“Tutto il Pd Ventasso per Manari”

col

Emanuele Coli

Riceviamo e pubblichiamo.

-----

Partito democratico ed elezioni primarie sono unite da un vincolo profondo: il Partito democratico esiste grazie alle primarie e le primarie (in Italia) esistono grazie al Partito democratico. Questa istituzione è presente nel dna del nostro partito ed è per questo che anche a Ventasso ho aperto convintamente le primarie per scegliere il candidato della lista di centrosinistra senza la preoccupazione né di dividere il partito né di creare astio tra la popolazione: le primarie, tra e con persone civili, non sono uno scontro ma un confronto di idee, un incontro con la gente per spiegare, capire, conoscere e conoscersi.

L’avvio dell’iter delle primarie, ampiamente pubblicizzato tramite i sedici membri del direttivo del Pd Ventasso, i media, la pagina Facebook del Pd Ventasso e aperto a tutte le persone che si riconoscono nel centrosinistra, ha portato alla candidatura di Antonio Manari e Paolo Bargiacchi, i quali, durante la loro campagna elettorale, hanno tra loro trovato un accordo per superare le primarie senza arrivare alla “conta dei voti”.

Tale decisione, comunicata al direttivo del Pd Ventasso, è stata accolta dallo stesso direttivo con favore così che ora Pd Ventasso può vantare la presenza di un candidato sindaco autorevole, il dott. Antonio Manari, che verrà appoggiato e aiutato da Paolo Bargiacchi: una sintesi questa di innovazione ed esperienza che può affrontare senza paura le sfide amministrative del neonato comune di Ventasso.

La candidatura di Manari rappresenta una novità assoluta nel panorama politico della montagna; la novità non sarà solo nel nome del capolista ma sarà anche all’interno delle liste, sia per il comune che per i municipi, che coinvolgeranno persone espressione del territorio che sappiano promuovere idee fresche e che abbiano tanta voglia di lavorare: affiancare in un mix equilibrato figure di tutte le municipalità individuate tra la società civile, tra i giovani, tra chi può offrire la propria esperienza per il bene comune sarà il biglietto da visita con cui la lista Manari si presenterà all’elettorato.

Non solo volti nuovi ma anche idee e programmi; ed un appello già da adesso al dialogo con tutti affinché la lista di donne e uomini che si presenterà possa farsi carico delle aspettative, delle speranze e delle necessità della società del Ventasso. Idee, ambizioni e visioni derivate anche dal programma del Pd Ventasso presentato al congresso di novembre (disponibile sulla pagina Facebook) che sappiano vedere lontano per progettare il futuro del nostro territorio in sinergia con le realtà e le istituzioni limitrofe e superiori; ma anche idee, programmi e azioni per la vita di ogni giorno che sappiano dare risposte immediate ai bisogni della comunità.

Un sindaco a tempo pieno (Manari è pensionando), un sindaco che sia sul territorio e che sappia ascoltare e capire e che poi sappia far sintesi per assumere decisioni ferme e puntuali. Una figura nuova che sappia coniugare passione e voglia di fare, che sappia includere e non escludere e che, proprio per il fatto di non aver sempre vissuto qui tra noi, non sia permeato, come naturalmente accade, di inevitabili retropensieri e pregiudizi ma che abbia comunque una ottima conoscenza del territorio e delle sue peculiarità.

E’ per tutto questo, per il percorso compiuto sino a questo momento, per l’assoluta novità della proposta, per la qualità della persona e per l’unità che è maturata in noi tutti che il Partito democratico di Ventasso sostiene Antonio Manari candidato a sindaco per la guida del comune di Ventasso.

(Emanuele Coli, segretario Pd Ventasso)

* * *

Correlati:

- Per il primo sindaco di Ventasso il Pd candida Manari (niente primarie) (28 marzo 2016)

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

9 Commenti

  1. Emanuele buongiorno, sono un residente del vecchio comune di Busana, oggi Ventasso, e mi fa piacere vedere un volto nuovo nel panorama politico del nostro territorio. Proprio per questo con estrema umiltà la invito a seguire con parsimonia e passione politica le indicazioni del premier Renzi, sui principi di sinistra e le aspettative dei suoi concittadini, tutti, dell’alto crinale. Vorrei ricordarle senza arroganza e presunzione che la fusione dei 4 comuni derivava dalla successiva possibilità di poter indicare, proprio nel rispetto delle regole indicate dal Pd a livello nazionale, il candidato idoneo e desiderato a rappresentarci tutti. Se è vero che tanta gente del nuovo Comune di Ventasso non è soddisfatta sul metodo utilizzato non crede sia meglio rientrare dalla decisione che avete intrapreso permettendo agli stessi concittadini di poter candidare la persona desiderata? Non crede altresì che anche il Pd del nostro crinale debba fare un salto di qualità e di mentalità come vuole il nostro premier Renzi e pensare che in un territorio complicato ed esigente come il nostro non devono esistere etichette ma esigenze, a prescindere dal colore politico? Perchè allora, sempre in modo democratico e regolare, non dare la possibilità di eleggere il proprio candidato fra 2 persone assolutamente eccezionali per trascorsi umani e professionali, della stessa età,c on esperienze di vita differenti ma altrettanto importanti? Perchè proprio lei, volto “nuovo”del panorama politico, segretario del Pd Ventasso, che avrà certamente letto gli articoli e sentito i rumors sul territorio non proprio sereni, non si erge a paladino di rientrare dalla decisione direzionale di cui fa parte, poco gradita, discutibile, e direi estremamente pericolosa!? Augurandomi di poterla conoscere a breve, le faccio i miei più sentiti saluti.

