Casina, la fiera dei record. Oltre 3000 punte di Reggiano vendute. E il Palio al Fornacione

CASINA (2 agosto 2016) – “Tanta gente così non la si era mai vista” è il bilancio tracciato da alcune attività della ristorazione al completo nella quattro giorni casinese che, ancor prima dei bollettini sulle cifre, hanno decretato il successo della 50° edizione della Fiera del Parmigiano Reggiano. “Questa 50 edizione… da record credo sia merito di un ottimo lavoro di squadra - commenta soddisfatto il sindaco Stefano Costi – come amministrazione desideriamo ringraziare le tante persone che si sono prodigate a diversi livelli, dalle associazioni di volontariato, agli sponsor e ai dipendenti comunali”.

Tra le 20 delle latterie partecipanti dalle montagne di Parma, Modena, Reggio Emilia e Bologna ad aggiudicarsi la 5° edizione del “Palio del Parmigiano Reggiano – Città di Casina” è stato un campione di 30 mesi prodotto dalla latteria del Fornacione di Felina, prodotto dal casaro Danilo Rossi. Il presidente, Nardo Ferrarini, - premiato dal presidente della giuria Assaggiatori PR, Mario Zannoni - ha dedicato il premio a tutti i soci della latteria. Ottimo riscontro anche per il 1° trofeo del “Taglio della Forma” che, per precisione e peso, ha visto la signora Loretta Domenichini, segretaria della sezione di Reggio del Consorzio, premiare il casaro Paolo Astolfi, della latteria San Giovanni di Querciola. Il tutto è avvenuto nella cornice di chiusura con la serata del Palio del Parmigiano Reggiano, condotta da Gabriele Arlotti e Erika Meglioli che hanno tracciato un piccolo ‘spot’ al territorio casienese e dove diversi ospiti, tra i brani di Robbi e Sabry, hanno raccontato aneddoti come quelli del regista casinese Ubaldo Montruccoli coi sui suoi film su Matilde e il formadìo.

“A ruba il Parmigiano Reggiano degli stand – conclude soddisfatto Maurizio Cineroli, vicesindaco – con oltre 3.000 punte di formaggio vendute dai 22 caseifici di montagna rappresentati nell’isola dei formaggi e migliaia di assaggi. Soddisfazione anche tra gli espositori: da oggi si lavora sull’edizione del prossimo anno”.

Nella tre giorni, conclusa dai fuochi d’artificio affollati da una stragrande maggioranza di migliaia di persone di Reggio città, ma anche da fuori regione, si sono alternati intrattenimenti, spazi per l’agroalimentare tra cui l’isola del Parmigiano Reggiano, sfilate, presentazioni di associazioni, sfide di trattori, cultura e storia. Da segnalare, non ultimo, al cospetto del presidente della Provincia, Gianmaria Manghi, della Camera di Commercio, Stefano Landi, e del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, Alessandro Bezzi, uno dei momenti più coinvolgenti: le premiazioni che la 50 Fiera del Parmigiano Reggiano ha rivolto agli ex amministratori - compreso lo stoico Silvano Domenichini - o per ai loro familiari, per gli ex sindaci defunti, che si sono succeduti nell’organizzazione delle precedenti edizioni.

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5 Commenti

  1. Grande Cine, avanti così!

    (Pinguez)

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  2. Credo questa Fiera sia un primo risultato importante per l’attuale amministrazione. Mi stupisco, tuttavia, che il Pd di Casina mantenga un silenzio assordante. Come mai non si complimenta per una fiera di successo che ha saputo coinvolgere tutta la comunità? Perché nessuno dice che questa giunta ha dovuto organizzare la fiera in 3 settimane perché la passata giunta non aveva organizzato quasi nulla (anche se in campagna elettorale aveva garantito un’organizzazione perfetta della manifestazione)? Perché il Pd non dice alla comunità che con Rinaldi sindaco si era costituito un gruppo di 5/6 persone “nominate” dal signor Afro Torri, che dovevano presiedere all’intera organizzazione della fiera di quest’anno senza nessun confronto con la cittadinanza? E perché nessuno dice che, malgrado siano stati contattati da questa giunta per dare una mano all’organizzazione, Rinaldi e Torri si siano rifiutati di partecipare, malgrado la loro esperienza? Caro Balestrazzi, più che onda lunga, qui mi sembra vi siate arenati e abbiate abbandonato l’umiltà che tanto predicate per un sordo risentimento. Forse vi conviene concentrarvi sulle reali esigenze della comunità, al di là delle quote rosa.

