Le sperimentazioni aziendali di agroecologia nel nostro Appennino – RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

Continua il corso di agroecologia all’Istituto Mandela di Castelnovo né Monti con il secondo incontro del ciclo “Agricoltura in montagna, dissesto, crisi e futuro” per ripensare l’agricoltura fra crisi economica, impatto ambientale e possibilità occupazionali.

Domani (mercoledì 9), alle 10,30, presso l’aula magna di via Morandi 4, incontrano gli studenti e il pubblico Daniele Valcavi, allevatore di vacche rosse al pascolo a San Cassiano di Baiso, Giuliano Gabrini, allevatore di pecore cornella bianca premiato da “ReStart-App” e Marcello Chiesi, presidente latteria sociale San Giorgio di Cortogno di Casina, primo “casello” produttore di parmigiano reggiano a denominazione “prodotto di montagna”.

“Anche l’agricoltura sta muovendosi dalla tradizione verso l'innovazione: diminuire i costi, ripensare le filiere, risolvere problemi e aprire nuove possibilità, è fattibile e qualcuno lo sta facendo”, commenta Gian Franco Rinaldi, sindaco di Casina, comune che da cinquant’anni organizza in montagna l’importante Fiera del Parmigiano Reggiano.

“La filiera del Parmigiano Reggiano, principale asset dell’economia del nostro Appennino – prosegue Rinaldi - è al centro di difficili processi di cambiamento. Il Comune di Casina sta guidando un progetto di creazione di un prodotto a filiera integralmente montana e proprio quest'anno la latteria San Giorgio di Cortogno ha ottenuto il riconoscimento ufficiale mentre quella di Migliara è in corso di approvazione. Ma questo non è l’unico campo d’esperienza utile per ripensamenti di ampio respiro”.

La conferenza è aperta a tutti gli agricoltori e alla cittadinanza (il pubblico è ammesso fino ad esaurimento della sala), sebbene il corso sia stato ideato insieme ai docenti del Mandela Paolo Gregori e Sergio Guidetti apposta per il pubblico delle scuole, nella convinzione che i giovani saranno i protagonisti del cambiamento.

Il ciclo sull’agroecologia fa parte del programma di cultura ambientale “Con Demetra”, che con il titolo “Ambienti violati: condividere, custodire, coltivare” il Comune di Casina organizza anche quest’anno con il sostegno di Iren spa e la collaborazione con le scuole del territorio, cercata e sperimentata con successo sin dalle prime annualità.

“Con Demetra” è un programma di cultura ambientale ideato da Roberto Carriero e Lucia Manicardi e organizzato dal Comune di Casina ininterrottamente dal 2007: ogni anno dà vita a incontri, escursioni ed esperienze di conoscenza sulla tematica del rapporto uomo-ambiente, con l’ambizione di mutare il modo di vedere il nostro stare sul territorio.

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