“Marco, talento puro”

Marco BezziIl castelnovese Marco Bezzi ha davvero lasciato il segno, in terra di Brianza. Ce lo testimonia, entusiasta, un lettore, Piergiorgio Canossini.

Che ci scrive: "Circa un mese fa, non senza insistenze, sono stato a vedere una rappresentazione musicale a teatro in Brianza. In cartellone c'era la signora Rosanna Fantuzzi, vedova del compianto Augusto Daolio, e... a traino un giovane cantante, tale Marco Bezzi, che, a rigor di copione, avrebbe dovuto accompagnare e fare da colonna sonora ai racconti della signora Rosanna. La quale, in un'oretta e mezza di spettacolo, ha intrattenuto gli astanti frugando qui e là nei suoi immensi archivi di memorie e raccontando l'Augusto dietro le quinte, quello inedito, pensoso ma simpatico e guascone".

Prosegue il nostro lettore: "I primi dieci minuti di spettacolo sono stati concentrati, fermi e rievocativi del dolore, della scomparsa e dell'amarezza... Poi è entrato in scena Marco Bezzi e per me è stata una rivelazione oltre che una ventata solenne di talento e teatralità. Sono, da sempre, un grande estimatore delle arti e di quelli che, credo, di poter riconoscere come talenti puri...".

"Questo signore - sostiene Canossini - ha un cuore pulsante musicale che non ho mai sentito altrove. In quarantacinque minuti di canzoni, accompagnato da un jazzista delicatissimo, Marco ha riempito un palco immenso con la sua figura leggera e si è manifestato ora con delicatezza e rispetto e via via con forza, vocalità e virtù di canto. Pensavo, scioccamente, che fosse una sorta di replica ricantata dei successi dei Nomadi che, col capo chino, ammetto di non aver mai tanto amato... Si è rivelato in realtà un vero e proprio spettacolo musicale, una carrellata di suoni e stili differenti; chansonnier francesi, cantautorato italiano, soul americano e persino country. La signora Rosanna lo aveva preannunciato: 'Sentirete: queste sono le canzoni che Augusto amava, questo è un cantante che Augusto avrebbe stimato... prego'".

Marco Bezzi"Ho atteso che Marco Bezzi uscisse dal retropalco per poterlo conoscere e ringraziare, ho acquistato il suo disco nel mentre e sempre nel frattempo ho sfogliato il libro che hanno scritto lui e la signora Rosanna. Quando è sceso dal palco aveva persone attorno, strette di mano e amici che lo abbracciavano e mi è sembrato minuscolo come un bimbetto... L'ho chiamato, ci siamo allontanati e abbiamo fatto chiacchiere per due minuti e fra le altre cose mi ha detto 'Sono di Castelnovo Monti'".

"Io - racconta ancora il nostro lettore - a Castelnovo Monti ci vengo da 'finesettimanista' da qualche anno, per amore, per tranquillità familiare e... per stare bene in un luogo dove ancora, pare, sia lecito stare bene. Sono trasalito! A Castelnovo Monti c'è un teatro magnifico: perché non portate lì il vostro spettacolo, mi sono chiesto ed ho chiesto. Marco mi ha detto che un passaggio è stato fatto e che non è andata come si sperava andasse. Il resto delle cose io stesso non le ho volute sapere, l'atmosfera era bellissima, festosa, tutta per Marco... E così doveva essere, senza ombre".

"Ah! Dimenticavo, quella sera c'era Giorgio Conte (fratello del più noto Paolo, ndr) ad ascoltare... Ha applaudito fino a spellarsi le mani ed all'uscita ha fatto piangere Marco di congratulazioni e gentilezze...". "Quanto dista la provincia di Monza Brianza da Castelnovo Monti? 230 chilometri? Vanno benissimo! Marco, un abbraccio e grandi auguri per una carriera meravigliosa".

Piergiorgio Canossini si diffonde poi con le proprie preferenze artistiche, dichiarando di apprezzare, del capoluogo montano, i pittori Carla Bedini e Corrado Tagliati (oltre ovviamente - come s'è capito - il nostro Marco Bezzi).

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10 Commenti

  1. Grande Marco Bezzi! Lo conosco sotto un’altra veste( insegnante)e devo dire che da subito si percepisce la sua unicità, la personalità travolgente, la capacità di catalizzare l’attenzione con padronanza delle proprie competenze. Insomma, un artista a 360 gradi, perché anche fare bene il proprio lavoro é un’arte.

    (Lucia Culicchia)

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  2. Grande, poliedrico Marco! Sapevo delle tue grandi doti canore e di simpatia che fin da piccolo possedevi, ma non immaginavo, anche se spesso il tuo amico e figlio parlava spesso di te e dei tuoi successi, che tu potessi farti apprezzare e considerare in questo modo. Mi spiace solo che la “scoperta” sia avvenuta altrove, ma si sa, non riusciamo mai ad apprezzare il valore di ciò che possediamo. Spero comunque ci venga offerta in un vicino futuro la possibilità di assistere ad un tuo spettacolo in quel di Castelnovo. Auguri per la tua carriera e complimenti davvero, sei troppo forte!

