Conosciamo l’Auser di Carpineti: una solida realtà

Nunzio Ferrari, presidente della associazione non profit  di Carpineti, ci riferisce con orgoglio quanto è stata preziosa per i volontari che hanno partecipato l’adesione al progetto “Una coperta che ci unisce”.

Auser Provinciale e Caritas Diocesana hanno ideato assieme l’iniziativa in base alla quale sono stati realizzati manufatti in lana rigorosamente riciclata e fornita gratuitamente dai cittadini da donare alle persone bisognose. Lo scopo era quello di ridurre il grado di povertà, oltreché l’accoglienza e il coinvolgimento delle persone che avrebbero deciso di aderire.

A Carpineti tutti gli obiettivi posti nella fase di accoglienza della proposta sono stati raggiunti. Da un lato circa una trentina di individui di età matura, prevalentemente donne,  spesso senza figli  e/o con parenti lontani, che prima non si conoscevano sono entrati  in contatto, si sono trovati e ritrovati tutti i giovedì per diverse settimane creando una rete. Dalla relazione  nata sono sbocciati nuovi veri rapporti testimoniati dalla creazione di una “chat di whatsup”, dalle uscite per una pizza e dalle incursioni in città per portare a destinazione il frutto della loro preziosa laboriosità. Dall’altro le coperte sono arrivate sui letti di persone meno fortunate, che purtroppo vivono in condizioni di povertà e disagio attenuando almeno un poco lo stato di necessità.

Il programma proposto ha trovato terreno fertile in seno all’associazione di Carpineti , comune dove da sempre si esprime una forte propensione solidaristica e filantropica accentuata anche dal fondamentale apporto di chi si è accostato al sodalizio proprio in forza del  progetto “Una coperta che ci unisce”.

Entusiasta dei risultati perseguiti, Nunzio Ferrari con orgoglio sottolinea la numerosità dei servizi offerti ai cittadini dall’Auser di Carpineti: le persone in stato di bisogno, spesso anziani senza una rete famigliare a supporto, vengono accompagnate a fare visite specialistiche, per loro vengono acquistate e consegnate le medicine, vengono accudite per il disbrigo di pratiche delle quali hanno esigenza.

E tutto ciò può realizzarsi grazie alla disponibilità dei numerosi volontari in forza di una convenzione in essere con il Comune di Carpineti che si accolla le maggiori voci di spesa e che è partner imprescindibile dei servizi resi alla cittadinanza.

L’ambizione del gruppo degli associati è quello di ampliare l’offerta al pubblico con corsi, gite, seminari, prendendo spunto da quanto proposto a livello provinciale.

“Se una nuova relazione prima inesistente viene creata, se un servizio in più viene erogato, gli scopi dell’Auser di Carpineti potranno dirsi conseguiti.” Con questa frase il Presidente Nunzio Ferrari sintetizza e chiarisce - con la concretezza e la praticità che lo caratterizzano  - gli obiettivi e finalità del gruppo che rappresenta.

L’Auser di Carpineti è composta da circa sessanta  aderenti tra soci sostenitori e volontari,  ha sede a Palazzo di Cortina in Piazza Matilde di Canossa, dove ha un ufficio che è aperto il  mercoledì per accogliere tutte le persone che hanno la necessità di servizi ma anche auspicabili nuovi  volontari disposti a  mettere a disposizione della comunità un po’ del proprio tempo.

(Per info: Nunzio Ferrari 3389397680 – [email protected][email protected])

 

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