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Se guidi senza cellulare… allunghi la vita. Anche sul bus

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Da oggi per gli autisti in servizio sui mezzi Seta di Modena, Reggio Emilia e Piacenza è in vigore il divieto tassativo di utilizzare telefoni cellulari durante la guida dell’autobus, con o senza auricolari. Durante i turni di lavoro le telefonate possono essere effettuate esclusivamente per motivi di servizio e comunque solo a veicolo in sosta, ad esempio nei capilinea urbani durante le pause prestabilite dalle tabelle di marcia.

Il divieto è immediatamente esecutivo nei tre bacini provinciali serviti, essendo stato disposto dalla Direzione Aziendale attraverso l’Ordine di servizio n°04-2016. Il provvedimento è stato emanato in considerazione della pericolosità di tale comportamento per i conducenti di mezzi pubblici, nonché come forma di tutela dell’immagine aziendale nei confronti dei viaggiatori trasportati.

Seta ritiene che l’uso del telefono cellulare durante la guida di mezzi pubblici - ammesso dal Codice della Strada, mediante dispositivi vivavoce o auricolari – pur essendo un fenomeno di dimensioni contenute si presti ad abusi, ed è senz’altro fonte di distrazione per il conducente nonché spesso motivo di disturbo per gli utenti. Per questi motivi Seta ha deciso di disporne il divieto assoluto agli oltre 800 autisti dipendenti dell’azienda, al fine di sensibilizzarli sul rispetto della sicurezza durante il servizio e per promuovere l’adozione di comportamenti etici e rispettosi della clientela.

Il divieto di telefonare durante la guida si applica su tutti i mezzi di proprietà dell’azienda, ancorchè utilizzati in regime di subaffido da autisti in forza ad altri soggetti. Ogni comportamento in contrasto con le succitate disposizioni aziendali non potrà essere giustificato, ma verrà adeguatamente sanzionato come previsto dalle vigenti disposizioni di legge e dal regolamento interno.

 

 

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15 Commenti

  1. Questo e’ uno dei tanti problemi che Seta deve risolvere. Tra i quali non circolare con mezzi obsoleti e non sicuri, dare la possibilità a tutti di stare seduti durante il transito, circolare con pneumatici adeguati per la neve, maggior attenzione al momento della salita-discesa… e altri ancora. Il tempo passa e i problemi per chi deve fare uso dei bus restano.

    (Laura)

  2. Sono pendolare e l’uso dei cellulari è frequentissimo sui bus urbani, con il risultato che le corse arrivano in ritardo alle fermate, proseguono a lumaca e quando si prenota la fermata la corsa continua se non sei tu che dici all’autista che hai suonato perché devi scendere. Se questo non è un disservizio, allora cos’e? Il Sig. Borghesi ha ragione quando afferma che il divieto c’è già, ma quando lo ribadisce l’azienda, ha un peso maggiore per le sanzioni interne che ci potrebbero essere. E’ anche un danno d’immagine bello e buono, oltre che una palese mancanza di sicurezza per l’utenza. E’ una prassi che si è allargata a macchia d’olio, specialmente negli ultimi tempi, e sinceramente salire su un autobus dove gli autisti sono sempre al telefono, anche se con l’auricolare, denota da parte loro scarsa professionalità, mancanza di rispetto per chi sale, se poi chiedi qualcosa, a proposito delle fermate (può capitare), sono arroganti e ti rispondono male perché li hai disturbanti mentre erano affaccendati a farsi le cose loro. Preciso che io rimango sull’autobus in media 10/15 minuti e loro sono sempre incollati al cellulare.

    (C.)

  3. ….”pur essendo un fenomeno di dimensioni contenute” … cosa? Ma i dirigenti di seta hanno mai visto un loro mezzo in transito? Raramente mi è successo di vedere una corriera con un conducente senza telefono all’orecchio! Succede così spesso che una volta mi sono detta: secondo me fanno il viaggio in diretto contatto con il centro operativo: sono alla curva prima di felina, sto per arrivare alle gallerie ecc… Speriamo che il divieto sia osservato…. ma ho seri dubbi.

    (MB)

  4. La legge consente l’uso del cellulare attraverso l’utilizzo dell’auricolare, mentre questa disposizione aziendale ne vieta l’uso a prescindere. Non sono d’accordo ma mi adeguerò. Contrariamente a quanto fa il 99% degli automobilisti che guidano con il cellulare attaccato all’orecchio. Quindi mi chiedo:voi cari signori che trovate sia giusto così, almeno l’auricolare lo usate quando guidate, vero?

