“Mozioni respinte”. AGGIORNAMENTO 1 – Risponde la maggioranza. AGGIORNAMENTO 2 – Controreplica di Genitoni

Riceviamo e pubblichiamo.

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Durante il consiglio comunale (di Castelnovo ne' Monti, ndr) di ieri sera, 20 ottobre, abbiamo presentato due mozioni a favore della comunità: mozione aumento franchigia parcheggi e mozione scrutatori da scegliersi non più politicamente ma tra i più bisognosi. Da una giunta che sin dalla prima ora si è presentata come una novità nel panorama politico comunale dichiarando la sua volontà di collaborare con tutti e di mettere in primo piano gli interessi dei cittadini ci saremmo aspettati un appoggio pieno a queste due proposte di buon senso che sarebbero stato un forte messaggio di vicinanza a chi sta pagando gli effetti di una crisi economica sempre più forte.

 

M5S

Il gruppo consiliare M5S. Da sx: Attolini, Giampellegrini, Genitoni

Invece no. La giunta ha votato coesa e compatta contro!

Abbiamo provato a spiegare e motivare (a breve saranno disponibili registrazioni e verbali) tali mozioni chiedendo di anteporre l'interesse dei cittadini a quello dei partiti; abbiamo chiesto di votare queste mozioni perchè sarebbero stato un segnale forte di vicinanza a chi è in stato di difficoltà; e invece abbiamo ricevuto risposte confuse e contraddittorie quali: "Siamo in accordo politicamente ma respingiamo la mozione"  per quanto riguarda la scelta degli scrutatori tra i più bisognosi e "l'aumento della franchigia parcheggi non aiuterebbe nessuno e costerebbe al comune 10.000 euro in più all'anno".

Peccato che la richiesta di questo aumento franchigia non fosse scaturita dalla "mente malata di qualche grillino" ma dalla stessa Confcommercio durante gli incontri pre-elettorali, ma neppure il ricordarlo prima della votazione è valsa a fare ravvisare la giunta.

Altra curiosità degna di nota è stata la richiesta dell'assessore Attolini che prima della votazione della mozione scrutatori ha chiesto una sospensione del consiglio per riunire la giunta forse per rivedere democraticamente a maggioranza la loro posizione ma è stata prontamente fermata dal sindaco che ha detto: no, non serve, respingiamo e basta... e così è stato.

Purtroppo è successo quello che nessuno si sarebbe aspettato, ossia è stato anteposta l'appartenenza politica all'interesse della comunità e si è ripresentata una situazione che sa di vecchio con tutte le opposizioni a votare coese e dall'altra parte la maggioranza a respingere solo per affermare un principio di comando e proclamarsi ad unici detentori del giusto: Se lo proponiamo noi è giusto, se lo proponete voi possiamo essere  in accordo ma lo respingiamo!

(Massimiliano Genitoni, capogruppo M5S Castelnovo ne' Monti)
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Aggiunta...

"Apprendo con piacere che nel comune di Modena la commissione elettorale ha appoggiato la proposta del MoVimento 5 stelle di selezionare i futuri scrutatori per i seggi elettorali nel bacino dei cittadini disoccupati, inoccupati o in assenza di reddito, aiutando anche se in piccola parte coloro che al momento si trovano in situazioni di disagio economico. Chiediamo quindi al sindaco Sig. Enrico Bini e la giunta tutta perchè a Castelnovo ne' Monti no?".

(Massimiliano Genitoni)
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Aggiornamento 22 ottobre 2014
La replica della maggioranza
In merito alle mozioni presentate dal gruppo Movimento 5 Stelle e discusse nell’ultima seduta del Consiglio comunale, vorremmo esprimere alcune precisazioni, vista la ricostruzione diffusa dal capogruppo Massimiliano Genitoni. La mozione che chiedeva di individuare gli scrutatori elettorali tra i disoccupati e chi si trovi in difficoltà economiche non è stata accettata semplicemente perché troppo vaga; e trattandosi di un tema piuttosto articolato crediamo vada trattato con la necessaria precisione. Abbiamo comunque rimarcato durante il dibattito in Consiglio che politicamente accogliamo le basi del documento: c'è una commissione elettorale che lavora su questi aspetti ed è quindi giusto acquisire un protocollo di lungo termine. Avremmo anche potuto presentare un emendamento sostitutivo della maggioranza e approvare quello al posto del testo proposto dai 5 Stelle: non l'abbiamo fatto perché crediamo che sia più corretto che siano coinvolti nel lavoro della commissione, nei modi e nei tempi giusti. I richiami ideologici o di partito evocati dal capogruppo Genitoni sono del tutto privi di fondamento. Non capiamo peraltro dove potrebbero risiedere aspetti di parte relativamente al tema in discussione: nessuno ha in mente di individuare gli scrutatori con criteri politici, tant’è che negli ultimi anni si è sempre proceduto a sorteggio e ad ogni tornata elettorale va detto che sono molte anche le persone sorteggiate che non accettano l’incarico.
In merito al documento sulla franchigia gratuita dei parcheggi a pagamento, crediamo semplicemente che una misura una tantum non risolva i problemi e le difficoltà del settore commerciale a Castelnovo. Stiamo cercando di affrontare il tema dei parcheggi in modo più sistematico ed organico, rivedendo la dislocazione e la tipologia di tutti quelli del centro, valutando anche come sia possibile aggiungerne di nuovi, senza che ciò comporti aggravi sul bilancio: il semplice aumento della franchigia da 15 a 30 minuti avrebbe comportato una perdita di 10mila euro per il Comune secondo le proiezioni che abbiamo valutato prima della discussione del documento.