    (Gabriella)

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    • A Castelnovo ha cantato e ha incantato i partecipanti. Peccato che la sala non era piena, ma Marco ha dimostrato di essere un grande. Spero che ritorni per tornare ad applaudirlo, al momento lo ascolto in disco.

      (Gianni Zannini)

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  3. Da quando ti conosco non ho mai avuto dubbi sulle tue capacità canore e non solo, perché hai anche un cuore “grande così”, per restare in tema canoro. Ti voglio bene e sono orgogliosa dei tuoi successi.

    (Luisa Valdesalici)

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  4. Marco è davvero “l’equilibrista”! E’ una persona intelligente, sensibile, capace di dimostrare ciò che sente e di trasmetterlo con il cuore, tramite la sua attenzione ai bisogni delle persone sia con gentilezza che con competenza e allegria. Siamo amici da tanto ma l’amicizia di Marco è sempre “fresca”, lui non guarda indietro ma avanti. Mi ha insegnato che non è il tempo che conta ma chi incontri nel tempo e, nel tempo, si impara a discernere ciò che è bene per noi da ciò che non lo può essere. Marco è una persona capace di lavorare nel sociale, dando una carica incredibile sia ai colleghi che ai pazienti. Quando canta è capace di far nascere emozioni che nemmeno ciascuno di noi sapeva di aver la possibilità di sentire ancora. Quando ti è amico, se per caso non lo puoi sentire o vedere spesso (ha qualche impegno), ti manca come se ti mancasse un braccio, nel mio caso il sinistro. Grande Marco e grandi la tua Mami e il tuo Papi! Grande il signor Piergiorgio Canossini che ci ha ricordato che sei davvero speciale!

    (Gloria Boba)

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  5. Grande Marco! Capacità e perseveranza sono le nostre doti. Non per niente “i sema ad raza“. Complimenti!

    (W. Orlandi)

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  6. Quando, Flavio ed io, siamo venuti, al Teatro Bismantova, allo spettacolo cui fa riferimento il signor Piergiorgio Canossini, eravamo rimasti stregati e incantati. Leggero e ben articolato il dialogo fra te e Rosanna, ricordi e malinconia per un tempo definitivamente passato, ma anche un messaggio molto importante che continua a tenere viva la memoria di Augusto: l’associazione “Augusto per la vita” ha devoluto e devolve gli incassi delle serate a fondazioni, ricercatori dipendenti da ospedali, per la ricerca sul cancro. Nobile fine. Questa è stata anche la serata in cui abbiamo scoperto le tue straordinarie capacità canore. Una bellissima voce che puoi modulare come meglio credi, una importante presenza scenica, che catalizza l’attenzione degli ascoltatori; un repertorio molto bello che ci ha ricordato i grandi cantanti francesi. Per questo, da allora, in casa ti chiamiamo “l’istrione”… Marco, sei un artista che canta col suo grande cuore, oltre che con la sua grande voce. Vorrei ricordare all’entusiasta signor Canossini che – purtroppo – nemo profeta in patria e una serata straordinaria che meritava il tutto esaurito aveva lasciato dei posti vuoti: far togliere le pantofole ai castelnovesi è difficile, ma ricordo che tu, Marco, ci dicesti che gli amici c’erano tutti e questo bastava. Grazie Marco per essere amico della nostra famiglia che ora più che mai ha bisogno della tua grande generosità, della tua gradita presenza, della tua capacità di trasformare una giornata noiosa in un divertimento; insomma, della tua amicizia. Abbiamo festeggiato da poco il tuo compleanno e Flavio ed io ti rinnoviamo gli auguri perchè tu possa esprimere appieno il tuo talento musicale e i tuoi tanti talenti.

    (Paola Agostini)

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  7. Buongiorno a tutti, mi inserisco unicamente per ringraziare, in primis il signor Canossini, la cui stretta di mano difficilmente riuscirò a scordare, poi, naturalmente, tutti quanti hanno letto e lasciato i commenti. In particolare grazie a tutti gli amici senza i quali nessuna fra le cose che faccio avrebbe senso. Di mio, garantisco l’impegno… il risultato no. Grazie ancora a tutti davvero, buon lavoro e a presto.

    (Marco Bezzi)

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  8. Sono molto contenta del tuo successo. Io ho avuto il piacere di sentirti in teatro e sarei molto contenta di risentirti, complimenti. Ti voglio bene.

    (Zia Maria)

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  9. Ci siamo conosciuti quando facevi l’obiettore (ne è passato di tempo), poi sei passato ad un ruolo superiore come coordinatore in un’altra struttura, ora musicista! Mi stupisci sempre di più! La prossima volta che verrai a Castelnovo non mancherò; è una vita che non si ci vede. In bocca al lupo per tutto.

    (Giuliana Albicini)

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