C’è un Appennino che suonava. Il film di Scillitani alla prima

Un'immagine del film di Scillitani

 

C’era un Appennino, e alle volte in alcune aie e osterie c’è ancora, che sapeva cantare. Dove, a guardare bene, pareva che il progresso arrivasse molto più lentamente che in pianura e, in questo modo, consentisse ai cantori e ai suonatori di esibirsi nei loro virtuosismi più a lungo. Racconta di questo e altro il film L'Appennino che suonava del regista Alessandro Scillitani in prima nazionale in città al Cinema Rosebud martedì 19 febbraio 2019 alle 19 e alle ore 21.

Alessandro Scillitani è autore di documentari, musicista e cantante. Delle sue opere cura sceneggiatura, regia, montaggio e musiche. Dal 2011 collabora con il noto scrittore e giornalista Paolo Rumiz. Questo nuovo film è un viaggio ideale nei luoghi dell’Appennino reggiano in cui vissero e operarono i suonatori popolari tra fine ottocento e metà anni ‘70 del novecento. Quei suonatori che, con i loro strumenti, scandivano il ritmo delle stagioni e delle comunità. Con i balli si stava in compagnia, ci si conosceva, ci si innamorava. Alle volte si dava soluzione a conflitti che parevano insanabili.

Alessandro Scillitani

Il film di Scillitani attraversa luoghi, case, osterie e lo fa con l’evocazione dei suoni e delle musiche, dal racconto dei testimoni: si traccia il profilo di un periodo in cui la musica era al centro della vita della comunità, e le danze antiche erano ancora presenti. Un’atmosfera di festa e di convivialità, di cui è ancora vivo il ricordo.

Il cuore del film è basato sulle ricerche sul campo condotte da Bruno Grulli alla fine degli anni ‘70. La colonna sonora è costituita dalle musiche, registrate all’epoca della ricerca dai portatori originali o riproposte oggi da musicisti che reinterpretano quei brani: Emanuele Reverberi, Paolo Simonazzi, Filippo Chieli, Remo Monti, Riccardo Varini.

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Un Commento

  1. Un bellissimo progetto per valorizzare le tradizioni e la bellezza del nostro Appennino. Siamo lieti di aver in minima parte contribuito a questo film e facciamo un grande in bocca al lupo per la prima!

    La famiglia di Liva e i Suoi Sapori (Casalecchio)

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