    (Moreno Gaspari)

    Rispondi
  2. Caro Pd Ventasso… si parla di circa 800-1000 firme raccolte contro questo diktat… Avete intenzione di ignorarle? Perchè in caso affermativo temo (per voi) che prenderete una bella tranvata alle elezioni… In giro parecchia gente parla apertamente di astensione o addirittura voto di protesta… Fate due conti…

    (A.B.)

    Rispondi
  3. Fare politica presuppone di essere dotati di grande passione, spirito di sacrificio ma soprattutto è fondamentale saper ascoltare la volontà di chi si rappresenta. Chiunque intenda amministrare in una democrazia, dovrebbe avere ben chiaro che è al servizio e portavoce di chi lo ha eletto. In una situazione come questa dove si vede nascere un nuovo comune formato dalla fusione di 4 realtà precedentemente esistenti, è ancor di più importante che i cittadini siano liberi di esprimersi e di scegliere attraverso le primarie, chi dovrà rappresentarli. Questo era l’accordo esplicito del Pd, che oggi in modo unilaterale si vuole modificare. Ritengo sia una decisione sbagliata e politicamente scorretta. Un partito che vuole essere credibile non cambia le regole in modo arbitrario. C’è davvero bisogno di riprendere in considerazione ideali e valori di quegli uomini che hanno saputo dare grande dignità a questo paese.
    L’amatissimo e mai dimenticato presidente della Repubblica Sandro Pertini diceva che “quando un governo non fa ciò che vuole il popolo va cacciato via anche con mazze e pietre”.

    (Carla O.)

    Rispondi
  4. Non è forse ora di “cambiare aria?”… dai, cambiamo… Ormai sono le solite storie. Giochi politici che noi “comuni” non capiamo.

    (Montanaro)

    Rispondi
  5. Lo spessore dei due candidati è senz’altro di alto livello, uno per il suo trentennale passato da amministratore, l’altro per i suoi meriti nel campo medico. Credo che sarebbe cosa democratica fare scegliere alla gente chi dei due debba correre per la carica di sindaco del neonato Comune di Ventasso. Togliere la possibilità al popolo di esprimersi è sempre un atto non condivisibile..

    (Enzo Scaruffi)

    Rispondi
  6. Scusate, solo per chiarezza…faccio una domanda. Dai giornali appare il fatto che i primi a non volere le primarie siano stati proprio idue candidati alle primarie che hanno stretto un accordo che successivamente è stato avallato dal direttivo del pd ventasso e ad oggi non ancora smentito. Giusto Emanuele? Se è corretto, mi spiegate di cosa si sta parlando?

    (stefano)

    Rispondi
  7. @stefano. Sul giornale (“Il Resto del Carlino”) è apparso esattamente quello che ho scritto sopra (lo stesso comunicato inviato a Redacon l’ho inviato a tutti i quotidiani) ed è appunto quello che “stefano” ha evidenziato. Mi dispiace non si sia capito bene, lo provo a ribadire per chiarezza (ma meglio di così non so proprio come dirlo). “L’avvio dell’iter delle primarie […] ha portato alla candidatura di Antonio Manari e Paolo Bargiacchi, i quali, durante la loro campagna elettorale, hanno tra loro trovato un accordo per superare le primarie […]”. Chiedo scusa se non risponderò a tutte le questioni sollevate; un po’ perchè questo richiederebbe tempo che non ho, un po’ perchè avremo modo di discutere a “4 occhi” tra chi vorrà farlo (eliminando così la “distanza data dal media” che, tra l’altro, sovente accresce l’aggressività) e soprattutto perchè credo che il comunicato riporti già le risposte a tutte le domande di cui sopra e faccia un’analisi puntuale della situazione “ad oggi”. In questo post ho voluto solamente ribadire il concetto chiave di tutta la discussione così da garantire che il messaggio del comunicato sia effettivamente veicolo di una chiara informazione. Cordiali saluti.

    (Emanuele Coli, PD Ventasso)

    Rispondi
  8. Per fare le primarie ci vogliono due candidati. Quale sarebbe il secondo scusate? Si sta parlando del nulla, appunto.

    (m.b.)

    Rispondi
  9. Il PD permane fortemente interessato al bacino di elettori cardiopatici!

    (Unamontanara)

    Rispondi

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Powered by WordPress | Officina48