B&B, il caso della immobiliare Bini a “Mi Manda Rai Tre”, con Salvo Sottile

“La nostra casa venduta ad altri”. Quanto anticipato dalla famiglia Vallarino con una lettera pubblicata da Redacon, sul caso della B&B la società di cui è amministratore Alberto Bini (e di cui sino al 2016 era socio al 50% Enrico Bini), è stata oggetto ieri di un servizio di “Mi Manda Rai 3”, lo storico programma della terza rete condotto ogni giorno da Salvo Sottile, impegnato a dar voce a chi ha subito truffe, soprusi, disagi.

“Dietro l’acquisto di una casa di possono insidiare diverse insidie” ha esordito il volto noto della tv. Oltre alla signora Tiziana Zunnino (moglie di Gabriele Vallarino), che scrisse a Redacon, ospite in studio anche Enrico Sironi, consigliere nazionale notariato e Laura Cecchini, noto avvocato difensore dei consumatori.

“Abbiamo comprato una casa in costruzione a Cogoleto, in località Sciaborasca  - ha ricostruito la signora – e avevamo siglato il preliminare, versando 109.000 euro con preliminare di contratto fatto da un notaio” Ma poi il preliminare non è stato trascritto nei Registri immobiliari. Così l’immobile è stato venduto ad altri, senza la restituzione dei soldi.

“La B&B è in liquidazione, ma posso sussistere responsabilità da parte degli amministratori della società” ha spiegato l’avvocato Laura Cecchini esperta di contrattualistica, locazioni e diritto di famiglia e dell'associazione Aduc.

Nella vicenda di Cogoleto “oltre ad esserci rivolti a un notaio c’era una persona molto in vista nella B&B, purtroppo così è stata intaccata un po’ la nostra fiducia nelle istituzioni”. Ma Enrico Bini, in una nota, ha dichiarato di non essersi mai occupato della società di cui era socio al 50%.

Alla trasmissione la B&B, ditta con sede a Gatta di Castelnovo ne' Monti,  ha risposto tramite il legale alla trasmissione dicendo di “non avendo la possibilità di conoscere in anticipo come sarà trattata la vicenda riguardante la società e quindi di non potere intervenire. Una corretta informazione non può prescindere dal contraddittorio tra le parti”. “Ma noi ci sentiamo corretti – ha replicato in studio Sottile -  perché abbiamo raccontato la storia con un notaio e la protagonista. Alla B&B e al suo avvocato chiediamo di venire in trasmissione”

“Torneremo a parlare di questo caso” ha detto Salvo Sottile.

E' possibile vedere la puntata qui su Rai Play. 

 

Articoli sulla vicenda:

Vicenda B&B, la denuncia: “Doveva essere la nostra casa, rivenduta ad altri. Perché?”

Alberto Bini: “Mio fratello si è fatto carico dei debiti della società per sostenerla”

Vicenda immobiliare della ex ditta del sindaco Bini. Una famiglia: “Siano rispettate le sentenze”

Bini (sindaco) sulla vicenda B&B: “Non ho commesso illeciti”. Le domande della famiglia che restano inevase

 

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7 Commenti

  1. Che strano che non ci siano i soliti commenti degli approfittatori contro al nostro rinnovato sindaco… che forse abbiano imparato la lezione dopo i recenti risultati?
    Le elezioni hanno parlato chiaro, qualsiasi diffamazioni non porta a nulla. I cittadini di castelnovo amano il sindaco uscente e la sua trasparenza, inattaccabilità ed eticità.
    Purtroppo è stato tirato nel mezzo di questa discussione senza che potesse avere modo di ribattere. Cosa ci si aspetta? Uno non può avere sotto controllo tutto quello che succede in una azienda? I lavori vanno divisi in base alle competenze ed il sindaco sarà stato addetto alla logistica e alle attività più pure, vista la sua esperienza.
    Spegniamo la macchina del fango…Bini e un di noi, uno del popolo.

