Una giornata dedicata all’Appennino sabato 11 gennaio per Stefania Bondavalli

Quella di sabato, 11 gennaio, sarà una giornata dedicata interamente all'Appennino per Stefania Bondavalli, candidata alle elezioni regionali del prossimo 26 gennaio e capolista per la lista civica Bonaccini Presidente.

Una giornata che inizierà con la presenza al mercato di Casina. “In occasione delle visita a Casina – spiega Stefania Bondavalli – dalle ore 11 sarò presente non soltanto per incontrare tutti i cittadini che vorranno scambiare idee e opinioni con me, ma anche per confrontarmi con un gruppo di agricoltori del territorio, con la volontà di conoscere e comprendere elementi generali e specifici del loro ambito di attività ed eventuali difficoltà con le quali devono cimentarsi. Sarà un modo di raccogliere istanze e proposte da portare in Regione”.

Il secondo appuntamento sarà nel tardo pomeriggio a Castelnovo ne' Monti: “Alle 18.30 sarò al Centro sportivo Onda della Pietra per incontrare alcuni giovani dell'Appennino che hanno scelto di investire competenze e professionalità sul loro territorio. Ragazzi e ragazze che rappresentano il futuro di un'area fragile, ma dalle grandissime potenzialità, su cui la Regione sta investendo con grande convinzione, in particolare attraverso la Strategia per le Aree Interne. L'evento è aperto a tutti e spero sia una bella occasione per incontrare persone che abbiano voglia di avanzare idee e proposte".

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Un Commento

  1. Da un po’ di tempo non scrivo nè commento. Mi sono preso un periodo di osservazione e di riflessione., anche perchè basta osservare cosa succede in queste ultime settimane e c’è abbastanza di cui divertirsi. Mai come in questo periodo la strada per Castelnovo è stata trafficata da convogli politicamente importanti e non solo da personaggi già noti, ma anche da nuove leve, vere “star taps” della politica che (ne sono quasi sicuro) come meteore illumineranno i cieli delle nostre montagne giusto per il minimo tempo necessario a sistemare i propri interessi, senza poi arrivare ad alcuna soluzione per la montagna. Si sono visti il Vice Ministro che vuole fare da ponte (occhio! che i ponti recentemente non godono di buona fortuna in Italia!!!); Bonacini che miracolosamente si accorge (guarda caso ad 1 mese dalle elezioni) che esiste un territorio con vette e valli e non solo cavalcavia; sono tornate a volare le cicogne che (poverette!) si sono viste portar via dai trafficanti della politica l’imprimatur circa le trattative per la riapertura dei punti nascite e quindi sono state chiaramente invitate a star fuori dai giochi; vedo che prossimamente arriverà la Sig.Bondavalli (strano che non mi sia accorto in passato della sua presenza) che chiede istanze e proposte da portare in Regione (“Meglio tardi che mai!”), poi arriverà Bersani (se si è scomodato un pezzo da 90 come lui significa che la torta è veramente appetibile, oppure che sentono tremare la terra sotto i piedi) che prometterà sicuramente di “non pettinare le bambole” ma di impegnarsi per soluzioni rapide, efficaci e determinanti per le nostre montagne. Si è visto Salvini, naturalmente seguito dalla moltitudine di sardine (attenzione che dopo un certo tempo il pesce inizia a puzzare!); i pentastellati hanno ben altro a cui pensare (forse stanno cercando di recuperare i famosi soldi che dovevano provenire dalla restituzione di parte degli stipendi…come da Statuto del Movimento, oppure stanno cercando di riattivare la luminosità perlomeno di qualche stella). Ormai non so più quale personalità importante possa essere invitato nelle nostre montagne. Magari Ronaldo che potrebbe firmare le magliette in occasione di un’altra fiaccolata (stavolta senza Sindaci), oppure ancora meglio Papa Francesco che illuminato da luce divina risolve il problema delle nascite in montagna proponendo una campagna di contraccezione (prima iniziativa del genere nell’era cristiana) in modo che nessuna donna debba rischiare la pelle propria e del nascituro solo per il fatto di condurre la gestazione in territori disagiati dal punto di vista orogeografico.
    A tutti i vari personaggi che si sono avvicendati e che si avvicenderanno nei nostri territori montani, un invito: almeno rimanete mezza giornata da noi e recatevi a mangiare nelle nostre favolose trattorie; ed ancora: pagate voi (non andate sempre “a scrocco”) così almeno cerchiamo di incrementare il PIL della montagna.
    Cordiali saluti a tutti e….buon viaggio di ritorno

    Dott.Cavana

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