Sardine anti Salvini sulla Pietra. Ma c’è un po’ di polemica sul tema sicurezza

Mentre "arrampicatori sardine" hanno innalzato una riproduzione di una grande sardina sulla Pietra, c'è una nota di polemica sul fatto che l'arrivo dell'ex ministro e la concomitante manifestazione delle sardine, previste per oggi alle 18.30 nelle due piazze castelnovesi (piazza Martiri, al bar Magnani, e in Piazza Peretti, rispettivamente), avvenga in spazi così ravvicinati.

Intervistato dal Carlino, il sindaco di Castelnovo Monti, Enrico Bini, ha affermato: "di certo non vado da Salvini, i suoi discorsi non mi interessano. Non si è mai occupato dei nostri problemi in un anno e mezzo di governo (...) adesso vuole fare il paladino del punto nascita, perché non ci ha pensato prima?". "Come sindaco mi devo occupare della sicurezza e garantire la sua manifestazione, come quella organizzata contemporaneamente da altri - le sardine -. Sono convinto che non accadrà nulla perché le sardine hanno dimostrato da tempo di essere un movimento tranquillo".

Dichiarazioni sulle quali interviene Gianni Marconi, ex candidato della lista le Cicogne: "A parte il fatto che invece 'loro' al governo hanno chiuso tutti i punti nascita di montagna nell’intera regione Emilia Romagna e quindi era meglio che fossero rimasti a letto, rimango allibito per l’atteggiamento del primo cittadino sulla giornata odierna. Passino le parole di biasimo verso l’ospite famoso, la classe non è acqua, ma arrivare a dire che lui sarà in mezzo alle due piazze con le forze dell’ordine per garantire e vigilare sulla sicurezza mi sembra camaleontesco. Invece di mettersi un elmetto in testa avrebbe fatto meglio a non concedere piazza Peretti e spostare la manifestazione 500 metri più lontano, in piazza Dante. Meraviglioso poi che si dica convinto che non accadrà nulla perché le sardine sono un movimento tranquillo... quindi se così non fosse sarà sicuramente colpa dell’altra piazza. O del governo". Una delle immagini che circolano su web sui due appuntamenti ravvicinati di oggi

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14 Commenti

  1. E’ mio convincimento che in occasioni come questa, il primo cittadino di una comunità debba dimenticarsi a quale partito o corrente politica appartiene. Nella dichiarazione del signor Sindaco mi pare di percepire una nota di encomio per il movimento pacifico delle “sardine”, ma a quanto pare, fino ad ora, la controparte non ha mai fatto registrare disordini. Gran brutta dichiarazione. Naturalmente questo è soltanto la mia opinione.

    Paola Bizzarri

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  2. Perché è colpa di Salvini se hanno chiuso il punto nascite? Nemmeno altre forze politiche si sono mai interessate… per quel che riguarda la sicurezza concordo con Gianluca sarebbe stato meglio piazza Dante… ma forse l’intento era proprio “rovinare la piazza” a salvini… scrivo questo pur non avendo mai votato lega ma ritengo che la campagna elettorale dovrebbe essere propositiva e non semplicemente contro

    Aguzzoli Silvana

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  3. Chi vi dà il diritto di profanare la Pietra? La Pietra è un luogo di pace e di serenità, il simbolo del nostro paese e di tutti i suoi abitanti, un simbolo che ci unisce e ci trasmette appartenenza. E’ la Pietra di tutti.
    La Pietra non si schiera, almeno LEI!

    Roberta

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  4. Perché invece Bini si è occupato del PN? Ne abbiamo visto i risultati. Fossi in lui sarei un po’ meno tranquillo, permettere due manifestazioni antagoniste così vicine è cavalcare dei grossi rischi. Va dato atto al sindaco, che finalmente ha palesato la sua vera natura politica, semmai ci fossero ancora dubbi. Fedele alla linea: voto 4!

    MA

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  5. Vorrei tranquillizzare il Sig.Marconi:non accadrà nulla oggi a Castelnuovo; due piazze che si contrappongono in periodo elettorale deve essere la cosa più democratica e normale. Perché tentare di seminare zizzania, come sotto,sotto mi sembra emerga dal suo commento?
    Aggiungo che se malauguratamente qualcosa di deprecabile dovesse accadere,ebbene si,visti i precedenti delle numerose oceaniche e più che pacifiche manifestazioni delle sardine,la colpa sarebbe sicuramente dell’altra piazza. Le sardine canteranno Bella ciao e l’inno di Mameli come ovunque . Venga a cantare con noi e vedrà!

    FM

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  6. Caro sindaco, perché lei in questi mesi si è preoccupato dei problemi della montagna?!

    Laura

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  7. Al sindaco Bini non interessano i ”discorsi” del leader dalla maggiore forza politica italiana? Nessuna meraviglia: quando si ha una ascendenza ideologica come la Sua, è normale un certo disprezzo per le opinioni degli elettori,se dissentono dalle proprie.Gli ricordo anche che la sanità è di competenza della Regione e non del Governo:quindi se la prenda con il governatore uscente(magari)

    likud

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    • Grazie Likud per avermi fatto sapere che Enrico Bini ha una “ascendenza ideologica” vicina a Forza Italia, io pensavo fosse di centro-sinistra! Perché sa, in Italia finora l’unico che ha dato dei c******i agli elettori dello schieramento opposto è stato un certo Silvio Berlusconi…

      Andrea

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  8. Non inquiniamo la Pietra, per favore.

    periperi

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  9. Ore 21 e… udite udite… non è successo niente. Entrambe le piazze hanno mantenuto un esemplare controllo. La piazza delle sardine era bellissima, si cantava e ballava. Polemiche assolutamente inutili.

    Francesca

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  10. Nel rispetto di tutte le opinioni, è bene conservare il valore di bene comune nazionale e patrimonio di tutti e aperto a tutti,rispettando-anche culturalmente- i limiti e l’equilibrio degli usi tradizionali della Pietra di Bismantova .

    Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano

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  11. Ma ci sono permessi speciali per attaccare pesci alla Pietra di Bismantova e lasciarli appesi li per giorni? Ma è Parco Nazionale?

    Silvia C

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  12. Mi chiedo: se fosse stato fissato sulla pietra un simbolo “comune” a Salvini,
    cosa sarebbe successo?
    Credo che le Istituzioni locali, non sarebbero state in silenzio come anno fatto.
    O se fosse stato un comune residente di Castelnovo Monti.
    Mah!!

    gabriele

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