    GP

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    • Buongiorno Sig. GP. Io e lei abbiamo una cosa in comune, abbiamo ambedue gli occhi obnubilati: i suoi dalla stima per il Sindaco Enrico Bini, i miei dalla tristezza quando guardo la faccia di mio figlio, che non ha neppure 4 anni, nel momento in cui sono costretta a dirgli che no, l’amichetto che ha appena invitato a giocare a casa sua, con la spontaneità e l’entusiasmo che contraddistinguono la sua età, non può venire perchè non abbiamo lo spazio per farli giocare. Lo sa Sig. GP che un bambino così piccolo non può comprendere che la sua mamma e il suo papà hanno lavorato duramente per offrigli una casa dove avrebbe potuto giocare con molti amichetti ma i soldi che la sua mamma e il suo papà hanno guadagnato ora sono in mano a qualcuno che la casa non gliel’ha data anzi l’ha rivenduta (prendendo altri soldi) e neppure glieli restituisce nonostante ci sia una sentenza che lo imponga? Un bambino così piccolo può solo diventare triste, molto triste e arrabbiato con la sua mamma e il suo papà perchè non lo fanno giocare con i suoi amichetti come e dove vuole. E poi le ricordo, Sig. GP, che al Sig. Enrico Bini noi, la Fam. Vallarino, abbiamo posto numerose domande a cui non ha mai risposto e la B&B è stata invitata in trasmissione ma non si è presentata. Sig. GP, la venerazione acritica non ha mai fatto bene ai popoli la solidarietà, il confronto e la trasparenza sì. Sig. GP nelle sue parole manca anche solo un briciolo di attenzione e rispetto per la situazione in cui un bambino di neppure 4 anni si trova, non per sua scelta e neppure per scelta della sua mamma e del suo papà.

      Fam. Vallarino

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  2. No, guardi sig. Gran Premio, il conduttore ha detto più volte che la B&B è stata inviata in trasmissione per il (sano) contraddittorio ma, a detta del loro legale di fiducia, hanno ritenuto di non presenziarvi

    Umberto

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  3. A parte GP che fa più male lui a Bini che i suoi presunti detrattori, colpisce molto che le persone abbiano paura ad esprimersi, sia la gente comune ma soprattutto gli oppositori politici, M5S o Lega, ora che non si può certo parlare di strumentalizzazione da campagna elettorale.
    Clima cupo.
    La Sicilia è molto più aperta.

    Montalbano Sono

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  4. Gentile Sig. G.P., ma che commento ha fatto? Il popolo!, ma che c’entra visto che probabilmente anche la famiglia Ballarino a cui non è stata consegnata la casa e non sono stati restituiti i soldi è una famiglia del popolo. Forse è meno popolo perché non è di Castelnovo ne’ Monti?

    Buschi

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  5. Vorrei rispondere a Montalbano. Sono ed informarlo che non si tratta di paura ad esprimersi. Io oggi ho mandato un commento. Forse Montalbano Sono non è al corrente che non tutto viene pubblicato. Magari la Redazione glielo dica così non pensa cose sbagliate (clima cupo?). Mai stato io così aperto ed impaziente di guardare gli orizzonti futuri che si prospettano per questo Comune.

    Dott. Cavana

    NOTA DELLA REDAZIONE: Gentilissimo dottor Cavana tra i requisti per la pubblicazione dei commenti c’è quello di non contenere volgarità (o allusioni alle stesse), da sempre. Se sono presenti i commenti non sono pubblicati e, per questo, non riteniamo di dovere informare nessuno in merito.

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  6. Al di là del caso specifico – in ordine al quale spetta comunque ad altri di stabilire le rispettive ragioni, e gli eventuali rispettivi torti – le parole di GB, se non le ho fraintese, sembrano teorizzare che il consenso uscito dalle urne azzera di fatto le situazioni, nel senso che l’entità dei voti mette al riparo da ogni possibile critica chi li ha ricevuti, tanto da consigliare il silenzio ai contestatori di turno (visto per l’appunto che le “elezioni hanno parlato chiaro”, secondo il suo modo di vedere le cose e di considerare le circostanze).

    Ogni tesi è ovviamente legittima – sempreché, come dicevo, io qui non l’abbia travisata – ma allora GB, e quanti la pensassero allo stesso modo, dovrebbero quantomeno chiedersi, se non spiegare, perché mai nel passato vi siano stati esponenti politici di rilievo nazionale che si trovarono “tirati in ballo” ed avversati dagli oppositori perché “non potevano non sapere”, nonostante il loro più che buono risultato elettorale, ed altri che ebbero a fare il pieno di voti ma si trovarono nondimeno di fronte a piazze irriducibilmente ostili ed antagoniste.

    P.B. 16.06.2019

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