“Abbandonare rifiuti fuori dai cassonetti? E’ severamente vietato”

CassonettiNelle ultime settimane alcuni problemi piuttosto diffusi sono stati riscontrati dall’Amministrazione comunale di Castelnovo ne' Monti nel sistema di raccolta dei rifiuti. Parola all’assessore all’ambiente, Chiara Borghi: “Abbiamo avuto modo di raccogliere una serie di immagini delle piazzole dei rifiuti sul territorio comunale, in particolar modo delle zone al di fuori del centro che non sono servite dal servizio di raccolta porta a porta, e sono davvero immagini brutte, di disordine e confusione. Abbiamo quindi chiesto ad Iren i documenti relativi ai giorni di svuotamento dei cassonetti per poter controllare se questa operazione avviene esattamente nelle modalità stabilite ed eventualmente verificare se non sia il caso di apportare dei cambiamenti nella programmazione".

"In secondo luogo chiederemo ad Iren di verificare quali attività commerciali o artigianali abbiano ricevuto il tesserino per il conferimento dei materiali riciclabili alla stazione ecologica attrezzata e quali invece lo debbano ancora ricevere. In novembre avremo un incontro pubblico con i cittadini per confrontarci, parlare di rifiuti, raccolta porta a porta, politiche ambientali. Inoltre presenteremo i dati ufficiali dei primi 6 mesi di raccolta porta a porta nel capoluogo, che si preannunciano molto positivi".

"Cogliamo però l'occasione - spiega sempre la giovane assessora - per fornire alcune informazioni sulla situazione che stiamo riscontrando, soprattutto nelle zone appena al di fuori del capoluogo stesso, dove ci sono le piazzole di raccolta dedicate a chi viene servito dalla raccolta capillarizzata: in pratica tutte le frazioni esclusa Felina. Ogni giorno vediamo queste piazzole ridotte a piccole discariche a cielo aperto, con materiali di vario tipo e sacchetti contenenti qualunque genere di rifiuto abbandonati in terra, tra i bidoni e non solo, persino nei campi o nei marciapiedi retrostanti. I cani rompono i sacchetti e portano rifiuti ovunque, cosa che certo non giova alla situazione igienico-sanitaria. Addirittura oggi abbiamo trovato calcinacci e rifiuti edili. Questo è un comportamento assolutamente incivile che non può in nessun modo verificarsi in un luogo che si fregia di essere un paese turistico e parte di un Parco nazionale".

"Non si possono abbandonare rifiuti di nessun tipo fuori dai cassonetti, è severamente vietato. Chiederemo alle forze dell'ordine e ad alcune associazioni di volontariato che si occupano di tutela ambientale di aiutarci a contrastare questi fenomeni incivili. Chiederemo di monitorare tutte queste zone e nel caso di intervenire con sanzioni specifiche. Stiamo inoltre valutando di mettere delle telecamere mobili, strumento già adottato in diversi comuni".

"Se i bidoni sono pieni, invitiamo a cercarne degli altri per i materiali non serviti dal porta a porta. Chi ha attività commerciali-artigianali deve servirsi della stazione ecologica attrezzata. C'è una tessera che viene fornita da Iren e che deve registrare tutte le attività di scarico di chi possiede la partita Iva e produce grosse o anche medie quantità di rifiuti riciclabili. L'amministrazione sta valutando di premiare le partite Iva più virtuose con sconti sulla tariffa. Lo svuotamento all'isola ecologica è già compreso nelle tariffe dei rifiuti, non c'è altro da pagare. Chi abita a Castelnovo è servito dal porta a porta. Non è assolutamente possibile nè corretto servirsi dei bidoni per rifiuti indifferenziati fuori dal paese; questi sono esclusivamente ad uso di chi vive al di fuori del centro ed è servito dalla raccolta capillarizzata. "Chi vive in centro deve seguire le regole del porta a porta, è un gesto semplice e di grande serietà che dimostra una profonda coscienza ambientale".

"Non si debbono infine lasciare i rifiuti nei bidoni condominiali che si trovano lungo le strade del capoluogo: sono bidoni assolutamente privati e nemmeno è consentito usare quelli di strutture private, quelli in dotazione al cimitero o dei ristoranti: sono tutti bidoni ad uso privato. Per i rifiuti ingombranti c’è il numero verde per il ritiro gratuito (800-212607): è possibile anche concordare i tempi e il giorno di ritiro. Gli scatoloni di cartone devono essere piegati: è naturale che se vengono buttati integri dentro al cassonetto in 2 ore sarà già pieno".

Conclude l'amministratrice: "Chiediamo ai cittadini di aiutarci ad avere un paese più pulito ed ordinato: stiamo impostando con Iren una serie di progetti per migliorare il servizio e correggere quello che non va e per apportare le modifiche necessarie. L'ufficio ambiente del Comune è a disposizione (0522610258) per raccogliere segnalazioni o dare informazioni. Vogliamo migliorare la situazione ma senza la collaborazione dei cittadini non potremo che dare una immagine di degrado e sporcizia”.