    (PR)

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  3. Gentile “PR”, non la vedo molto informato. Ci sarebbero state molte cose da dire, anche di critica sulla fiera che si é appena conclusa. Preferisco non farlo. Potrei sollevare questioni che non mi sono piaciute e altre invece lodevoli. É giusto lasciare lavorare l’attuale amministrazione, persone serie che faranno il loro percorso amministrativo. Non troverà in me una persona che critica. Non voglio “battagliare” come lei vorrebbe, voglio collaborare, per Casina e i suoi cittadini. Di certo non rappresento la sponda che deve stare ogni qualvolta a fare gli elogi. Le ricordo che sono all’opposizione, abbiamo perso, le scelte fatte si basano e si baseranno su questo. Collaboreremo insieme, costruiremo, ma faremo anche opposizione criticando se necessario, ponendo l’attenzione su aspetti importanti per il bene del nostro comune. Poi c’é già lei ed altri per complimentarsi e suonare le campane del trionfo. Operazione che tra l’altro state facendo benissimo e ampiamente. Certo l’onda lunga c’é, la confermo non di certo io, ma dati oggettivi (cito solo che per la fiera c’é stato uno stanziamento che era già stato approvato da tempo in bilancio dalla precedente amministrazione). Se vuole i complimenti li faccio a tutti, soprattutto ai cittadini di Casina. Spero di fare tante iniziative trasversali a partire da settembre. Mi auguro che parteciperà per costruire qualcosa di bello e importante per questo nostro importante comune e per tutti i suoi abitanti. Cordialmente.

    (Simone Balestrazzi)

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  4. Buongiorno, scrivo come elettrice della lista “Per Casina”. Anche a me qualcuno ha riferito le insinuazioni di “PR”. Non credo che l’ex sindaco Rinaldi, con la correttezza e il senso di responsibilità che lo contraddistingue, abbia rifiutato di partecipare alle riunioni di organizzazione della fiera. Si tratta sicuramente di illazioni, come quella del comitato “ristretto” o quella che vorrebbe che quasi niente fosse stato predisposto per la fiera di quest’anno. Anche l’attuale sindaco ha riconosciuto il lavoro di squadra dietro a questa manifestazione. Non riduciamo sempre tutto ad una battaglia basata su falsità e ambiguità, ma che proprio questa manifestazione sia l’esempio di un percorso costruttivo comune.

    (Elettrice Pd)

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    • Cara elettrice, La invito (“cordialmente” come dice sempre il suo coordinatore) a chiedere ai rappresentanti delle varie associazioni coinvolte (che non sono sicuramente ostili all’ex sindaco). Chieda al presidente della CRI, ai rappresentanti della PROTEC o al presidente di “Effetto notte” se Rinaldi (o il suo luogotenente Torri) era presente alle riunioni della fiera e qual era lo stato di avanzamento dell’organizzazione. Io l’ho fatto e tutti mi hanno dato la stessa, identica risposta. Forse è il signor Balestrazzi che non è molto informato (probabilmente conosce meglio la Sagra di Sant’Anna…). Tuttavia Balestrazzi ha perfettamente ragione su un punto: complimenti ai cittadini di Casina che un mese e mezzo fa hanno sonoramente bocciato una parte politica che non possiede nemmeno il coraggio di affrontare le situazioni difficili che ha contribuito a creare. Continuate in questo modo e, oltre alle campane del trionfo, le persone di Casina suoneranno quelle della vostra fine politica.

      (PR)

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