Le foglie di Antonella De Nisco nel Paesaggio del Parmigiano Reggiano di Montagna: si parte da Sarzano con FOGLIaRIA

L’artista contemporanea Antonella De Nisco porta nella Riserva della biosfera Appennino tosco-emiliano una sua originale proposta di land-art. Con FOGLIaRIA De Nisco sviluppa nel territorio di Casina un’operazione artistica itinerante che inizia al Castello di Sarzano e interessa le suggestive località di Pianzo, Beleo e Paullo, oltre al Parco Pineta del capoluogo.

Le Foglie di De Nisco sono opere tessili realizzate con l’impiego di materiali naturali, potature vegetali, midollino, fibre varie, filo, in dialogo attivo con il paesaggio.

“Il percorso – spiega l’artista – è puntuale e non lineare: i luoghi sono raggiungibili secondo itinerari diversi in sequenze non preordinate. I contrassegni sono le Foglie inserite nella vegetazione o poste in appoggio a muri esistenti: opere tessili di materiali e gesti in un cortocircuito temporale che assume il tempo dell’invecchiamento e della manutenzione come azione creativa e ri-creatrice”.

Nella chiesa di Sarzano, spazio madre dell’operazione, l’installazione è costituita da una serie di lavori sospesi a occupare l’intero spazio interno. Le foglie ruotano al minimo alito di vento, i raggi di luce che le investono proiettano a pavimento e sui muri ombre caleidoscopiche d’intrecci. Lo spazio è mutevole e cangiante, l’interno e lo spazio naturale, cosmico, si mescolano.
Dalla navata della ex chiesa di Sarzano, alcune foglie si dislocano in altri luoghi configurando un viatico poetico alla ricerca dei paesaggi. Le foglie nei luoghi suggeriscono visuali, direzioni, relazioni che dalla scala micro, la trama tessile, si dilatano nell’aria, diventano parte del luogo. L’idea è di produrre “paesaggio attivo” personale partendo dalle foglie.

Per cercare le foglie il visitatore è facilitato da una cartolina-mappa contenente le coordinate per trovare FOGLIaRIA, FOGLIaBELEO, FOGLIaPIANZO, FOGLIaPAULLO, FOGLIaPINETA. “Tra un indizio e l’altro, in un bivio remoto, davanti a un muro, di fronte all’orizzonte o in ascolto del lontano rumore del mare, scorreranno i nostri paesaggi di passaggio, vedremo i nostri treni presi e quelli persi, non sentiremo più i profumi di una volta. FOGLIaRIA ci distoglierà dalla nostalgia riportandoci al ‘presente-futuro’ del nuovo innesto, temporaneo, fresco, vitale”.

FOGLIaRIA invita a scattare Self-view di, con, attraverso le foglie: il Comune di Casina dichiarerà ufficialmente il latore dei selfie “amico della Riserva MaB Unesco”.

All’inaugurazione di FOGLIaRIA al castello di Sarzano, sabato 27 luglio alle 17, Jasmina Ban Jasha esegue una sua perfomance sul rispetto/importanza della natura.
Annalisa Celentano prosegue l’inaugurazione di FOGLIaRIA con la sua coreografia/danza Piano/forte sulla musica originale di Ciro Nacci.

L’evento è organizzato da Laai e Comune di Casina in collaborazione con l’Associazione culturale EffettoNotte. Il contesto in cui si inserisce FOGLIaRIA è quello del paesaggio del Parmigiano Reggiano di montagna: la proposta fa parte del programma della Scuola del paesaggio 2019, coordinata dal Comune di Casina insieme al Parco Appennino tosco-emiliano, in partenariato con altri 3 comuni d’appennino, due enti parco, due enti scientifici e il Consorzio, e con il sostegno di Iren.

Antonella De Nisco vive a Reggio Emilia. Laureata in Storia dell’Arte, Università di Parma. Diplomata in Pittura, Accademia di Belle Arti di Bologna. Specializzazione in Didattica Laboratoriale, Università di Bologna.

Affianca alle attività espositive collaborazioni in progetti, installazioni, eventi, lezioni e pubblicazioni. Teorica dell’“Arte clandestina”, dal 1996 continua a praticarla, nell’ideazione di progetti sperimentali e laboratori; con Giorgio Teggi ha ideato LAAI e il Festival di Arte Fluviale.

Le esperienze artistiche BIMbamBù, RIPArami, ARIOS(t)O, ABITanti, Intralci, 7selle da riposo, CASTELLAramo, Riposatoi, D’Aria, Un nuovo angolo visuale, Tessereorizzonti, Gioie del Parco, Cronache del fare, Il giardino nel giardino, DialoQui, Acquabaleno, 6 tane di pianura, Collane di Plastica n°0 raccolte nelle pubblicazioni Collane di Plastica (2002-2016);

Arte Fluviale, Aracne Ed., 2015;

Quaderni 14, 13, 12, 11, 10, 9, Edizioni A. Cervi/RE;

“Essere al mondo come in casa d’altri.”, Consulta ED/RE, 2013;

DISEGNaMEMORIA e Esercizi di Laboratorio, Quaderni Canossa, RE, 2013/2010;

Riflessi tessuti, Libroggetto/RE, 2012;

T-essere, Musei Civici/Re, 2012;

Piazza dell’Innamorato, storie, sprazzi, spruzzi e lazzi, Ed’ A/Pescara, 1996.

Le sue opere sono in collezioni private e luoghi pubblici, musei, ecomusei: www.antonelladenisco.it.

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