Formazione per tecnici comunali e liberi professionisti

L'Amministrazione comunale di Castelnovo ne' Monti ha attivato un progetto di formazione per i tecnici comunali dell'Unione dei comuni dell'Appennino e per i progettisti liberi professionisti, che partirà entro breve nel capoluogo dell'Appennino.

Spiega una nota introduttiva del settore Pianificazione e gestione del territorio del Comune di Castelnovo: “Nell’attuale fase economica, che vede una diffusa difficoltà negli investimenti nel settore immobiliare, si ritiene importante porre l’attenzione su tutela, sviluppo e valorizzazione del territorio, ed in particolare sul paesaggio, quale principale risorsa del contesto montano, nonché sulla tutela del patrimonio storico ed archeologico, ulteriore possibile volano di sviluppo turistico e di promozione territoriale. Ciò al fine di migliorare la qualità delle trasformazioni del territorio e del costruire, inteso non come mero atto speculativo di pochi, ma come elemento di crescita e sviluppo sociale. A ciò si lega la necessità di sviluppare la sensibilità dei progettisti, pubblici e privati, sul valore collettivo dell’architettura dei luoghi, e sulla conseguente esigenza di non ridurre la progettazione ad un mero adempimento normativo, ma di cogliere e sviluppare i valori che sottendono alle norme stesse. In primo luogo in merito alla tutela della sicurezza e del benessere delle persone inteso in senso ampio, come il diritto di poter fruire gli spazi indipendentemente dalle proprie capacità fisiche e motorie, o come il diritto di tutti di vivere in un luogo 'bello'”.

Riprendendo un’attività di formazione già avviata dal Comune di Castelnovo negli ultimi anni, e con l’intento di estenderla a tutti i comuni dell’Unione, il progetto affronterà temi centrali quali la tutela della potenzialità archeologica del territorio, la progettazione in contesti di vincolo paesaggistico, la progettazione in contesti di vincolo storico-culturale, la progettazione inclusiva. Al percorso collaboreranno professionisti specializzati sui vari argomenti che verranno di volta in volta affrontati, nonchè funzionari della Regione Emilia-Romagna e delle soprintendenze per i beni archeologici e per i beni architettonici e paesaggistici. Saranno inoltre coinvolti collegi ed ordini professionali, per consentire il riconoscimento di crediti formativi ai partecipanti. Le sedi dei diversi incontri verranno decise e comunicate in base al numero di iscritti ed alle esigenze manifestate dai partecipanti. Il primo appuntamento è in programma martedì prossimo, 7 aprile, sulla progettazione inclusiva.

 

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Un Commento

  1. Molto apprezzabile l’idea di estendere il corso di formazione per il personale tecnico del Comune a tutti i Comuni dell’unione. Come utente mi auguro che la partecipazione sia numerosa e proficua, perché è molto facile avere bisogno di capire una disposizione, o un documento, o un adempimento non abbastanza chiaro e imbattersi in ”inventori”, persone che non sono abbastanza pronte e suppliscono con la fantasia. Ci tengo a chiarire che mi riferisco ad un episodio capitatomi in un ufficio di Reggio Emilia. Un plauso al proseguimento di questa iniziativa.

    (Paola Agostini)

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