“Vivere Ventasso con Bargiacchi sindaco”: si chiude la campagna elettorale con un’assemblea pubblica a Cervarezza Terme

Riceviamo e pubblichiamo.

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Manifesto Vivere Ventasso

Manifesto Vivere Ventasso

Questa sera, venerdì 3 giugno, la Lista civica Vivere Ventasso con Bargiacchi Sindaco concluderà la propria campagna elettorale a Cervarezza Terme.

L’assemblea pubblica è fissata alle 21 nel Centro servizi "Teresa Romei Correggi".

Sono stati una trentina gli incontri con la gente del candidato sindaco Paolo Bargiacchi e del suo gruppo, in cui è stato possibile confrontarsi direttamente sul programma e raccogliere le opinioni degli elettori, che già avevano concorso alla stesura dello stesso.

Questi sono alcuni dei principali punti che caratterizzano l’impegno con la popolazione per il governo di Ventasso.

Perché votarci

“Perché votarci? Perché le nostre idee, chiare, concrete e precise, sono quelle della nostra gente. Perché la nostra lista è più giovane e più nuova. E’ apartitica, popolare, autonoma e indipendente. E’ più consapevole di quel che era e quindi più attrezzata per quel che sarà il nuovo Comune. E soprattutto perché è più radicata tra la popolazione. Il gruppo di giovani leve che ci accingiamo a guidare, raccogliendone e coordinandone le idee, le proposte, le aspirazioni e l’entusiasmo di cui sono portatori, rappresenta il tonico necessario per il lancio verso il futuro di Ventasso”.

Sia nei piccoli borghi che nei paesi maggiori la partecipazione della popolazione è stata molto attenta e numerosa

Sia nei piccoli borghi che nei paesi maggiori la partecipazione della popolazione è stata molto attenta e numerosa

Noi e la gente

“Il gruppo dei candidati è stata composto con attenzione e oculatezza tra uomini e donne espressione di una società civile che vuole contare, vuole pesare, vuole farsi sentire. Che vuole portare il suo contributo, giovane o meno giovane, a quella volontà di positivo e fecondo rinnovamento non tanto e non solo a livello di figure e ruoli politici, ma soprattutto di idee, di proposte, di attenzione a tutte le categorie, a tutte le attività, a tutte le risorse, a tutte le realtà del nostro territorio. Ci impegniamo innanzitutto all’ascolto, sia in Comune che fuori. Riteniamo fondamentale l’impegno di presenza tra la gente. Garantiremo la nostra presenza in ogni occasione e ad ogni richiesta”.

Giovani e anziani

“Alcune delle nostre priorità sono e saranno: il lavoro, il sostegno ai servizi, una tassazione locale contenuta e una fiscalità di vantaggio per le imprese; il consolidamento del territorio e la manutenzione delle infrastrutture materiali e immateriali. Vogliamo migliorare le condizioni di vita dei nostri cittadini e sviluppare l’economia attraverso l’occupazione e il supporto a tutte le attività produttive esistenti e di nuovo insediamento. Istituiremo provvidenze specifiche per i pensionati a basso reddito (Tari, Imu, eccetera) e per i proprietari di fabbricati desueti o abbandonati, per i quali occorre ridurre gli oneri per gli interventi di recupero o ristrutturazione”.

Il lavoro e la viabilità

“L’occupazione, inoltre, è fondamentale per permettere ai giovani di restare e investire in montagna. Il lavoro potrà esserci anche se la viabilità permetterà alle aziende di raggiungere con facilità la pianura e ai turisti di arrivare da noi più agevolmente. Non proponiamo gallerie od opere faraoniche, di fatto irrealizzabili, mentre ci interessa, ad esempio, un’accessibilità adeguata alla nuova stazione medio-padana attraverso la Val d’Enza e un idoneo collegamento al nuovo sistema autostradale che si realizzerà con il prosieguo dell’Autobrennero da Campogalliano a Sassuolo, attraverso la fondovalle Secchia. In generale, comunque, le opere e i progetti per lo sviluppo del territorio, sia come istituzioni statali che come enti locali, dovranno essere affidati, per quanto attuabile, alle imprese locali. Saremo al fianco di tutte le nostre attività produttive perché possano generare occupazione e lavoro, per garantire ai giovani la permanenza in montagna”.

