Ostetricia del S. Anna / I timori delle “Cicogne”

Cicogne"Prima la scoperta che il decreto dell’11.11.2015, a cui giustamente la stampa diede risalto e che poneva le basi per derogare al limite numerico di 500 parti laddove fossero mantenuti i parametri di sicurezza, non è mai stato pubblicato in Gazzetta ufficiale, poi le parole vaghe della ministra Lorenzin, pronunciate alla festa di Villalunga di Casalgrande, soggette a varie e possibili interpretazioni: cosa dobbiamo ancora aspettarci? Prendiamo atto delle parole della ministra Lorenzin relativamente ai punti nascita che non raggiungono i 500 parti l’anno: 'Il problema della sicurezza è reale, ma ci impegneremo per trovare soluzioni alternative'.

Auspichiamo e siamo certe che, nonostante il decreto dell’11.11.2015 non sia ancora stato pubblicato, gli sforzi fatti in questi mesi non vengano disattesi. In ogni caso continueremo a lavorare, collaborare e a batterci affinché si possa giungere a una soluzione positiva per la nostra montagna e il nostro ospedale. Alla luce di ciò chiediamo a tutti gli amministratori nazionali, regionali e locali, se possibile, maggiore chiarezza. E ribadiamo la richiesta che il decreto, già firmato dalla ministra, venga al più presto pubblicato".

Così parlarono le "Cicogne", in una propria nota diffusa ieri.

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