“Caro Babbo Natale, sono un piccolo assessore al bilancio di un comune del nostro Appennino reggiano…”

BertucciRiceviamo e pubblichiamo.

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"Caro Babbo Natale,

sono un piccolo assessore al bilancio di un comune del nostro Appennino reggiano. Come nuova amministrazione stiamo facendo di tutto per trovare le risorse necessarie a mantenere l'equilibrio di bilancio per il prossimo anno senza gravare ulteriormente sui cittadini già provati dalla crisi economica. E' uno sforzo immane. Oggi sono venuto a conoscenza che l'amministratore delegato della nostra municipalizzata (che tra l'altro per il secondo anno consecutivo chiede un aumento delle tariffe del 10%) non  solo viene sostituito nel suo compito, ma gli viene riconosciuta una indennità di € 950.000 e un rapporto ulteriore di consulenza di € 400.000 per il prossimo anno 2015 (ma se l'ad rinuncia all'incarico perché viene assunto come consulente? Mistero!).

Caro Babbo Natale,

con cifre di tale importo non solo pareggiamo il bilancio del prossimo anno ma siamo in grado di aiutare tante famiglie e loro bambini nel bisogno che oggi ci chiedono aiuto.

Caro Babbo Natale,

potresti farci avere i soldi anche noi?

(Silvio Bertucci, assessore al bilancio del Comune di Castelnovo ne' Monti)

 

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21 Commenti

  1. Quello scritto dall’assessore Bertucci è da sottoscrivere in pieno. Non sono mai stato per “dividere” ma sempre, se possibile, per “unire” e fare massa critica. Mi chiedo, e chiedo agli amministratori montani, visto che si parla di “acqua pubblica” perché non costituire davvero una municipalizzata montana che gestisca la nostra acqua, il gas, le fognature. Sono sicuro che il territorio e i suoi abitanti ne avrebbero un ritorno.
    Saluti.

    (MB)

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  2. In attesa che arrivi “Babbo Natale” meglio iniziare a preparare una “exit strategy” da questa municipalizzata malata in tutti i sensi.

    (Massimiliano Genitoni, M5S Castelnovo ne’ Monti)

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  3. Per Silvio Bertucci: io non sono Babbo Natale, quindi purtroppo soldi alle casse del nostro Comune non ne posso portare. Però un piccolo spunto ce l’ho: perchè non uscire da Iren (che sarebbe la municipalizzata di cui sopra) per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti? Quando nella passata amministrazione tutta la minoranza ventilò tale ipotesi venne derisa come se avesse detto una baggianata. Eppure in Italia i Comuni più virtuosi (Capannori in provincia di Lucca, per dirne uno su tutti) raccolgono i rifiuti con una società propria. Non si avvalgono di un “carrozzone politico” come Iren. Che già ci fornisce l’acque e il gas.

    (Giuliano Rossi)

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  4. Caro Silvio, non so se Babbo Natale ti porterà i soldi che speri (non credo), comunque se riesci ad ottenere risposte concrete dalla Municipalizzata, di sicuro avrai un bicchiere di vino pagato dalla sottoscritta.

    (Valentina)

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  5. Chiedo scusa, ha lavorato poco più di un anno in Iren, a cosa è dovuta l’indennità di 950.000? Concordo inoltre con Silvio: perchè dovrebbe fare il consulente per il prossimo anno alla modica cifra di 400.000 €? Pare che inoltre riceverà un premio di 50.000 € per i risultati raggiunti nel 2014, che risultati, scusate? Signori e signore, diamo una mano alla nostra amministrazione a sbarazzarci di questo carrozzone inutile ed inefficiente. Contatterò personalmente Silvio Bertucci e Chiara Borghi per invitarli a creare un gruppo di lavoro con i cittadini volenterosi. Cordialità.

    (Daniele)

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  6. Complimenti all’assessore Silvio Bertucci, spero tanto che altri amministratori seguano il suo esempio, è ora di intervenire e cercare di togliere questi privilegi! Buon Natale.

