“La rotonda di Ponte Rosso è a norma. Ma migliorerà”

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(Foto Redacon)

"La nuova rotatoria di Ponte Rosso è stata realizzata nel pieno rispetto delle norme funzionali e geometriche per la costruzione delle strade, in particolare per quanto riguarda i raggi di curvatura, previste dal decreto 6792/2001 del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, tanto da essere stata approvata da Anas". Una nota di Valerio Bussei, dirigente del servizio infrastrutture della Provincia di Reggio Emilia, giunge quest'oggi in risposta alle perplessità sorte.

"Si precisa che il cantiere non è ancora ultimato e che, spesso per le opere infrastrutturali, solo in corso d’opera si è in grado di cogliere e valutare appieno l’opportunità di effettuare piccoli correttivi o migliorie finalizzate a ottimizzarne il funzionamento, a maggior ragione in un contesto geomorfologico particolarmente complesso come quello di Ponte Rosso".

"In particolare in questi primi giorni di apertura al transito risulta disagevole, per i mezzi pesanti che non affrontano con la dovuta attenzione l’approccio alla nuova rotatoria, la manovra di immissione sul ramo di accesso verso monte, in direzione della vecchia statale 63 (da Reggio per il centro di Castelnovo ne' Monti), manovra che peraltro verrà alleggerita con l’apertura della variante".

"Al fine di incrementare il più possibile la sicurezza stradale e ridurre i disagi, la Provincia di Reggio Emilia – d’intesa con i progettisti – sta pertanto valutando alcuni correttivi per rendere ancora più agevole il transito anche agli autoarticolati. In particolare, già nelle prossime ore si provvederà ad ampliare ulteriormente il raggio di svolta attraverso un opportuno riposizionamento dei cordoli che delimitano lo svincolo".

"Al di là delle migliorie che verranno presto realizzate, ci auguriamo come sempre il rispetto delle norme del Codice della strada da parte di tutti coloro che, quotidianamente, percorrono le nostre strade, perché la sicurezza dipende innanzitutto dalla nostra attenzione e dalla nostra prudenza".

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18 Commenti

  1. Probabilmente dove abitano i progettisti non si usano mezzi pesanti o autoarticolati, qui abbiamo poche aziende ma potremmo far chiudere anche quelle così risolviamo i problemi. In montagna d’inverno nevica, anche questo dobbiamo spiegarlo a quell’incompetente che ha fatto il progetto e a chi lo ha approvato? Se a queste persone si facessero pagare i costi aggiuntivi dell’intervento prima di scialacquare i soldi dei contribuenti ci guarderebbero meglio; io propongo la radiazione dall’albo dei progettisti ed il pagamento dei danni creati. Se non si inizia ad eliminare dagli enti pubblici queste persone non possiamo farcela.

    (Un Montanaro)

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  2. Altri soldi da spendere.

    (Fabio)

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  3. Signori camionisti, è ora di finirla di lamentarsi sempre, cosa ve ne importa se dovete invadere la corsia opposta magari quando sta arrivando un mezzo in senso contrario rischiando un incidente, oppure fare manovra perchè il vostro bilico non passa; non pretenderete di saperne di più del signor Valerio Bussei, lui è dirigente del servizio infrastrutture della Provincia di Reggio Emilia!, e se dice che la nuova rotatoria di Ponte Rosso è stata realizzata nel pieno rispetto delle norme funzionali e geometriche e ripeto funzionali è così e basta. Se non siete capaci di guidare comperate poi un camion più piccolo! Devo piangere? Saluti.

    (Sergio)

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  4. Scusate la mia ignoranza, la rotonda sicuramente sarà a norma. Ma sicuramente doveva essere costruita alla fine della variante, non adesso. Pensate questo inverno con un po’ di neve o ghiaccio, sarà sempre bloccato.

    (FG)

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  5. Ho nipote di 8 anni che avrebbe saputo disegnarla meglio. Non metto in dubbio che i raggi di curvatura siano nel rispetto delle norme, ma al Ponte Rosso, con tutto lo spazio che c’era, si poteva si doveva fare di più!

    (Pamela)

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  6. Una rotatoria inutile e pericolosa per una variante inutile voluta dalla ex presidente Masini.

    (L.C.)

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  7. Sicuramente quando è stata progettata si è pensato che il traffico pesante transitasse sulla variante e non sulla vecchia statale. Ora che i nostri efficientissimi enti non sono in grado di appaltare e dare inizio ai lavori del secondo lotto nei giusti tempi ci troviamo in una situazione sicuramente peggiore della precedente. A mio giudizio oltre all’inverno 2014/2015 anche l’inverno 2015/2016 lo faremo sul vecchio tracciato, nella speranza che l’anno prossimo si inizino i lavori del 2° lotto.