Rispetto ai temi presentati dal Movimento 5 Stelle c’è sempre la dovuta attenzione da parte nostra, tant’è che stiamo lavorando ai temi posti dalle mozioni presentate e poi ritirate dietro nostri specifici impegni nella seduta precedente del Consiglio:  nel mese di novembre terremo un incontro sul fenomeno del gioco d'azzardo con la partecipazione di Matteo Iori della onlus Papa Giovanni XXIII, poi inizieremo anche l'iter di istituzione delle varie commissioni comunali, prima fra tutte quella delle pari opportunità, commissioni che come detto pubblicamente non intendiamo come mero organismo consiliare ma come veri strumenti di partecipazione dei cittadini, per cui saranno allargate a rappresentanti delle associazioni e professionisti che si impegnano sui temi specifici. Non crediamo abbia molto senso esprimere giudizi sommari e generici sul funzionamento del Consiglio comunale dopo così poche sedute. Chi ha responsabilità di governo non deve farsi prendere dalla fretta e non può permettersi di essere sbrigativo.

(Il gruppo di maggioranza "Noi per Castelnovo ne’ Monti")

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Aggiornamento 23 ottobre 2014

Nuovo intervento di Massimiliano Genitoni

Riguardo la mozione parcheggi prendiamo atto dell'impossibilità ad essere attuata perchè graverebbe sul bilancio comunale per ben 10.000 euro annui (circa l'1% del bilancio) anche se per una amministrazione di spessore quale la nostra non dovrebbe essere poi così complicato "bilanciare" questo ammanco. In riferimento alla mozione sul sorteggio degli scrutatori e relativa motivazione di bocciatura da parte della maggioranza non per sterile polemica ma solo per diritto di cronaca vorremmo riportare il testo integrale (auspicandoci che sia stato letto e compreso) della richiesta respinta perchè considerata “vaga”, al fine che i lettori possano trarre le dovute considerazioni.

Si impegna: il sindaco, in qualità di presidente della commissione elettorale comunale, ed i componenti della commissione stessa a nominare gli scrutatori per le future consultazioni elettorali secondo i seguenti criteri:

1) enucleare dall’albo degli scrutatori il gruppo delle persone prive di occupazione e/o aventi reddito nullo od inferiore alla soglia di povertà, verificando tale condizione mediante incrocio con i dati in possesso dell’Amministrazione comunale o facilmente acquisibili da altre pubbliche amministrazioni (dichiarazione Isee, richieste di assistenza, iscrizione alle liste di collocamento), o anche, se organizzativamente fattibile, permettendo agli iscritti all’albo di segnalare tale condizione mediante comunicazione all’ufficio elettorale nelle settimane antecedenti il momento della nomina;

2) nominare prioritariamente come scrutatori gli iscritti all’albo appartenenti a tale gruppo, se necessario sorteggiando pubblicamente le nomine all’interno di tale gruppo nel caso in cui il numero dei componenti di tale gruppo sia superiore al numero di scrutatori da nominare;

3) nel caso in cui sia necessario nominare ulteriori scrutatori, procedere tramite pubblico sorteggio tra gli altri iscritti all’albo.

Se le suddette motivazioni sono ritenute dalla giunta “vaghe” allora dobbiamo rimettere in discussione l’intero sistema di valutazione dello stato di indigenza utilizzato in Italia dal sistema sanitario, scolastico e assistenziale. Sarà che questa rivoluzione veda  inizio proprio a Castelnovo ne’ Monti?

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14 Commenti

  1. Déjà vu… ho paura che il “grande cambiamento” auspicato sia solo il solito miraggio.

    (Luigi R.)

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  2. Al di là delle proprie preferenze politiche, che poco contano quando si tratta di proposte di buon senso, concordo pienamente con il M5S sulla mozione scrutatori. Non è una novità che in ogni Comune siano sempre le stesse persone ad essere designate, sia come scrutatori che come presidenti di seggio.