    (Adriana Lusuardi)

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  7. A questo punto, Babbo Natale dovrebbe essere “l’amministratore delegato della nostra municipalizzata”, ma penso che non porterà nessun dono! E penso anche che non si vergognerà nemmeno un pò! O meglio, si dovrebbero vergognare ancora di più chi ha permesso questa immoralità. Poi vi chiedete da dove arriva l’assenteismo alle ultime votazioni?

    (Elio Bellocchi)

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  8. Proprio ieri sul quotidiano “La Stampa” veniva citata, come “esempio nazionale”, la gestione dell’acquedotto nel comune di Villa Minozzo. Perchè non prendere esempio e partire da lì?

    (Commento firmato)

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  9. Caro Silvio, ti ringrazio per la letterina che hai scritto che tanto rappresenta la situazione che stiamo vivendo in questo momento. Pur sottoscrivendola in pieno sperando anzi che il caro Babbo Natale possa accordarci così desiderato dono, volevo dirti quello che credo oggi, dopo appena 6 mesi dall’inizio di questo importante impegno. Nonostante la tristissima mancanza di risorse credo profondamente che nel nostro piccolo ci sia la possibilità di fare grandi scelte. La nostra enorme fiducia nel futuro, la volontà di cambiare le cose e decidere insieme a tutti per il bene di tutti, nostro e dei nostri figli, può fare la differenza indipendentemente dal denaro. Ci vuole molto coraggio, tanto buonsenso e un pizzico di ottimismo e tutti insieme, gli amministratori, i dipendenti comunali, i cittadini, possiamo farcela a cambiare le cose. Ringrazio tutti coloro che hanno risposto; sono molte le cose che stiamo facendo sulla questione rifiuti per capire cosa si debba fare per migliorare il servizio e modificare le tariffe. Stiamo analizzando i dettagli dei singoli costi, stiamo “scoperchiando” ogni cosa possibile. Dopo la visita a Capannori abbiamo capito che la tariffa puntuale sarà la conclusione del lungo percorso che ci vede tutti quotidianamente coinvolti nella faticosissima raccolta differenziata o porta a porta. Abbiamo già chiesto ad Iren di poter applicare la tariffa puntuale, lo chiederemo presto ad Atersir. Abbiamo creato un tavolo di lavoro con i sindaci e gli assessori dei comuni dell’Unione montana e di quei comuni dell’Appennino che sono al di fuori dall’Unione. Questo tavolo ha lo scopo di farci capire quali sono le scelte che possiamo fare insieme e progettare nuove importanti ipotesi di lavoro. A Castelnovo istituiremo entro fine anno la Commissione Ambiente, aperta ai cittadini, che lavorerà sui temi ambientali e che avrà una parte interamente dedicata ai rifiuti. Sarà un lungo percorso, molto difficoltoso, ma siamo certi ne varrà la pena.

    (Chiara Borghi)

    P.S. – Ogni persona che voglia lavorare con noi, darci consigli, partecipare, è ben accetta! Sono indispensabili l’appoggio e l’aiuto di ognuno di voi.

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  10. Bravo Silvio, in tono ironico ed elegante hai denunciato l’ennesimo scandalo. E già che ci siamo: come mai la Provincia, ente in via di estinzione, ha previsto l’assunzione di tre dirigenti e di alcuni funzionari? Non potrebbero impiegare in modo più efficiente il personale in servizio ed utilizzare tali disponibilità economiche per sistemare qualche frana o per sigillare qualche buca sull’asfalto?

    (Domenico)

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  11. Considerando che probabilmente Babbo Natale in questo momento ha cose più importanti da fare, non sarebbe più semplice uscire definitivamente da Iren e tornare a rifare Agac? Signori sindaci reggiani, non avete niente da dire in proposito?

    (Remigio)

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  12. Che schifo, con quei soldi finivamo anche il Ponte Rosso.

    (LL)

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  13. Grazie Silvio, denunciare questi “fulgidi” esempi di “immoralità” è segno di buona politica. Finalmente sappiamo come vengono gestiti i quattrini delle nostre bollette! Una vergogna: peccato che chi deve vergognarsi non ci pensa nemmeno, tanto, non sono soldi suoi. Saluti.