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Aggiornamento 2 novembre 2014 ore 22,30
L'intervento dei consiglieri Robertino Ugolotti e Daniele Valentini
L'assessore Chiara Borghi sia nel comunicato di ieri che dalla stampa locale di oggi fa una analisi attenta e condivisibile sullo stato attuale della raccolta e smaltimento dei rifiuti nel nostro comune. Analisi che noi come lista "Progetto per Castelnovo ne' Monti" avevano già colto in una mozione consiliare, mesi fa. Apprendiamo con piacere che molte nostre considerazioni vengano riprese. L'importante è che il problema venga affrontato e si vada incontro alle esigenze del cittadino, considerato anche l'aumento spropositato della tariffa dei rifiuti, questo anno più 10%. Quindi bene la conoscenza dei conti, la tariffa puntuale, come abbiamo concordato in un documento votato dal consiglio comunale per sollecitare Iren. Da ultimo riteniamo necessario fare una considerazione. Nel comunicato si dice che il maggior disordine incivile avviene nelle zone dove non è presente la raccolta porta a porta: noi invece crediamo che se questo aumento di inciviltà è stato riscontrato al di fuori del paese è anche frutto della raccolta porta-porta perché non viene eseguita in modo serio, allora molti cittadini portano i loro rifiuti nelle zone al di fuori del porta-porta, vedi esempio incrocio della Pietra o zone adiacenti al centro dove sono ancora presenti i vecchi cassonetti; o peggio nei campi.
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10 Commenti

  1. Iren potrebbe e dovrebbe effettuare una raccolta più puntuale e pulire regolarmente le piazzole dei cassonetti. Ricordo a tutti e in particolare agli amministratori pubblici che le tariffe Iren sono esorbitanti, ben 144,33 euro a tonnellata per la raccolta e lo smaltimento dei nostri rifiuti urbani. Altre società, presenti anche nella nostra provincia, vedi Sabar, bassa reggiana, applicano invece tariffe di 65 euro a tonnellata. Meno della metà per lo stesso, se non migliore, servizio di raccolta! Va bene redarguire gli utenti incivili, ma sarebbe altrettanto doveroso prendere per un orecchio, e nemmeno troppo delicatamente, gli amministratori di Iren e farli ragionare su tariffe, servizio e tipo di discariche, vedi ad esempio il disastro di Poiatica. Cara Chiara Borghi e caro Enrico Bini, un consiglio: sveglia!

    (Alessandro Raniero Davoli)

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  2. Certo, invece di fare la differenziata portano i rifiuti in automobile dal centro nelle frazioni così non fanno fatica e noi delle frazioni troviamo tutto pieno e fuori dai cassonetti con la spazzatura non nostra.

    (Commento firmato)

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    • Purtroppo abito nella zona fuori Castelnovo, vicino al cassonetto nella foto, e pur non avendo la differenziata porta a porta cerco di farla al meglio delle mie possibilità e quando vedo i cassonetti ridotti così evito di portargliela. Certo è che, da quando c’è la differenziata porta a porta in paese, la situazione dei cassonetti è peggiorata a dismisura; quindi o siamo impazziti improvvisamente noi del fuori centro o evidentemente tanti scansafatiche fanno prima a buttare tutto nei nostri cassonetti. Tralascio il fatto che spesso nel cassonetto della plastica ci son cose che non sono di plastica così come in quello del cartone. Se non sapete dove va la spazzatura chiedetelo a Iren o a chi è più informato di voi!

      (Francy)

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  3. Questo è il risultato del porta a porta fatto solo a “pelle di leopardo” sul territorio comunale, che permette ai più “sfaticati” di continuare a fare il solito sacco indifferenziato e di scaricarlo nelle frazioni limitrofe dove si trovano ancora i cassonetti, che ovviamente dovevano servire un centinaio di utenti ed ora si ritrovano i rifiuti raddoppiati o triplicati con i risultati visti in foto. Urge l’estensione del porta a porta nell’intero territorio comunale o ancor meglio nell’intero territorio dell’Unione dei comuni, per non dare scappatoie ai furbetti e per avere risultati tangibili sulla questione rifiuti.

    (P.P.)

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  4. I furbetti portano i loro rifiuti nei cassonetti degli altri anche senza andare nelle frazioni. Dove abito io (condominio) abbiamo i cassonetti grossi, per cui è impossibile tenerli al chiuso e sono nel parcheggio del condominio; ogni giorno privati cittadini, di cui ho segnato identità e targa dell’auto, si fermano a buttare i loro rifiuti indifferenziati, questo ci costringerà ad apporre dei lucchetti ai nostri cassonetti ed aprirli solo quando c’è la raccolta. Resta però l’inciviltà, il menefreghismo, la poca intelligenza di questi soggetti che spero possa essere presto sanzionata adeguatamente.

    (Corrado Parisoli)

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  5. Seconda rata della spazzatura arrivata! Notevole aumento non corrispondente certamente al servizio prestato, molto scarso, con raddoppio di impegno da parte dei singoli. Propongo un bel riconoscimento a coloro che hanno avuto questa bella genialata, danneggiando l’intera comunità, non solo economicamente ma anche materialmente. Il bello poi deve ancora venire, con l’arrivo della neve, allora sì che vedremo i bidoni extra-urbani della spazzatura tracimare. Un consiglio: le telecamere meglio utilizzarle per trovare e prendere i ladri che stanno trafugando, impuniti, ormai da anni le nostre abitazioni! Oltre al danno, la beffa!

    (Commento firmato)

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    • La prima rata è stato un acconto che è stato scalato in questa fattura.

      (Gianni Zannini)

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    • Concordo, parola per parola. Io abito in una piccola frazione dove per fortuna questo piacevole passatempo non è ancora arrivato, ma ho avuto modo di toccare con mano a casa di amici la raccolta porta a porta. Nonostante faccia la raccolta differenziata da oltre 20 anni (Enìa invece sembra non faccia altrettanto) rimango molto perplessa.

      (P.I.)

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  6. E’ arrivata la 2° rata dei rifiuti, non ho parole (anche perchè sarebbero censurate), ormai costa più il rudo che l’oro! Comunque è bello sapere che i dirigenti di Iren continuano a percepire i loro stipendi d’oro.

    (Alex G)

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  7. E’ vero che la prima rata è stata di acconto ma due più due fa quattro. Acconti o no quello che vale è il totale, e non è poco!

    (Paola)

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