Roberto Cavana (M5S) esterna le proprie considerazioni sulla trascorsa consultazione elettorale

Riceviamo e pubblichiamo

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Mi sono preso alcuni giorni per analizzare assieme agli attivisti locali i risultati della recente consultazione elettorale.

Non posso nascondere il mio rammarico per il risultato conseguito soprattutto nelle amministrative, ma bisogna sempre e comunque rispettare le decisioni dei cittadini che sono gli unici sovrani.

Dobbiamo prendere atto della generale soddisfazione dei nostri concittadini nei confronti della amministrazione uscente e quindi riflettere sui cambiamenti che abbiamo proposto nel nostro programma elettorale.

Sicuramente non erano cambiamenti richiesti, o perlomeno dati alla mano non erano considerati necessari dalla maggioranza degli elettori.

Maggiori investimenti in bilancio per incentivare il turismo (al momento sono 2%), maggiori disponibilità per la manutenzione delle strade, maggiori aiuti e servizi agli anziani e giovani, piani di riduzione delle tasse locali ed incentivi per i giovani imprenditori, meno cementificazione e recupero delle strutture in disuso per scopi sociali così come la rivitalizzazione dei servizi ospedalieri sono stati tutti argomenti non considerati necessari.

Il nostro programma non ha convinto perché abbiamo proposto soluzioni a problemi che non sono sentiti come tali e quindi l’errore maggiore è stato quello di pensare che vi fossero esigenze che tali non sono.

Prendiamo atto con l’umiltà del caso che i nostri concittadini sono per un 60,6% soddisfatti di come vengono gestiti i soldi pubblici, la sicurezza ed i servizi nel nostro Comune e ci prepariamo a questi 5 anni dove continueremo a vigilare e fare da ponte tra le istituzioni ed i cittadini, nella posizione dove gli stessi ci hanno relegato. Colgo l’occasione per ringraziare quelle 441 persone che ci hanno accordato fiducia e permesso di continuare con il nostro lavoro in Comune.

Cordialmente,

Roberto Cavana – M5S C. Monti

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16 Commenti

  1. Le cose che trovo più interessanti di questo intervento sono l’autocritica e la riflessione sul fatto che forse, in un paese come Castelnovo, un risultato così può essere imputabile all’errata scelta del candidato.
    Ah non ci sono?
    Allora niente…

    Humilté

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  2. E sbaglia soprattutto l’analisi. Non sono temi non sentiti, come lei con un malcelato sarcasmo evidenzia. Sono stati proposti in tono non adeguato, oppure la lista presentata non è stata ritenuta valida. Questo se vogliamo dirci le cose come stanno. Bini ha fatto come Berlusconi, non ha colto le provocazioni conscio del fatto che parlare a volte è forse peggio che non parlare.

    MA

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  3. C’è chi le definisce virus della comunicazione, sono le fallacie logiche, errori nel ragionamento. Possono essere inconsapevoli o voluti, per ingannare il destinatario del messaggio comunicativo.
    La sicurezza con cui si deduce che quei cambiamenti non erano richiesti o non ritenuti necessari nasconde un nesso di causalità errato.
    Negli ultimi secoli la temperatura è aumentata, nel contempo sono diminuiti i pirati. Allora ciò significa che i pirati abbassano la temperatura. Ecco allora la soluzione al riscaldamento globale: aumentiamo i pirati! (spero che qualcuno non ci creda davvero vista la tendenza attuale a lasciarsi abbindolare dalla comunicazione volutamente ingannatrice)
    Non è che forse gli elettori stanno capendo che un conto sono le parole e un altro i fatti? Che una cosa è la dialettica mentre altra cosa è la competenza per realizzare qualcosa di concreto e quindi cercano affidabilità e credibilità?

    AG

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  4. Condivido l’analisi ed il sano cinismo nelle parole del Dr. Cavanna, da cittadino non candidato posso essere meno politicamente corretto.
    I casi sono tre, o troppe persone sono soddisfatte delle scelte politiche degli ultimi anni o mancano totalmente d’informazione o hanno paura di fare cambiamenti, in quanto alla fine dei conti, stanno troppo bene.
    In definitiva, che serve un ospedale con tutti i servizi in montagna…

    Unmontanaro

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  5. Mi permetta dott. Cavana una ulteriore considerazione:
    il suo programma a grandi linee era simile a quelli della lista risultata vincente. Ora le chiedo visto che avete fatto una accurata analisi dei risultati elettorali, non è che, visto la dimensione a livello comunale delle amministrative dove tutti ci si conosce, gli elettori abbiano pesato la qualità e la composizione delle liste?
    Altrimenti non si spiegherebbe la enorme differenza fra il risultato delle Europee e delle amministrative.

    M.B.

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  6. Leggo il comunicato e noto che questo è l’esempio che gli adulti danno ai giovani. Nessun briciolo di autocritica ma un voler dare le colpe del proprio fallimento agli elettori. Sarebbe bello un mondo di intellettualmente onesti, ove lo sconfitto dichiarerebbe “Ha vinto il migliore. Ha vinto una lista con persone sane e competenti.”. Questo è, ha vinto la lista con i candidati più credibili, molto conosciuti a Castelnovo, e viste le preferenze, benvoluti dai cittadini. Stop. La sua lista non è piaciuta, probabilmente, più in termini di candidati che in termini di programma. Alla fine, però, da un partito che ha fatto proprio il vday non potevamo aspettarci altro.