    (P.I.)

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  3. Votate sempre destra e sinistra poi avete il M5S che può cambiare davvero le cose, ma voterete sempre gli stessi partiti.

    (Giovanni)

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  4. Quello di ieri sera è stato un consiglio che mi ha lasciato veramente disgustato. Si è chiaramente percepito come quest’organo venga considerato un’inutile formalità burocratica da svolgere, un fastidioso basto che la maggioranza si trova malauguratamente a dover sopportare. A questo punto mi chiedo cosa li facciamo a fare, intanto la maggioranza (o chi per essa) ha già tutto deciso: si arriva, si inizia (pubblico praticamente assente) e si vota, l’amministrazione vota a favore solamente di ciò che propone essa e tutto il resto viene respinto. La minoranza espone le sue proposte e la maggioranza, anzi il sindaco (gli altri consiglieri mi ricordano tanti “yesman” che votano come gli viene ordinato) risponde con le solite frasi che ormai sono ritornelli: “è una proposta che anche noi condividiamo, però stiamo pensando ad un progetto più ampio in cui inglobarla… stiamo pensando a come regolamentarla meglio, ecc, ecc.. quindi votiamo contro oppure (ancora meglio) potete ritirarla, intanto presto la riproporremo noi (dove voteremo a favore)”. Questo è circa lo schema di quello che sta diventando una seduta tipica del consiglio comunale. La discussione e il confronto si sono trasformati in monologhi delle minoranze che espongono le loro proposte e chi guarda (non dico “ascolta”, poichè ho molti dubbi sul fatto che ciò avvenga) sperando si faccia presto perchè prima si finisce meglio è, come quando si è dal dottore a far la fila per le ricette. Questa è la sensazione che provo io, speravo di trovare un ambiente diverso, migliore. Ma in effetti a 21 anni ci si illude ancora molto facilmente. Per fortuna, perchè solo così si può continuare a credere che prima o poi qualcosa cambierà veramente.

    (Daniele Valentini, consigliere “Progetto per Castelnovo ne’ Monti”)

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    • Se avesse partecipato ad un consiglio comunale, tra il pubblico, almeno una volta prima di entrarvi, avrebbe saputo in anticipo come funziona di solito…

      (Commento firmato)

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      • Quindi? Mi faccia capire: il fatto che prima fosse così significa che le cose non dovrebbero cambiare? Questa amministrazione si è proposta come il “nuovo” ma se il meccanismo resta il “vecchio” allora dove sta il cambiamento? Il cambiamento si dovrebbe vedere anche in queste cose! Altrimenti facciamo così: i consiglieri di minoranza se ne stiano pure a casa tranquilli, visto che ci costano anche qualcosina (non molto ma sempre qualcosa) e così tagliamo anche questo costo che si dimostra soltanto inutile… Per fortuna invece, dico io, che ci sono ragazzi di 21 anni che si interessano e ci mettono la faccia e il proprio tempo. Non so lei, ma io, a 21 anni non sapevo nemmeno dov’era la porta della sala del consiglio!

        (GB)

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  5. Per fortuna che ci si impegna sempre più nel combattere la mafia! Sempre e solo parole!

    (M. Beretti)

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  6. Non per sterile polemica ma solo per diritto di cronaca voglio riportare il testo integrale (che spero sia stato letto e compreso) della richiesta respinta perchè considerata “vaga”, al fine che i lettori possano trarre le dovute considerazioni.
    Si impegna:
    il Sindaco, in qualità di presidente della commissione elettorale comunale, ed i componenti della commissione stessa a nominare gli scrutatori per le future consultazioni elettorali secondo i seguenti criteri:
    1) enucleare dall’albo degli scrutatori il gruppo delle persone prive di occupazione e/o aventi reddito nullo od inferiore alla soglia di povertà, verificando tale condizione mediante incrocio con i dati in possesso dell’Amministrazione comunale o facilmente acquisibili da altre pubbliche amministrazioni (dichiarazione ISEE, richieste di assistenza, iscrizione alle liste di collocamento), o anche, se organizzativamente fattibile, permettendo agli iscritti all’albo di segnalare tale condizione mediante comunicazione all’ufficio elettorale nelle settimane antecedenti il momento della nomina;
    2) nominare prioritariamente come scrutatori gli iscritti all’albo appartenenti a tale gruppo, se necessario sorteggiando pubblicamente le nomine all’interno di tale gruppo nel caso in cui il numero dei componenti di tale gruppo sia superiore al numero di scrutatori da nominare;
    3) nel caso in cui sia necessario nominare ulteriori scrutatori, procedere tramite pubblico sorteggio tra gli altri iscritti all’albo.

