“Bonifica, chi paga le elezioni annullate?”

Riceviamo e pubblichiamo.

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Caro direttore,

consorzio-di-bonifica-emilia-centraleal tavolo Hemingway abbiamo letto la risposta data a Francesco Fantuzzi dal commissario straordinario del Consorzio di Bonifica Emilia Centrale, Franco Zambelli.

Nella sua conclusione, questi scrive: “Il costo delle elezioni di dicembre (144.501 euro – ndtavoloHemingway) è stato interamente assorbito dal bilancio 2015 e non verrà posto a carico dei nuovi consorziati”. Una risposta “surreale” anche se formalmente vera.

Dr. Zambelli, “Ccà nisiuno è fesso” Certo che i nuovi consorziati non pagheranno quel costo: lo hanno pagato i c. 270.000 vecchi consorziati, quindi anche noi membri del tavolo Hemingway che da anni paghiamo la gabella consortile. I nuovi e vecchi consorziati si troveranno a pagare il costo delle nuove elezioni.

Noi a tutto questo non ci stiamo. Noi abbiamo il diritto di sapere se e chi ha commesso “brogli”. Noi pretendiamo che le spese delle nuove elezioni siano sostenute dagli “imbroglioni” (ammesso che di “brogli” trattasi). Noi abbiamo il diritto di conoscere “integralmente” il testo della verifica straordinaria del dr. Vito Zincani e le risultanze degli esposti denuncia presentati alla Procura.

I membri del tavolo Hemingway che non sono dei “bocconiani” ma “solo padri di famiglia”, hanno deciso di “metterci la faccia, scendendo in campo”: presenteranno una propria lista alle prossime elezioni consortili. Chiedono però che venga rivisto lo Statuto. E’ stato consociativamente formulato: 4 sezioni elettorali in base al “peso economico” del contributo pagato dai consorziati, moltiplicazione delle firme per la presentazione delle lista per ogni sezione, ect, ect. Noi sosteniamo che il principio di un Consorzio sia “una testa, un voto”; quindi una unica sezione ed un’unica raccolta di firme, fortemente ridimensionata nel numero, per la presentazione delle liste.

Il nome della lista del tavolo Hemingway: “Equità e Efficienza”.

Primo punto del programma: “Un tetto ai meriti, una soglia ai bisogni”, ergo una valutazione dell’organigramma, remunerazioni dirigenziali, centri di costo, risultati operativi…

Secondo punto: azione civile per il rimborso delle spese che sono ammontate a 144.501 euro nei confronti dei responsabili (sollecitiamo gli inquirenti) delle “oscure anomalie” nelle elezioni del 13 dicembre 2015.

Terzo punto: presentare un ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale per verificare se è legittimo chiedere il contributo ai proprietari di civili abitazioni. Alla Commissione Tributaria, soggetto terzo, il compito di sciogliere i dubbi (supportati da una sentenza del 6 novembre 2012) che serpeggiano al tavolo Hemingway.

Quarto punto: monitorare la congruità “dell’incassato settoriale” rispetto alle spese per manutenzioni e nuove opere.

Impegno: “fermo restando il rimborso spese, se il capolista di Equità e Efficienza avrà l’onore e l’onere della Presidenza del Consorzio di Bonifica Emilia Centrale, elargirà volontariamente il proprio appannaggio, a rotazione, ad una Onlus”.

(Mario Guidetti, portavoce del tavolo Hemingway dall’enclave di Puianello, 2 ottobre 2016)

 

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Un Commento

  1. Assolutamente soddisfatto di questa scelta. Chiedo, non avendolo mai fatto prima, chi ha diritto al voto e come fare ad esprimerlo? Inoltre, nel caso vi servisse un altro nome da mettere in lista, potrei essere disponibile.

    (Alessandro)

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