dall’inizio l’operato di questa nuova Amministrazione.

(Lucia Attolini, assessore alle attività produttive)

Il programma completo della Fiera di San Michele 2014

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