    (Sergio)

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  14. Caro Silvio hai sbagliato tutto, a Babbo Natale dovevi chiederei chiedere di diventare l’Amministratore Delegato dell’Iren e avresti finito di tribolare. Scherzo e in bocca a lupo, ciao.

    (Cinzia)

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  15. Grande Silvio, è una vergogna. Ho paura che anche Babbo Natale possa far poco.

    (Kella)

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  16. Bravo, la verità deve venire a galla, uscite da Iren e facciamo un comitato.

    (Tiger)

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  17. Caro consigliere, il tuo tono ironico ed elegante mi fa piacere così come la frivolezza del sindaco nel proporre di cambiare nome al Comune. Vorrei però parlare di cose un po’ più concrete. Degli stipendi di quel tipo ce ne sono altri in Iren e proprio oggi il tuo collega Vecchi ha nominato un nuovo ad che difficilmente avrà uno stipendio di 1000 euro/mese: gli avete telefonato ricordandogli che dovete finire il Ponte Rosso? Ma stiamo ancora più vicini a noi. Il progettista della rotonda viale Bagnoli/Morandi lo avete pagato o siete riusciti a decurtargli qualcosa perchè non ha fatto i marciapiedi? Gli avete confermato l’incarico per via Bagnoli? Oggi ho visto le luminarie, vi siete chiesti se qualcuno in paese avrebbe visto quei soldi spesi diversamente? La tua collega Borghi ha chiaro che la tariffa puntuale sarà ancora più alta e la pagheremo sempre noi cittadini? Puoi chiederle quanti cartellini rossi ha messo in giro a chi non conferisce i rifiuti correttamente? Mi dici perchè c’è stata la giornata degli alberi e voi non avete piantato nemmeno un filo d’erba? Possiamo trovarne altre cento in cui voi amministratori, senza spendere un euro, potreste dare il “buon esempio” per cambiare qualcosa. Tranquillo, anch’io nel mio piccolo faccio cose di cui non sono soddisfatto, vi conosco e siete tutti persone meravigliose e io per primo devo ringraziarvi per l’impegno che vi siete presi. La vicenda De Santis e non solo quella è una vergogna per chiunque, ma forse la nostra voce oggi può fare poco. Spero che gli argomenti proposti spostino l’attenzione su cose che possiamo noi modificare e che domani portino a non ritrovarci con un De Santis bis. Buon lavoro.

    (mc)

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  18. Concordo con LLL. Forse non finivamo il Ponte Rosso (o forse sì), ma aprivamo il primo tratto, sì. Così dovremo aspettare altri 60 per il secondo tratto! Sigh, ed io non ci sarò!

    (Curiosa)

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  19. Concordo in pieno con il collega assessore Bertucci anch’io. E concordo anche con tutte le osservazioni che si sono sommate in questa rubrica. Mi piace che qualche amministratore non si fermi davanti all’idea “che tanto siamo così piccoli che non determiniamo niente”… frase fatta che deprime erroneamente ogni sussulto per conto dei cittadini. Ci sono 8.000 comuni in Italia, tanti anche più piccoli di questi, poi ci sono anche le elezioni: ci sono cioè tante circostanze e mezzi mediante i quali nelle la voce pubblica, se spinta all’unisono, può cambiare molto la sensibilità del Parlamento, dei governi e dei partiti.

    (Marco Leonardi)

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  20. Caro Silvio, è vero ciò che scrivi ma per onestà l’errore è stato fatto prima, bisogna risalire a monte, ai Comuni che hanno affidato ad una spa (prima Enìa ora Iren) la gestione dei rifiuti e dell’acqua e ne hanno deciso la quotazione in borsa aspettandosi lauti dividendi (cosa che poi non è avvenuta). Certo sono d’accordo con te che quegli stipendi sono immorali ma il 51% di Iren è in mano ai Comuni di Reggio, Parma, Piacenza, Genova e Torino, adesso prova a chiedere a Babbo Natale chi governa questi Comuni e quindi chi decide l’amministratore delegato e il presidente di questa società avallando tacitamente tutte le scelte compiute (compresi gli stipendi)?

    (Lollo)

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