Genitori 3.0: ora la raccolta fondi per il parco giochi dei bambini si fa on line

Il parco giochi attuale a Toano

Toano non dispone di un parchetto giochi in grado di offrire intrattenimento, ma soprattutto sicurezza, ai bimbi così c’è chi ha deciso di darsi da fare e costruirne non uno ma addirittura due.

Sono genitori di bambini che frequentano l’asilo di Toano, o che presto avranno dei figli. Sono giovani padri e madri che non aspettano altri o lo Stato che lo facciano per loro. Sono ragazzi del nostro tempo quelli che hanno deciso di rimboccarsi le maniche e costruire due parchi giochi: uno per l’asilo e uno in un bosco adiacente per più grandi. Il parco nel bosco per anni aveva visto giocare i “nonni” di quei nipoti a cui è destinato ora, era poi caduto in disuso dopo che le “norme di sicurezza” lo avevano spogliato di altalene, giostre e scivoli. I parchi sono adiacenti alla chiesa e alle scuole.

Sono partiti con mille euro stanziati dal Comune i volenterosi genitori, più un fondo cassa che si alimenta d’iniziative quali feste, vendita torte, gare di pinnacolo, etc. Tanto impegno nel poco tempo libero che lavoro e famiglia lasciano a questi giovani.

I lavori sono già cominciati nel parchetto del bosco, utilizzando il budget di partenza, combinandolo con la buona volontà e, per fortuna, l'ottima manualità, ma questa non basta a pagare tutto quello che occorre per fare le cose in sicurezza, e garantire l’assoluta conformità di tutte le strutture, in particolar modo quelle che utilizzeranno i bambini della materna. Così assieme decidono di aprire una sottoscrizione on line con “Buonacausa.org” una community dedicata alle buone cause, ovvero ai progetti che richiedono sostegno. La piattaforma offre strumenti di crowdfunding (raccolta fondi online), personal fundraising e raccolta firme consentendo ad associazioni, testimonial, aziende, donatori e attivisti di collaborare su progetti di valore sociale. Il tutto è totalmente gratuito e gestito in massima trasparenza dall'Associazione Treeware.

Leggiamo su https://buonacausa.org/cause/bimbitoano#.WvFLDqmxF4M.facebook,

“Mi chiamo Gerardo e sono il papà di Malena, Miriam e Medea. Faccio parte di un gruppo di genitori che ha deciso di attivarsi per una buona causa, provare insieme a regalare un parchetto giochi ai bimbi di Toano, uno spazio in cui divertirsi, crescere e coltivare quelli che diventeranno i ricordi più belli della loro infanzia. Speriamo che alle nostre fatiche, sia fisiche sia economiche, possa aggiungersi la solidarietà di molti... specie di chi, come noi, ama Toano e desidera vederla e sentirla viva”.

L’obiettivo del progetto è arrivare a 5.000 euro, al momento di scrivere questo articolo le offerte sono a quota 445 euro.

Chissà che la tecnologia e i social non compiano veramente il miracolo di realizzare il sogno di questi genitori di vedere i loro figli giocare felici e sicuri nei nuovi parchi giochi di Toano.

 

Agenzia Redacon ©
E' vietata la riproduzione totale o parziale e la distribuzione con qualsiasi mezzo delle notizie di REDACON, salvo espliciti e specifici accordi in materia e con citazione della fonte. Violazioni saranno perseguite ai sensi della legge sul diritto d’autore.

2 Commenti

  1. Complimenti ai giovani genitori di Toano! Posso dire che un pochino mi sono commosso a vedere le foto? Giocavo in questo campetto, assieme a tanti altri bambini della mia età, circa 40 anni fa…! Poi andò in disuso (anche allora mancavano fondi, erano in arrivo le prime normative sulla sicurezza, ecc. ecc.). E’ un pezzo del nostro passato che ritorna, e ritorna davvero in positivo! Grazie!

    (Michele Lombardi)

    Rispondi
  2. Credo che le norme sulla sicurezza non siano sparite… cosa succederà se qualcuno si farà male su un gioco “fatto in casa”…?

    (Bacs)

    Rispondi

Lascia un Commento

Se sei registrato puoi accedere con il tuo utente e la tua password. Se vuoi registrarti al sito clicca qui.

Altrimenti lascia un commento utilizzando il form sottostante.

Powered by WordPress | Officina48