    Simon

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  7. Penso che in 5 anni di opposizione in Consiglio comunale nessuno si sia accorto della presenza del M5S sempre impegnato in temi ideologici che non interessavano il territorio: a seguire una modesta lista raffazzonata all’ultimo minuto ed ecco il peggior risultato mai conseguito. Va bene ringraziare i 441 votanti (!) ma ancor meglio sarebbe impegnarsi per recuperare con un serio e determinato lavoro in consiglio comunale e sul territorio il consenso perduto.

    M5s deluso

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  8. Avevo pensato di non reputar degni di un mio commento questi 6 commenti; come dire…”Non ti curar di lor ma guarda e passa” ma poi ci ho ripensato ed è giusto che ogni cittadino (qualunque sia il suo Q.I.) abbia una risposta. Innanzi tutto chiederei ancora una volta che Redacon esigesse nomi e cognomi dei commenti perchè non c’è nulla di male a dimostrare che si hanno gli “attributi” (vedete che io mi firmo sempre e modestamente ce li ho!) mentre dietro alle sigle evidentemente ci sono persone con “attributi” mosci. Il Montanaro ha chiaramente capito che in montagna non serve un Ospedale con tutti i servizi perchè “Con l’aria di montagna la salute ci guadagna”.Degli altri commenti qualcosa non ho capito (riscaldamento? pirati?). Per favore quando fate commenti di questo tipo ditemi cosa avete fumato così provo anch’io e forse riesco a comprendere. Mi si dice che il programma era uguale agli altri (forse non l’avete letto bene); mi si dice che il candidato sindaco (il sottoscritto nella fattispecie) non era idoneo: In questi ultimi 5 anni non sono mai stato sul giornale per certi problemi e neppure mi sono avvalso della collaborazione di avvocati. Anche le persone della lista non sono risultate idonee (abbiamo proprio cannato tutto! alle prossime inviterò voi sigle automobilistiche a metterci la faccia….cosa ne pensate?.)..persone del Comune, regolari lavoratori nei vari settori produttivi; forse l’unica colpa che hanno è che non sono politici di professione, non sono abituati a cambi di casacca oppure che oggi dicono una cosa e domani fanno esattamente l’opposto. Prendo atto della inadeguatezza (attenzione: inadeguatezza rispetto i criteri obsoleti di cui i commenti siglati si fanno portavoce) dell’intera squadra per cui scopro la fortuna per il Comune e l’intera collettività della nostra sconfitta e della vittoria (riconferma) dei soliti. Mi rallegro inoltre al pensiero che i prossimi 5 anni vedranno il coronamento di opere e strategie iniziate nel mandato appena terminato. Non vedo l’ora che si fischi l’inizio della partita!! per imparare un po’di adeguatezza che poi sicuramente trasmetterò ai miei inadeguati compagni (che brutto termine!) di sventura.
    P.S ai commentatori sigle automobilistiche: se mai vi verrà voglia di fare “coming out” e non volete farlo sapere in giro, mandatemi un messaggio 3495707500, magari possiamo parlare senza che io abbia la sensazione di rivolgermi ad una targa automobilistica. Un abbraccio e….state sereni!!

    Dott.Cavana

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    • Se c è uno che ha bisogno di serenità, questo mi pare proprio lei. Ciò appare evidente leggendo la sua risposta. In merito alla sgangherata quanto infelice citazione sugli attributi, mi creda in parola che i miei godono di ottima salute e comprovata funzionalità. Continui pure a leggere delle targhe per almeno altri 5 anni in cui sarà all’opposizione.

      MA

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  9. Aspettate non ho capito , cavana Roberto era candidato sbagliato, quando avete un camionista come sindaco.le liste si fanno con tutti i ceti sociali presenti in montagna, non con fogli di carta che rappresentano il nulla…della società.

    Daniele

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  10. Caro simon le bon …parli di persone competenti ahah ma le percorre le strade.. ospedale sempre più ridotto e lei parla di gente competente… è tanto fazioso che neanche si accorge di quello che accade a Castelnovo …

    Daniele

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  11. Senza voler offendere nessuno io da cittadino la vedo in un modo molto più semplice, i castelnovesi hanno scelto il meno peggio.

    Giovanni.R.

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  12. Concordo con Giovanni, Bini ha corso senza avversari

    Cg

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  13. Io non so se Daniele abbia usato il termine “camionista” in modo pungente e riduttivo, ma se così fosse mi sarei risparmiato tali toni, perché il saper amministrare non dipende a mio avviso dal mestiere esercitato, bensì dalle attitudini al ruolo di Sindaco o di Assessore.

    Resto infatti della opinione che l’eventuale contrarietà ad una lista debba avere ragioni essenzialmente “politiche”, relative al suo modo di operare e al modello di società che incarna, lasciando fuori la sfera privata dei candidati, ivi compresa la loro professione.

    Lo stesso criterio vale però anche all’inverso, cioè per quanti teorizzano che il risultato delle liste perdenti sia imputabile a candidature sbagliate, perché le doti di amministratore si sarebbero viste dopo, ossia se quei loro canditati fossero arrivati alla guida del Comune.

    La vita mi ha infatti insegnato che “nessuno è perfetto”, come si dice, e se vi sono persone che apparentemente scarseggiano per determinate “qualità”, possono invece eccellere in altre, in una sorta di compensazione che viene fuori solo quando siamo messi alla prova.

    P.B. 31.05.2019

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  14. Dopo l’analisi delle elezioni estremamente imparziale del dott. Cavana non perdete le prossime pubblicazioni del consigliere comunale entrante, di seguito elencate:

    1) Perchè è colpa della Juventus se l’Empoli è andato in serie B
    2) Non può piovere per sempre a maggio
    3) Vi spiego i motivi per cui anche questa volta ho rinunciato alla carica di consigliere

    Quelo

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