L’ultima di Petroni, arrestato in Croazia

Petroni in Tribunale. (Foto www.lavocedireggioemilia.it)

Solo pochi giorni fa Redacon ricostruiva, a livello di ipotesi, i possibili investimenti del truffatore e condannato in primo grado a 4 anni di reclusione e duemila euro di multa Sergio Petroni che, comunque, deve alle Generali (costituitasi parte civile) la somma di circa 10 milioni di euro. Inoltre, su di lui sono rivolte le attenzioni di tante persone che gli hanno consegnato soldi in contanti, pare anche da proventi di lavoro nero, e che difficilmente potranno essere recuperati.

Desta quindi singolare attenzione l'ultima vicenda in cui pare sia incappato lo stesso Sergio Petroni che, come riporta Telereggio, sarebbe finito arrestato in Croazia il 20 dicembre a seguito di un incidente. Secondo la Gazzetta di Reggio, l’uomo era alla guida di un furgone carico di clandestini, all’ingresso di Spalato.  Una notizia confermata dai carabinieri ai famigliari, la ex moglie e i i figli. L’uomo non dava più notizie di sé da giorni.

La domanda, legittima, è come mai l’uomo ora formalmente nullatenente - che pare abbia un lavoro presso una no profit reggiana - si trovasse in Croazia.

 

 

 

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Un Commento

  1. Penso che si dovrebbe evitare che un giornale così vicino alle persone come Redacon metta in risalto ogni avvenimento della vita di quest’uomo per non ledere la già tanto compromessa tranquillità dei figli di questo.

    Colombani Vanda

    RISPONDE LA REDAZIONE – Gentilissima Vanda, il suo commento è più che legittimo e se in qualsiasi modo abbiamo leso l’incolpevole famiglia, ce ne scusiamo. Purtroppo, le questioni riguardanti il Petroni sono di dominino pubblico, essendo in atto ancora diversi procedimenti ed essendo diverse le persone che, ancora, non hanno ottenuto quanto versato. Compito di un giornale è dare le notizie, non ometterle. Però, come dice lei, nel rispetto delle persone.

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