Manca la manutenzione sulla SS 63. La testimonianza di Roberto Malvolti. La risposta del sindaco Bini nei commenti

Riceviamo e pubblichiamo
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Foto d'archivio

Questa mattina alle ore 10 circa percorrevo la SS 63 in direzione di Castelnovo ne’ Monti.

Grazie ai miei riflessi ho evitato un’incidente che avrebbe avuto per me danni devastanti.
In prossimità del monumento ai caduti della Bettola, al km 93, mentre affrontavo una curva destrorsa, mi trovavo un tubo che sporgeva di oltre 1 metro dal guard-rail verso il centro della strada.
Sicuramente un mezzo pesante, stringendo la curva, aveva toccato il guard-rail piuttosto posticcio, raffazzonato da fili di ferro e mancante di alcune parti provocandone lo spostamento.
Prontamente arrestavo la macchina e correvo a spostare il tubo onde evitare che altre macchine potessero avere un sinistro.
Alcuni secondi dopo allertavo la caserma dei carabinieri di Castelnovo ne’ Monti segnalando la problematica.
Ricevuti i ringraziamenti del militare della caserma, ripartivo per casa.
Nel viaggio ho ripensato all’accaduto e mi venivano i brividi, pensavo se al mio posto fosse sopraggiunto un anziano, una moto, si sarebbero conficcati nel tubo.
I miei pensieri sono andati alle promesse di ANAS ai fondi per la manutenzione, per l’ammodernamento e la messa in sicurezza delle gallerie.
Tutto morto, finite le “rotture” del Comitato Strada Statale 63, la strada è stata dimenticata, abbandonata.
Tutto questo grida vendetta, ma i politici dove sono....... toc toc.
Roberto Malvolti
Agenzia Redacon ©
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4 Commenti

  1. Roberto i fondi promessi si stanno spendendo e l’ammodernamento va avanti .
    Nel pezzo di strada di cui parli in mattinata e’ avvenuto un incidente. L’impresa che ha il pronto intervento e’ già intervenuta a mettere in sicurezza il tratto, comprese le lampade per la notte. Donani verrà sostituita la barriera . Visto che tu viaggi molto, come tanti di noi, ti sarai reso conto che la situazione e’ profondamente cambiata sulla SS 63. Sono stati rifatti tratti di asfalto ammalorati, sistemati in modo definitivo tratti franati , rifatti muri , manutentati ponti , tagliate piante ecc . Qualche anno fa non era così. Ci sono ancora tante cose da fare, ma il rapporto costante col geometra responsabile permette di programmare assieme ai sindaci gli interventi. Manca nell’elenco la gestione della neve: spalatura e salatura puntuali. In primavera saranno spese altre risorse per nuovi tratti da asfaltare e riprenderà la manutenzione dei muri .
    Enrico Bini

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    • Mi perdoni, ma io che la percorro tutti i giorni non vedo questi “fantastici” miglioramenti….la vostra politica quanto ha cambiato questa strada? Se la paragoniamo a modena, parma, piacenza, bologna, ecc…. quanto è migliorata? Poi da Castelnovo in giù anche anche, ma da Castelnovo in su? Avete la responsabilità di aver fatto morire il nostro crinale e la colpa è anche di una strada non adeguata. Ora basta spot elettorali. È ota di agire

      Cristian

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    • Si però bisogna ricordarsi che la statale va fino al Cerreto (come provincia di Reggio Emilia) e non si ferma a Castelnovo come spesso succede… Se volete mantenere la montagna fate una strada che dalla pineta della Baita va giu dritta fino al Terminaccio (che ci sarebbe già e non è asfaltata) e li da Capanni una strada che taglia fuori Castelnovo sboccando direttamente alla Croce… Solo che Castelnovo è intoccabile (solo dove vi pare).Il punto nascite insegna

      Dino Donatelli

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      • Hai ragione, da Castelnovo in su’ la montagna non esiste piu’. E sulla variante di Castelnovo si e’ perso il treno anni fa ora ci non rimane che il lupo e gli ungulati.

        Alessandro

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