Il M5S di Castelnovo ne’ Monti lamenta l’esclusione dall’incontro del sindaco con le “Cicogne” sul tema “punto nascite”. Il chiarimento di Enrico Bini

Riceviamo e pubblichiamo.

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Abbiamo appreso dalla stampa locale e successivamente ci è stato confermato da alcuni partecipanti che lunedì 9 novembre presso la sala del Consiglio comunale, del quale il M5S è la maggiore forza di opposizione con 3 consiglieri eletti, si è tenuto un incontro tra il nostro sindaco Enrico Bini, l’assessore Bertucci il rappresentante di minoranza di centrodestra Ugolotti  ed il Comitato "Salviamo le cicogne" per un aggiornamento riguardo l’incontro della scorsa settimana in Provincia.

Questo è un tema a noi molto caro e sul quale abbiamo più volte chiesto di intraprendere un percorso unitario che fosse al di fuori delle appartenenze politiche, “abbassando le bandiere” ed adoperandoci tutti per una causa comune.

Dopo l’apertura del nostro sindaco sia in Comune che in Unione dei comuni sulla condivisione di questo percorso e dopo il voto unanime di tutte le rappresentanze politiche all’ordine del giorno sul mantenimento del punto nascite all’ospedale Sant’Anna, rimaniamo basiti nell’apprendere che ancora una volta la politica tenta di estromettere una parte della cittadinanza (quella che rappresentiamo presso le istituzioni) dalla discussione di tematiche che sono interesse di tutti e non solo di alcuni.

Siamo profondamente delusi da questo modo di volere gestire una situazione che dovrebbe vedere coinvolti tutti i cittadini ed i loro rappresentanti nelle varie fasi dei lavori e vorremmo capire il perché non siano stati convocati nè il capogruppo M5S Massimiliano Genitoni nè il nostro rappresentante M5S presso la commissione permanente di sicurezza sociale, Cristiano Giampellegrini.

Prendiamo atto, anche se a malincuore,  del fatto che il M5S e la parte di cittadinanza che rappresenta non sia considerata  indispensabile o egualmente utile come altre “minoranze” per il buon esito di questa battaglia per la salvaguardia di un servizio indispensabile per il nostro territorio, ma continueremo sia come cittadini che come rappresentanti degli stessi a sostenere il lavoro del Comitato in tutte le sedi istituzionali dal Comune fino alla Regione perché noi siamo cittadini al servizio dei cittadini.

(M5S Castelnovo ne’ Monti - Massimiliano Genitoni, Cristiano Giampellegrini, Emilia Attolini)

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Il chiarimento del sindaco Bini

Come ho detto a Massimiliano è stata una dimenticanza, mi sono scusato e ho dato la disponibilità al suo gruppo di ripetere la riunione o almeno di aggiornarli di dove siamo col tema punto nascita e ospedale in generale. Confermo che questo lavoro deve essere unitario e condiviso. A volte si possono commettere errori. Ci siamo spero chiariti e si riparte.

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Un Commento

  1. Sarebbe stato bello che ad un incontro su una questione di così fondamentale importanza per il territorio venissero coinvolte tutte le rappresentanze dell’Unione e non solo Castelnovo ne’ Monti, ma purtroppo non ho più molte speranze che questo sistema politico possa cambiare per permettere ed ottenere confronti e collaborazioni serie e sincere. Si fanno le cose, si discutono e si decidono in privata sede, prova ne è che della riunione fissata in Provincia per venerdì 6 novembre. Ad una domanda sulla situazione del punto nascite posta da un consigliere dell’Unione durante il consiglio del 29 ottobre, nella risposta del presidente non se ne è fatto cenno e tribolo a pensare che non fosse già stata fissata. Mi dispiace dover pensare sempre male ma le occasioni per farlo non mancano e sinora pochissime volte mi sono dovuto ricredere.

    (Antonio Manini)

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