Il territorio e l’ambiente

“Vogliamo arricchire e migliorare l’offerta di un territorio e di un ambiente ineguagliabili in provincia, e per di più dotati dei principali servizi che possono migliorare la qualità della vita. Il nostro desiderio di riscatto è quello che si coglie nella nostra gente, che è consapevole di essere impegnata in una sfida che non consente esitazioni o incertezze per il futuro”.

Un turismo da rilanciare

“E’ prioritario ottimizzare, valorizzare e promuovere il patrimonio ambientale e paesaggistico del nostro territorio partendo dalle risorse e dalle competenze delle persone, delle imprese e delle iniziative locali, che devono essere protagoniste del proprio futuro. Non permetteremo che l’Appennino diventi uno strumento finalizzato a raggiungere obiettivi ‘altri’, da parte di ‘predatori’ di turno, da qualsiasi parte provengano. Rivendichiamo il nostro ruolo primario come abitanti e primi curatori e difensori di queste bellezze naturali. Le nostre stazioni invernali, ad esempio, sono immerse in un contesto che le rende appetibili al turismo in tutte le stagioni dell’anno. E’ per questo che, di fronte ai mutamenti climatici degli ultimi decenni e alle prospettive sul futuro del clima, che vanno nella direzione di un innevamento ridotto o incostante, è prioritario ridisegnare i progetti di sviluppo di tali località, pur nella riconosciuta priorità alla valorizzazione della neve. Promuoveremo e sosterremo inoltre efficaci sinergie tra agricoltura, commercio, artigianato tipico e turismo, al fine di favorire concrete opportunità d’integrazione dei redditi familiari e nuova occupazione giovanile”.

I servizi e l’ospedale

“Non vi sarà la chiusura di alcun servizio, come la vicenda della tentata riduzione dell’apertura dell’ufficio postale di Collagna, stoppata dal Tar su ricorso del Comune, dimostra. L’ospedale Sant’Anna è un servizio essenziale per tutti. Anche per le giovani generazioni, che dovranno trovare sul territorio le condizioni e gli stimoli necessari a costruire e sviluppare la loro vita, e nel presidio ospedaliero una garanzia di qualità e sicurezza. Lo abbiamo visto nascere e crescere negli anni fino all’attuale ottimo livello. Non consentiremo che venga smembrato o ridotto nelle sue varie articolazioni. Anzi, pretenderemo che si preservino i livelli di adeguatezza che si addicono a un presidio del ventunesimo secolo. In generale, miglioreremo l’accessibilità ai servizi, che saranno riqualificati e potenziati”.

Le nuove risorse

“Le risorse del nuovo Comune non saranno impiegate per fare cattedrali nel deserto. Dovranno invece consentire un supporto essenziale per migliorare la qualità dei servizi, per sostenere le imprese del territorio, per sviluppare e rafforzare le iniziative utili per un cambio di passo, per quel balzo in avanti che è la ragione stessa della fusione che abbiamo voluto”.

 Un ruolo da protagonisti

“Vogliamo ciò che vuole la nostra gente, cioè che Ventasso abbia il ruolo da protagonista che gli spetta nell’organizzazione della vita lavorativa come del tempo libero, nella diffusione e nel potenziamento dei servizi scolastici e socio-sanitari come nell’elaborazione dell’offerta turistica per entrambi i versanti, verso il mare e verso la pianura, nei rapporti con gli altri Comuni e con gli altri enti, territoriali e non”.

 

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