    (Stefano)

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  8. Mi piacerebbe che uno o, ancora meglio, tutti i progettisti che hanno messo “tanto impegno e tanta buona volontà” nel progetto della rotatoria percorressero la loro “creatura” quando c’è la neve. Assieme a loro metterei in macchina tutti coloro che, vedendo tale progetto, non hanno sollevato dubbi in merito. Io percorro la 63 ogni giorno per andare al lavoro e devo dire che l’uscita per andare verso Castelnovo mi fa davvero paura, soprattutto se penso a quando nevicherà. Non oso pensare poi ai poveri camionisti che transitano anche loro su tale strada. E’ vero che i nuovi tratti hanno messo in sicurezza la strada, ma con questa rotatoria c’è stata davvero un brutta ricaduta. Attendo con ansia i prossimi giorni per vedere quali magie faranno per cercare di sistemare “il tutto”.

    (MAR)

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  9. Ma farla più in basso era così difficile? In modo da raccordare il bivio per la Croce e quello della zona artigianale, ma il buon senso dov’è finito? Con una rotonda così stretta e in salita quest’inverno si pianteranno un sacco di camion (sempre che non si riesca ad aprire il pezzo sotto prima dell’inverno, “il miracolo del Ponte Rosso”). Poi i burocrati di turno dicono che va bene così, allora andiamo avanti così, tanto in “Italia” non risponde mai nessuno dei soldi pubblici spesi male (perchè è bene non dimenticare che i soldi che stanno usando sono quelli che paghiamo tutti noi con le nostre tasse).

    (Lollo)

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  10. Nel 2004 avete messo i paletti, nel 2009 avete appaltato, nel 2014 avete iniziato i lavori e nel 2019 li completate… vero, signor sindaco? E io pago (e voto)!

    (Cris)

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  11. Signor Sergio, forse poteva evitare di fare un commento così. Beh, non so come definirla, immagino che anche lei mangerà, farà benzina o gasolio e soprattutto abbia più rispetto per chi sulla strada lavora con un grosso impegno economico sulle spalle tutto il giorno, ogni giorno e con qualsiasi stagione. Cerchiamo di recuperare rispetto reciproco e non solo per chi è un dirigente di infrastrutture. Tutti possono sbagliare!

    (Una persona indignata!)

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    • Gentile “persona indignata”, spero abbia capito che il mio commento era assolutamente ironico ed ispirato dal fatto che un mio amico camionista proprio non riesce a passare, ironico per evidenziare il paradosso di questo obbrobrio. Io faccio questa strada quattro volte al giorno e subisco pesantemente l’incompetenza di chi ha fatto questo progetto. Per verificare il mio pensiero può controllare il mio commento sull’articolo http://www.redacon.it/2014/11/02/rotonde-il-pasticcio-castelnovese. Mi spiace che abbia frainteso il senso del commento ma… non fa nulla, importante che ci siamo chiariti. Saluti.

      (Sergio)

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  12. Bussei invita al rispetto al rispetto del codice della strada. Comico! Questa sera ore 18 un autoarticolato si è fermato nella rotonda della Croce per aspettare che non scendesse nessuno e quindi invadere l’altra corsia, altrimenti non sarebbe mai riuscito a imboccare la strada di salita verso Castelnovo. Conseguenza coda fino alla galleria. E con la neve?

    (mm)

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    • Aggiungo che il signor Bussei ha evidenziato il fatto che sono state rispettate le “norme funzionali”. E’ vero che la lingua italiana sta subendo profonde modifiche ma è altrettanto vero che il termine “funzionale” ha un significato ben preciso e parlare di funzionale la rotonda della Croce ci vuole un bel coraggio. Saluti.

      (Sergio)

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  13. La rotonda sarà anche a norma, ma siamo sicuri che le norme siano corrette e non da rivedere?

    (Paola)

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  14. Sono un camionista, noi dobbiamo avere un grande spazio per svoltare, se in caso la strada è piccola dobbiamo transitare nella corsia opposta.

    (Anonimo)

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  15. Sarà a norma per i raggi di curvatura, ma ad una delle prime lezioni di strade/tecnica ed economia dei trasporti mi è stato insegnato che nelle rotonde bisogna facilitare l’uscita dalla rotonda e creare difficoltà in immissione, affinchè i veicoli che si trovano in essa possano uscire al meglio e in modo scorrevole, mentre i mezzi che si devono immettere sono così obbligati a rallentare per evitare che si immettano troppo velocemente. Faccio tutti i giorni questa rotonda con una macchina piccola ma per uscire dalla rotonda in direzione verso Castelnovo devo rallentare per non invadere la corsia di immissione, mentre quando entro in rotonda da Castelnovo verso la Croce sono molto agevolata. Probabilmente non so guidare, ma questa difficoltà non la riscontro nella rotonda del ponte di Felina.

    (Francy)

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  16. Sì, ma basta polemiche, quando chi ha vinto l’appalto finirà il secondo lotto (se trovano i fornitori, visto che hanno fatto chiudere tutti gli artigiani con cui hanno collaborato e nessuno gli fornisce più materiale) forse tra altri 3 anni discuteremo dell’ingresso sulla salita e degli ingorghi sopra al Pep. Forse riusciranno a rifare un altro concordato salvandosi prima i TFR come hanno fatto fino ad ora è la strada rimarrà questa.

    (Un montanaro)

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