Tra difficoltà quotidiane, presunti falsi indigenti e disagio sociale

"Da quando siamo entrati ufficialmente nell’apparato amministrativo comunale siamo sempre più informati su situazioni di disagio che si trovano ad affrontare nostri concittadini. Si tratta prevalentemente di famiglie che erano monoreddito e che ora con la crisi che attanaglia il nostro paese hanno perso anche quello. Non tutti hanno la fortuna di avere amici o parenti che li possono aiutare e si rivolgono a noi per raccontarci il disagio sociale in cui si trovano a vivere così come il senso d’abbandono da parte delle istituzioni. Noi ovviamente li indirizziamo ai servizi sociali che devono valutare le diverse situazioni e muoversi successivamente in accordo con l’assessore alle politiche sociali. Quello che però stiamo raccogliendo è un profondo senso di smarrimento e una difficoltà oggettiva all’ottenere aiuti reali che 'a loro dire' sembrano assorbiti da famiglie extracomunitarie insediatesi nel nostro territorio".

Parole di Massimiliano Genitoni, portavoce e capogruppo consiliare per il M5S a Castelnovo ne' Monti. Che poi passa ad illustrare partitamente.

Difficoltà a "tirare avanti"

"Ci spiega la signora 'Pina' (nome di fantasia a tutela della privatezza) - asserisce il consigliere - che lei ad esempio non riesce ad ottenere le stesse forme di aiuti che vengono date ad una famiglia extracomunitaria, dato che loro fanno risultare 7 persone residenti in un unico appartamento mentre alcune risiedono di fatto nel paese di provenienza, falsando così la base di calcolo della reale 'povertà' di quel nucleo familiare. Continua, esternando tutta la sua sofferenza, che oltretutto qualcuno in quella famiglia lavora 'non proprio in regola'”.

Osserva Genitoni che "questo è solo un esempio di quello che ci raccontano tante persone disperate per una situazione circa la quale non vedono una possibile soluzione e che non trovando una risposta chiara da parte degli amministratori se ne danno (forse) alcune sbagliate, ma che in ogni caso devono essere ascoltate ed aiutate".

Falsi indigenti?

"Come gruppo consiliare discuteremo di questo caso ed altri che ci sono stati riportati per mettere in atto le dovute verifiche e cercare di dare risposte oggettive su situazioni così delicate. Tante sono pure le lamentele su presunti falsi indigenti che starebbero sistematicamente occupando spazi pubblici cercando di fare leva sulla buona fede dei cittadini elemosinando e a volte anche 'pretendendo' un aiuto economico. Ho volutamente utilizzato la parola 'presunti' perché non possiamo basarci su voci di paese o su supposizioni senza avere prove evidenti".

Disagio sociale

"Il tema del disagio sociale - afferma l'esponente di Beppe Grillo - è sempre stato al centro della nostra politica e vogliamo portare alla discussione del prossimo consiglio una mozione su questo tema, impegnando la giunta a:

1) intensificare i controlli a persone che sistematicamente sostano nei pressi di supermercati, ospedali, parcheggi, luoghi di culto, istituti scolastici o altre località di pubblico utilizzo (al fine di verificare se talune persone siano residenti o meno nel nostro territorio comunale, se siano cittadini italiani o se no se posseggono regolari documentazioni che gli permettano il soggiorno, se agiscano in maniera sporadica per bisogno oppure se le loro siano azioni sistematiche così come se sono vittime di organizzazioni criminali che ne sfruttano l’operato, se godano di aiuti statali/regionali/provinciali/comunali e ove possibile di verificare se siano aiutati dalle associazioni di volontariato, se risultino o meno iscritti ai centri d’impiego, se abbiano mai fatto richiesta di aiuto ai servizi sociali);

2) adoperarsi con qualsiasi mezzo in proprio possesso a denunciare alle autorità competenti ogni infrazione rilevata così come ogni sospetto di sfruttamento da parte di terzi, attivare i servizi sociali e supportare la presentazione di eventuali documentazioni per richiesta aiuto economico per loro ed i loro familiari così come l’ausilio necessario per effettuare iscrizione al centro di impiego più prossimo se vengono rilevate situazioni di reale indigenza, che vengano affissi in tutte le piazze e parcheggi pubblici adeguate cartellonistiche che allertino i cittadini dal non cadere nella trappola di finti indigenti e lasciando chiare istruzioni e recapiti per dove rivolgersi nel caso di dubbio per aiutare chi veramente necessita di aiuto (come numero di contatto servizi sociali e polizia municipale)".

"Tutto questo perché pensiamo che una amministrazione giusta dovrebbe aiutare i bisognosi e punire gli 'approfittatori', nulla togliendo a quanto fatto sino ad ora ma che risulta essere forse insufficiente. Crediamo di trovare un pieno appoggio sia da parte della maggioranza che dell’opposizione di centrodestra perché è un tema troppo importante per non affrontarlo nel modo più giusto possibile, senza allarmismi, lotte di classe o caccia alle streghe ma facendo chiarezza su talune situazioni che se ancora limitate potrebbero in futuro crescere e diventare di più complessa gestione".

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3 Commenti

  1. Le parole sono buone, speriamo che seguano anche i fatti…..perchè ultimamente tutti utilizzano il proverbio “tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare” seguito a ruota da “predica bene e razzola male”….

    (Elisabetta Marmiroli)

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    • Buongiorno Sig.ra/ina Elisabetta, vorrei farle presente che come opposizione possiamo solo proporre soluzioni che poi vengono messe in discussione durante il consiglio e che se considerate valide vengono approvate anche dalla maggioranza alla quale poi spetta metterle in atto. Auspico come lei che a questi nostri buoni propositi seguano anche “i fatti” che solo la maggioranza ha il potere di fare se lo vuole.

      (Genitoni Massimiliano, portavoce M5S Castelnovo ne’ Monti)

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  2. Sono pienamente d’accordo con quanto scritto e dichiarato dal consigliere 5stelle perché le ritengo cose e suggerimenti di buon senso. Sono anche convinto che il sindaco ascolterà con interesse e nel limite del possibile attuerà provvedimenti idonei al fine di migliorare le condizioni sociali di chi veramente ha bisogno. A proposito di proverbi, teniamo conto che a Castelnovo ne’ Monti il mare non c’è quindi si può andare più speditamente! Grazie.

    (Sergio Tagliati)

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