“Iren, servizio di raccolta adeguato per il nostro comune?”

"Diversi  temi sono all’ordine del giorno della via politica amministrativa del nostro comune con questo inizio di nuovo anno". Lo sostiene Robertino Ugolotti, capogruppo di "Progetto per Castelnovo ne' Monti".

"Dall’ultimo Consiglio comunale che si è tenuto nel dicembre 2015 con l’approvazione della variante per la messa all’asta del ex consorzio, con il nostro voto contrario, in quest'ultimo periodo molti nodi stanno uscendo; siamo partiti con le dimissioni del sindaco Bini dalla commissione legalità di Iren, a cui noi abbiamo presentato una mozione al fine di intraprendere un'azione dell'Unione dei comuni a valutare soluzioni alternative e quindi anche un'eventuale uscita dalla spa Iren".

"Dopo diverse sollecitazioni da parte dei cittadini abbiamo presentato una interpellanza sulla raccolta differenziata, continuando a verificare quotidianamente inadempienze del servizio, quindi chiediamo una verifica puntuale sempre a Iren, se il coordinamento attuale della raccolta è adeguato alle esigenze del Comune".

"Altro tema che ha interessato molto i cittadini è il risultato del bando per la vendita dell’ex consorzio agrario provinciale, che ha visto nessuna offerta per l’acquisto; ora anche qui abbiamo presentato una mozione al fine di attivare l’Amministrazione ad aprire un confronto ampio con tutta la cittadinanza per trovare una soluzione più condivisa e con una formula diversa da quella prospettata dalla stessa Amministrazione che prevede solo aperture di nuovi spazi commerciali abitativi e di uffici".

"Da ultimo la situazione dell’Istituto musicale 'Peri–Merulo', che in questi giorni è uscita sulla stampa reggiana, ma poco chiara sia nei modi che sul futuro dell’Istituto musicale, che non abbiamo ancora capito perché si è arrivati a situazioni di divorzio, che danneggia in primo luogo il nostro Istituto dopo i diversi sforzi per portarlo alla parificazione".

2Questi temi importanti sono oggetto di mozioni e interrogazioni che abbiamo presentato alla giunta e all'Amministrazione comunale come temi da discutere nel primo consiglio comunale utile. Continuiamo ad essere convinti che la trasparenza, la partecipazione e le scelte condivise con tutti i cittadini sono l’unico modo per affrontare i problemi e dare le risposte più adatte per far crescere la nostra  comunità  e il nostro comune", termina Ugolotti.

 

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5 Commenti

  1. La raccolta differenziata è stata un grosso flop. Troppi i problemi connessi:
    1- spesso viene saltato il giorno della raccolta (martedi e sabato) ; 2 – i contenitori vengono lasciati o meglio buttati dagli addetti dove capita, aperti e non certamente dove li hanno trovati; 3 – se non chiusi ermeticamente e spesso traboccano, quelli dell’organico sono alla mercè dei cani randagi o pseudo tali; 4 – quando nevica dobbiamo metterli al riparo per poi tirarli fuori, per lo svuotamento (tira dentro e metti fuori): 5 – le tasse sono aumentate in modo sproporzionato al servizio; 6 – la pulizia dei contenitori è a nostro carico.
    Potrei continuare, ma non mi pare il caso, forse una riflessione sul risultato decisamente negativo di questa “trovata” sarebbe auspicabile.

    (Commento firmato)

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    • Adesso le do le risposte ai suoi punti: 1 il giorno di raccolta viene sempre rispettato 2 su questo ha ragione ma bisogna specificarea quale tipo di contenitori si riferisce 3 se il contenitore non è sufficiente a contenere il rifiuto basta semplicemente chiederne uno più capiente 4 la regola dice che il contenitore DEVE essere ESPOSTO lato strada su suolo pubblico e ritirato una volta effettuato lo svuotamento e non lasciato sempre fuori, che tra l’altro rovina anche il decoro pubblico 5 le tasse sono aumentate come tutte le altre 6 i contenitori sono PERSONALI nel caso di quelli piccoli oppure di proprietà dei vari condomini quindi ovviamente la pulizia e riservata a noi utenti (basta una semplice gommata con l acqua e il contenitore rimane pulito) infine io rifletterei più che altro se, tutti i cittadini fanno una differenziata corretta, oppure buttano tutto insieme come se niente fosse.

      (Anonimo)

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  2. Aggiungerei che dentro ai cassonetti della differenziata trovi di tutto in modo assolutamente casuale ! Se si pagasse in modo proporzionato all’impegno nel farla i risultati migliorerebbero, pagando indistintamente molti se ne fregano.

    (Anna)

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  3. Giuste le parole di “anonimo”. La mia considerazione è che il servizio è ottimo, ma siamo noi che non siamo mentalmente pronti alla differenziata. Nel mio quartiere non si è puntuali ad esporre il bidoncino, si pretende la raccolta in giorni non da calendario e molto spesso si differenzia male.

    (M.M.)

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  4. Non ho lamentele da rivolgere al servizio che trovo puntuale ed efficiente, ma siamo noi utenti che non vogliamo proprio capire come si differenziano i rifiuti. Avevo telefonato in Municipio, all’ufficio apposito, per segnalare che il cassonetto della plastica al sabato è stracolmo, coi rifiuti anche in terra e, se si esce per portare la plastica, bisogna riportarla a casa, se non si vuole lasciarla in terra (in via Dante Alighieri). Ho suggerito un cassonetto ulteriore, ma non vorrei che fosse – per Iren – un affare di stato. Conosco tante persone che, sistemato l’umido, mettono tutti gli altri rifiuti, anche carta e plastica, in un’unica borsa: forse costa troppa fatica fare le borse differenziate e gettarle negli appositi cassonetti e credo che da questo modo di fare nasca parecchio disordine. C’è anche da dire che – e questo esula dal servizio – e riguarderebbe le industrie e i confezionatori di prodotti che, a volte, hanno tre involucri, ognuno dei quali va in un contenitore diverso… La plastica è una sorta di maledizione; dai giornali alla frutta ai commestibili ai formaggi, tutto è confezionato nella plastica e noi, tre persone, ogni settimana abbiamo un borsone solo di quella, da eliminare. Altro che la grande isola di plastica che è nel Pacifico… In conclusione credo che debbano migliorare gli utenti, con un poco più di buona volontà. Il contenitore per l’umido, uno spazio o una borsa per la carta, uno per la plastica e uno per l’indifferenziata. Non è poi difficile e, nei libretti esplicativi dati da Iren, c’è proprio tutto spiegato. A Viano con le multe date a chi faceva pasticci tutto si è messo a funzionare bene. Saluti.

    (Paola Agostini)

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