    (Massimiliano Genitoni – capogruppo M5S Castelnovo ne’ Monti)

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  7. La proposta sulla scelta ponderata degli scrutatori è interessante e andrebbe applicata a tutti i comuni. Nell’Unione dei comuni dell’alto Appennino, ad esempio, si assisterà presto a due consultazioni; infatti oltre alle regionali vi sarà anche il referendum sulla fusione. Speriamo gli scrutatori siano scelti con criteri di equità e trasparenza. Proprio la trasparenza mi sembra un concetto fondamentale in queste operazioni; a tal proposito vorrei chiedere a qualcuno ben informato: ma gli scrutatori vengono sorteggiati dall’albo in tutti i comuni o solo in alcuni? E come avviene questo sorteggio? In maniera informatizzata o vengono fatti i classici “bigliettini”? Grazie a Genitoni che tiene viva l’attenzione della cittadinanza, non solo di Castelnovo, su questi temi.

    (Ic)

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    • In realtà la legge prevede la nomina e non il sorteggio degli scrutinatori. O meglio fino al 2005 finchè era in vigore la legge 95 del 1989 era previsto il sorteggio, poi con le modifiche apportate con la legge 270 del 2005 e successive il sorteggio è diventato una nomina. Nulla però vieta ad un consiglio comunale di sollecitare la commissione elettorale a preferire, nelle nomine, gli inoccupati presenti nell’albo; bisogna vedere però se questo piace ai partiti oramai abituati a presentarsi con la lista “della spesa” già pronta…

      (A.A.)

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  8. Senza nulla togliere a chi lo scrutatore lo fa da tanto, ma sono vent’anni che voto e vent’anni che ai seggi c’è sempre la stessa gente, che è validissima sicuramente, però c’è anche tanta gente disoccupata o che ha bisogno e sarebbe meglio chiamare quella. @Lc , sorteggio?!? Ma dai, confesso la mia ignoranza sui metodi di selezione ma se è vero che fanno il sorteggio in alto Appennino, a noi la legge della probabilità ci fa un baffo!

    (Apoliticamente)

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  9. Giusto a titolo puramente informativo il presidente di seggio, in base al Decreto del presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361 – Testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera del deputati, articolo 35 – è nominato dal presidente della Corte d’appello competente per territorio entro il 30° giorno antecedente la data delle votazioni. La legge prevede che il presidente di seggio sia scelto «fra i magistrati, gli avvocati e procuratori dell’Avvocatura dello Stato, che esercitano il loro ufficio nel distretto della Corte stessa e, occorrendo, tra gli impiegati civili a riposo, i funzionari appartenenti al personale delle cancellerie e segreterie giudiziarie, i notai e i vice pretori onorari e quei cittadini che, a giudizio del Presidente medesimo [della corte d’appello], siano idonei all’ufficio». I presidenti dei seggi per la Provincia di Reggio vengono nominati dal presidente della corte d’appello di Bologna.

    (L.R.)

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    • Grazie della sua delucidazione signor LR, ma qui si parlava di scrutatori, non di presidenti di seggio. Il presidente di seggio è appunto una persona che offre spontaneamente la sua candidatura che viene poi validata dalla corte d’appello. Gli scrutatori vengono invece estratti da un apposito albo e quello che si domandava il M5S era il metodo di scelta degli stessi. Penso che la domanda sia lecita e se la facciano anche tanti comuni cittadini. Dimenticavo: tra i componenti del seggio c’è anche il segretario che viene designato dal presidente di seggio stesso.

      (ic)

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  10. Peccato, credo sia un passo falso da parte della nuova Amministrazione, insediata da pochi mesi, che invece per le altre cose sta lavorando bene. Su queste 2 mozioni, che io ritengo entrambe valide ed appropriate in un momento come questo, ha prevalso l’atteggiamento da “vecchia politica” del dire “Qui comando io perchè sono in maggioranza. Respingo quanto mi proponi anche se non lo ritengo sbagliato”. Atteggiamento controproducente sotto tanti punti di vista:
    – i consiglieri di minoranza saranno sempre meno propensi a proporre idee, se vengono frustrati fin dai primi tentativi;
    – la cittadinanza intera percepisce una minore disponibilità al dialogo da parte dell’Amministrazione, esattamente come è avvenuto in passato;
    – la stessa cittadinanza, già poco allettata a partecipare alle sedute del Consiglio comunale, ne viene ancora più scoraggiata se su idee semplici e concrete come queste a prevalere è la chiusura totale da subito.
    Voglio essere ottimista: mi auguro che la maggioranza lo ritenga un errore e ne faccia tesoro.

    (Giuliano Rossi)

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