    (autista SETA (che usa l’auricolare))

    • Grandissimo! Pienamente d’accordo. Se la famiglia dell’autista ha un emergenza e deve contattarlo deve aspettare due ore prima che finisca il turno?

      (Mattia Casotti, Lega nord Appennino reggiano)

  5. Io ho preso una multa per uso del cellulare più tolto 5 punti e lo trovo giustissimo…voi autisti forse dimenticate che guidate un mezzo non vostro con a bordo altre persone che nei casi più ecclatanti fanno il tragitto in piedi ammassati come sardine…quindi, visto che la sicurezza negli autobus lascia molto a desiderare almeno ci sia l’autista ben vigile senza distrazioni alcune!!!
    voi siete dipendenti e alla maggior parte dei dipendenti l’uso dei cellulari durante l’orario di lavoro è vietato!!!!

    (alle)

  6. Quando si e’ alla guida dell’autobus significa essere al lavoro,
    e occorre molta attenzione e concentrazione. Stare al telefono, auricolare o no comporta distrazione, e direi che non e’ il caso, succedono gia’ troppi guai causati dai bus Seta.

    ((L.M.))

  7. Gli autobus hanno una targhetta vicino all’autista che indica il numero dei passeggeri che si possono trasportare, ovviamente a sedere e non come capita di vedere sui tragitti “scolastici”, che invece di occupare i sedili, qualcuno/a si siede sulla plancia del parabrezza, per capirci vicino al vetro. A mio avviso l’autista deve richiamare il passeggero e farlo “accomodare” ai sedili, altrimenti l’autobus non parte.

    (Maurizio Corsini)

  8. Mi auguro vivamente che la maggior parte degli autisti rispetti la direttiva aziendale perchè in effetti avete ragione. Noi non possiamo usare il tel mentre guidiamo. Dobbiamo prestare attenzione: all’automobilista che messaggia mentre guida; a quelli che tagliano le curve o parcheggiano dove meglio credono (es. alla fermata del bus); al trattore vecchio di 50anni che circola senza luci e senza specchietti (e nessuno ci fa caso) etc. etc. Ma ovviamente i problemi di sicurezza sulle strade li creano i mezzi pubblici e i loro scellerati autisti…. Cordiali saluti.

    (autista SETA (che cmq usava l’auricolare))

  9. Sig. Corsini, lei ha pienamente ragione quando dice che non ci dovrebbero essere studenti in piedi , ma per potersi sedere dovrebbero avere il posto. Invece purtroppo non c’e’ per tutti, ci si lamenta da tempo perche’ quotidianamente su molte linee ci sono 20/ 25 ragazzi in piedi ed e’ molto pericoloso e anche scorretto visto che l’abbonamento si paga e anche caro.
    Sig Autista, ma perche’ non chiamate i vigili quando ogni giorno ci sono auto parcheggiate sulla linea di fermata pur essendoci il cartello di divieto di sosta in certi orari per fermata bus…..? Su questo ha pienamente ragione a lamentarsi perche’ chi fa cio’ e’ veramente un maleducato.

    (M.L.)

  10. Sterile polemiche quella degli autisti. Salire su un autobus e sentire che il nonno ha la febbre, che sì, vabbè, il bimbo deve andare a ginnastica, che fai, lo accompagni tu, o no?, questa sera vado in palestra, sai, mi devo rilassare… E’ un continuo sentire questi discorsi, ma vi pare possibile? Altro che telefonate di servizio, vi portate la vostra vita personale sui veicoli, e questo non va. Siete comunque sul lavoro, se avete necessità di comunicare con parenti o amici, lo potete fare quando siete in pausa. Poi, per l’autista che scrive sull’uso dell’auricolare alla guida, posso affermare che, guidando un mezzo pubblico e non uno di proprietà, si dovrebbe avere il buon senso di essere responsabili. Per chi invece afferma che gli autisti sono irraggiungibili dai famigliari, gli stessi possono contattare l’azienda, che sicuramente farà da tramite. In passato, come si faceva? Vi rendete conto che si vive anche senza il cellulare sempre attaccato all’orecchio? E per l’autista che se la prende con chi messaggia mentre guida, col vecchio trattore, e con chi parcheggia male, io chiedo: distratti loro, distratto lei… Le lascio immaginare il finale. Concludo affermando che però ci sono autisti (specialmente della montagna) molto responsabili, precisi e attenti ai bisogni dei passeggeri: non li vedi al cellulare se non per servizio e chiedo: non sono diversi da chi fa uso del telefono, eppure non ne abusano.

    (C.)

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