Beppino Razzoli, scomparso in Russia durante l’ultimo conflitto mondiale: qualcuno ha notizie?

Beppino Razzoli

Una foto di Beppino Razzoli, "che - scrive il lettore - mi ha lasciato la mia nonna Pierina Bini, deceduta quest’anno a 98 anni"

Ci scrive un lettore e volentieri pubblichiamo.

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Mi rivolgo a voi per chiedervi se potevate aiutarmi nella ricerca di una persona dispersa nella Campagna di Russia durante la seconda guerra mondiale. Il suo nome era Beppino Razzoli, era nato a Villa Minozzo il 4/7/1917. Di lui ho solo una foto-cartolina, che inviò alla mia nonna, nella quale è scritto 6° Battaglione Alpini, Verona, Plotone Arditi.

Sono anni che cerco notizie su di lui, ma non sono riuscito a reperire nulla, solo che è stato dato disperso in data 31/1/1943 come si usava di consueto, ma vorrei avere maggiori notizie.

Mi sono anche recato personalmente nei luoghi di conflitti nei pressi del Don, ma non sono riuscito a sapere nulla.

Qualsiasi notizia, anche da parte di un commilitone, di un parente o un amico di un commilitone, sarebbe estremamente preziosa per me e per la mia mamma (sua figlia).

Ringraziandovi anticipatamente per la vostra gentilezza, porgo cordiali saluti.

(Francesco Nicotera)

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10 Commenti

  1. Mio figlio si è occupato di una situazione molto simile relativa ad un nostro soldato deceduto in Polonia e poi sepolto presso un cimitero di Varsavia. La prima cosa da fare è quella di contattare l’ambasciata italiana in Russia, in quanto dovrebbero essere in grado di controllare se esistono cimiteri per i soldati italiani morti in guerra, come nel caso della Polonia. Saluti.

    (Daniela)

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  2. Il sito nel quale potere trovare informazioni è quello del Ministero della difesa, alla voce “Banca dati sepolture”. Io mi sono permesso di inserire i dati di suo nonno e la risposta è che luogo del decesso e della sepoltura sono sconosciuti, mentre la data del decesso è quella del 31 gennaio 1943. E’ indicato anche un indirizzo mail, a cui potere richiedere altre info: onorcaduti@onorcaduti.difesa.it. Spero di esserle stato utile. Buona fortuna!

    (Michele Lombardi)

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  3. Sono un nipote di Beppino Razzoli. Se mi vuoi contattare nelle ore serali al numero 0522/802035.

    (Luigi Razzoli)

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  4. Può provare, se già non lo ha fatto, il sito http://www.dimenticatidistato.it. Il signor Zamboni è una persona molto seria che può dare utili suggerimenti.

    (Cleo Pignedoli)

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  5. Provate a contattare Istoreco a Reggio Emilia.

    (Fabrizio Magri)

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  6. Alla fine degli anni Novanta, nel corso di una ricerca sui caduti di Villa Minozzo, incontrai il fratello del Caporal maggiore Beppino Razzoli, Aurelio, che mi diede la fotocopia di una lettera dal fronte russo di Beppino, una delle ultime a giudicare dalla data: 11.12.42. Conservo anche alcune annotazioni della conversazione con Aurelio e le notizie del foglio matricolare di entrambi. Non ho invece trovato nulla circa la sorte di Beppino; posso solo segnalarle che nella ricorrenza del 70° anniversario della ritirata di Russia l’Amministrazione comunale di Casina ha ospitato Gianni Periz di Vicenza, che da anni va svolgendo ricerche, anche in collaborazione con storici russi, per raccogliere informazione sulla sorte di tanti nostri dispersi oltre che per dare un nome ai militari protagonisti di alcuni filmati dell’epoca: posso inoltrargli le sue richieste, se crede. Sono contattabile attraverso Redacon o direttamente via mail giovcaroli@gmail.com. Le auguro il miglior successo della sua iniziativa e la prego di tenerci informati.

    (Giovanna Caroli, Casina)

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  7. Grazie a tutti per i consigli, ho già interpellato Onorcaduti, il Ministero della difesa, la Croce Rossa ed altre istituzioni anche in Russia e spero di riuscire ad avere quante più informazioni possibili. Saluti.

    (Francesco Nicotera)

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  8. Sono Angela e conosco in parte la storia di Beppino detto “Pippo”, abbiamo parenti (fratello di mia zia, c’è anche una cugina che vorrebbe tanto parlare con la sua mamma) che ci accomunano, ma soprattutto mio padre era in Russia con lui ed erano amici; mi raccontava sempre di averlo visto proprio negli ultimi giorni. Tengo a precisare che mio padre è ancora in vita (92 anni) e abbastanza presente su alcune cose che riguardano la campagna di Russia, purtroppo ultimamente ha perso molto, ma forse si può ancora sapere qualcosa. I miei migliori auguri per la sua ricerca, se vuole contattarmi via mail la redazione ha il mio indirizzo.

    (Angela)

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  9. Salve, Angela, proprio oggi con Luigi Razzoli parlavamo di Lei e farebbe piacere a tutti e due poter incontrarci per avere maggiori informazioni su Peppino. Ho anche scoperto che a Ramusana vive un’altro reduce della campagna di Russia che mi piacerebbe incontrare.

    (Francesco)

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  10. In nome dell’alpino di Ramusana è Matteo Zanelli.

    (Francesco)

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